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Bond ai raggi X

World Bank tasso variabile in Usd 07.12.2027

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Alto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Vivace
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Il giudizio di MFIU

Il punto di riferimento di questa obbligazione è dato dalle attese di ampio respiro sul cambio euro/dollaro, visto che un indebolimento di quest'ultimo può causare perdite perfino superiori alle cedole corrisposte.

A chi è adatto. A chi è disposto a sopportare perdite a fronte delle opportunità di guadagno aggiuntivo offerte dal cambio.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi obbligazionari e ricerca di un rendimento eventualmente più elevato in caso di rafforzamento della valuta di denominazione del bond. Di contro, la massima affidabilità creditizia non annulla il sensibile rischio di cambio presente sul valore delle cedole e di rimborso. Essendo la cedola a tasso variabile, adattandosi automaticamente all’andamento dei tassi a breve di mercato, il valore corrente dell’obbligazione risulta esposto solo in minima parte all’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza, rimanendo modestamente sensibile a eventuali riduzioni dei rating.


Milano Finanza Intelligence Unit

Tasso variabile in dollari Usa da World Bank

La banca mondiale propone il nuovo decennale indicizzato al Libor a tre mesi sul dollaro. Acquistabile direttamente sull'EuroMot

Massimo Brambilla
09/12/2017

E’ contenuta a 20 milioni di dollari la raccolta che si prefigge la World Bank con il nuovo bond decennale a tasso variabile collocato direttamente sul mercato regolamentato, ovvero sul Mot segmento EuroMot, da Bnp Paribas in qualità di dealer. Il fatto che tutte le 10 cedole annuali siano indicizzate al tasso Libor a 3 mesi sul dollaro Usa consente all'investitore di eliminare il rischio tasso, rimanendo esposto al rischio/opportunità costituito dall’andamento del cambio euro-dollaro che farà quindi il bello o il brutto tempo sul risultato dell'impiego.
 
Analisi del rendimento. L’obbligazione della banca mondiale gli investimenti, in breve chiamata anche con l’acronimo italiano Birs o con quello anglosassone Ibrd, restituisce il 7 dicembre di ogni anno di vita, a partire dal 2018 e fino al 2027, una cedola pari al tasso Libor a 3 mesi sul dollaro rilevato due giorni lavorativi (London banking day) prima dell'inizio del godimento della relativa cedola, con un minimo (floor) pari a zero che verrebbe chiamato in causa qualora, i futuro, il i tassi a breve Usa dovessero invertire la rotta prevista per i prossimi anni e tornare a scendere fino ad entrare in territorio negativo, come sono osservabili in questo momento i tassi a breve sulla moneta unica. Attualmente il tasso di riferimento è pari all’1,49% e la previsione è di un progressivo aumento in linea con il percorso di rincaro del costo del denaro varato dalla Fed a fine 2015 quando ha abbandonato la politica dei tassi a zero, con un punto di arrivo stimato nel 2019 al 2,8% dalla comunità finanziaria e dalla stessa Fed tramite il dot plot. In base al prezzo di emissione e di rimborso alla pari, e assumendo l’attuale 1,49% come tasso di riferimento per tutte le nove cedole variabili, il bond restituirebbe a scadenza un rendimento lordo annuo pari appunto all’1,49%, cioè 29,8 dollari ogni 2.000 dollari di valore nominale, che al netto dell'imposta dell’imposta agevolata del 12,5% riservata alle emissioni governative e sovranazionali porta il tasso annuo all’1,303%.). Questo rendimento, che si confronta con il 2,38% restituito dai T-Bond decennali e il 2,59% restituito dalle emissioni sovranazionali a tasso fisso in dollari, è tuttavia sottotono rispetto all’1,7% mediamente riscontrabile sul mercato Usa in relazione a emissioni sovranazionali a tasso variabile con scadenza a 10 anni, dove il benchmark del tasso variabile può coincidere indicativamente con i bond della Federal Farm Credit Bank, il network finanziario sponsorizzato dal Governo americano (Federal Farm Credit System) che si occupa dei programmi di finanziamento delle aziende agricole di 50 stati Usa, godendo dei medesimi rating dello Stato pur non avendo una garanzia formale dello stesso sul debito emesso. Il rendimento dell’1,7 verrebbe raggiunto dalla nuova emissione della World Bank attraverso una discesa del valore del bond fino a quota 98 centesimi, che si confronta con il valore alla pari (100) attribuito in fase di emissione attraverso il collocamento diretto sul mercato. In ogni caso il vero rendimento dell'investimento, per il sottoscrittore italiano lo farà l'andamento del cambio euro-dollaro.

Rischiosità dell’investimento. Iil cambio è dunque il principale fattore da tenere in evidenza, influendo per il 13% sulle cedole e per l’87% sul rimborso a scadenza: la volatilità della divisa si è attestata negli ultimi anni tra il 7% e il 12% annuo, con un valore attuale nell'ordine del 10% annuo, originando sia opportunità di guadagni extra così come di perdite in conto cambio: stante l’attuale livello delle cedole variabili future e un prezzo di acquisto alla pari, un rafforzamento dell’euro fino a 1,25 contro dollaro, per esempio, ridurrebbe il rendimento annuo corrente dall’1,49% allo 0,91% lordo, mentre un cambio a 1,35 azzererebbe il rendimento lordo (quello nett. Al contrario, un eventuale rafforzamento del dollaro fino al ritorno a quota 1,10 innalzerebbe il rendimento dell’investimento fino al 2,3% lordo, mentre un cambio sul triplo minimo dell’ultimo biennio a quota 1,05 porterebbe il ritorno annuo al 2,81% lordo. L’ultima componente di rischio, tolta quella che riguarda la solvenza dell’emittente dal momento che gode del massimo standing creditizio e non è ovviamente soggetto a bail-in, riguarda il bid-ask spread riscontrabile all’atto della negoziazione sul mercato regolamentato, spread che verosimilmente potrà risultare nell'ordine dello 0,25%-0,5%. (riproduzione riservata)

SCHEDA BOND

  • World Bank tasso variabile in Usd 07.12.2027

  • Codice Isin:

    XS1721365671

  • Emittente:

    International Bank for Reconstraction and Development

  • Periodo di offerta:

    dall' 07/12/2017 al

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    2.000 USD di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Il valore di ciascuna cedola è pari, su base annua e al lordo delle imposte, al tasso Libor a 3 mesi sul dollaro Usa (min. 0%).

  • Base di calcolo rateo:

    30/360.

  • Godimento:

    dal 07/12/2017

  • Scadenza:

    07/12/2027

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    No

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    L'obbligazione è quotata sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT), segmento EuroMOT, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., dove Bnp Paribas opererà in qualità di dealer.

  • Rischio di cambio:

    Euro/dollaro Usa. L'obbligazione è denominata in Usd.

  • Imposizione fiscale:

    12,50% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    20 mln di dollari Usa.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    AAA [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    Aaa [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    AAA [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata estremamente elevata, conferendo il livello massimo di sicurezza all’investimento.