Uno dei rischi connessi all’investire in obbligazioni è quello di liquidità, che riguarda la maggiore o minore facilità di smobilizzo in tempi rapidi e a costi accettabili dell’obbligazione (prima quindi della scadenza della stessa), cioè la facilità con cui è possibile vendere o comprare l’obbligazione sul mercato.
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Il rischio liquidità è bassissimo per il titoli di stato, ovvero i bond rilasciati dagli emittenti governativi (stati). Queste obbligazioni possiedono un grado di liquidabilità (facilità di vendita e acquisto) molto alto, infatti vengono scambiate in modo consistente sul mercato regolamentato. Il grado di liquidabilità dell’investimento si abbassa un po’ per le obbligazioni emesse da soggetti sovranazionali (ad esempio la Banca europea per gli investimenti, BEI) e ancor di più per quelle emesse dalle società (dove le banche sono i maggiori emittenti seguite a distanza dalle utility, e quindi dalle tlc e dal settore industriale) che sono più difficili da vendere e comprare.

Come qualsiasi altro strumento finanziario, anche i bond vengono negoziati attraverso due tipi di prezzo: il prezzo-bid (o prezzo-denaro) e il prezzo-ask (prezzo-lettera), ovvero la quotazione alla quale è possibile vendere (bid) o acquistare (ask) il prodotto. Ovviamente la prima è sempre inferiore alla seconda, dando luogo al bid-ask spread.
Tale differenziale, misurato in forma percentuale, è nell’ordine dello 0,5%-1,5% per le obbligazionarie societarie (corporate bond) quotate sul mercato regolamentato di Borsa Italiana (Mot o Extra Mot, oppure Euro Obbligazioni per i bond denominati in valuta diversa dall’euro) e su EuroTlx, il multilateral trading facilites (MTF) dove vengono scambiate regolarmente una moltitudine di obbligazioni.
Il bid-ask spread risulta tanto più contenuto quanto più è scambiata l’obbligazione, attività che dipende anche dall’ammontare emesso. Quando il titolo è invece poco scambiato il bid-ask spread dipende unicamente dall’attività del liquidity provider, ovvero la banca preposta a esporre sul book di negoziazione (prospetto che raccoglie le proposte di negoziazione) un prezzo-bid e un prezzo-ask in via continuativa.
Il rischio liquidità si alza qualora l’emittente non richieda l’ammissione agli scambi sul mercato regolamentato o sul circuito EuroTlx. In questo caso la dismissione anticipata dell’obbligazione è praticabile attraverso due strade:
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