Il principale indice milanese ha chiuso la settimana sulla parità a 52.668 punti, mentre gli altri listini europei hanno segnato guadagni leggermente più marcati: Dax +0,5%, Cac 40 +0,4%, Ftse 100 +0,7% e Ibex 35 +0,7%.
Banca Monte dei Paschi di Siena ha perso l’1,3%, trascinando a ruota Mediobanca (-1,8%) dopo che nella conference call di questa mattina l’ad di Mps Luigi Lovaglio ha chiarito i dettagli della doppia offerta su Banca Generali (-2%) e Banco Bpm (-0,4%) in risposta all’opas di Intesa Sanpaolo (-0,7%). I corrispettivi sono rispettivamente di circa 8,72 miliardi e di circa 25,3 miliardi.
Hanno terminato gli scambi in calo anche Tenaris (-2,4%), Leonardo (-1,9%), Eni (-1,7%).
Giornata di acquisti su Stellantis (+4%), Brunello Cucinelli (+2,3%) e Ferrari (+1,9%). Avio ha segnato un progresso del 2,55% dopo la diffusione della notizia secondo cui Goldman Sachs ha ulteriormente aumentato, lo scorso 12 agosto, la partecipazione aggregata nella società aerospaziale portandola dal 5,59% al 5,63%. Nello specifico, lo 0,44% riguarda i diritti di voto relativi alle azioni (precedente 0,56%) e il 5,19% i diritti di voto tramite strumenti finanziari (precedente 5,03%).
Lo spread Btp/Bund si è attestato a 83 punti, col rendiment0 del Btp decennale in lieve salita al 4,09%. Cambio euro/dollaro a 1,1677.
Alle 17:30 italiane l’oro spot si muoveva a quota 4.606 (+2%), mettendo a segno il terzo rialzo settimanale consecutivo dopo le mosse del Tesoro Usa – che aumenterà di almeno il doppio la dimensione delle operazioni di riacquisto a sostegno della liquidità per i Treasury a tasso fisso con scadenze più lunghe –, e il forte rimbalzo dal minimo di fine giugno, vicino a 3.942 dollari.
Secondo Dominic Schnider di Ubs il metallo prezioso proseguirà il rally a tre condizioni: la prolungata debolezza del dollaro statunitense, la diminuzione dei tassi reali Usa e l’aumento della domanda per il metallo prezioso. In tal caso Ubs vede l’oro a 4.600 dollari l’oncia a fine anno. «Introduciamo inoltre la nostra nuova previsione per fine settembre 2027, pari a 5.400 dollari l’oncia, ovvero 200 dollari in più rispetto alla precedente previsione di 5.200 per fine giugno 2027».
Nel caso in cui ciò non si avverasse, ha detto l’analista, «il prezzo potrebbe scendere fino a testare i 3.850 dollari l’oncia».
Alle 17:30 il petrolio Brent si muoveva poco sotto la soglia dei 94 dollari al barile. Oggi segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato alla Cnbc che Washington imporrà all’Iran le «sanzioni più dure della storia», facendo eco alla minaccia lanciata mercoledì dal presidente Usa, Donald Trump, di una «devastante» operazione economica.
Bessent ha aggiunto di non capire perché i prezzi del petrolio greggio siano saliti dopo le dichiarazioni del presidente, dal momento che la «massima pressione economica» significa che è «probabile» che non si torni a operazioni militari su larga scala.
Alle 15:30 il Ftse Mib viaggia lievemente sopra la parità (+0,1% a 52.723 punti). Bene Prysmian (+2%), Stellantis (+2%), Ferrari (+1,7%) e Brunello Cucinelli (+1,6%), mentre Banca Monte dei Paschi di Siena cede l’1,64% trascinando con sè Mediobanca (-1,4%) dopo le parole dell’ad Luigi Lovaglio in merito alla doppia offerta decisa dal cda. In rosso anche Tenaris (-1,6%) ed Eni (-1,1%).
Avio segna un +1,15%. Oggi è stata diffusa le notizia secondo cui Goldman Sachs ha ulteriormente aumentato, lo scorso 12 agosto, la partecipazione aggregata nella società aerospaziale portandola dal 5,59% al 5,63%, secondo quanto è emerso dalla comunicazione della Consob sulle partecipazioni rilevanti. Nello specifico, lo 0,44% riguarda i diritti di voto relativi alle azioni (precedente 0,56%) e il 5,19% i diritti di voto tramite strumenti finanziari (precedente 5,03%).
Spread Btp/Bund a 83 punti.
A Milano l’indice Ftse Mib sale dello 0,13% a 52.733 punti alle 14:40 con Mps che accelera al ribasso (-1,23%). «Oggi non presentiamo solo due transazioni, ma una visione», ha affermato il ceo di Mps, Luigi Lovaglio, nella conference call relativa alle due offerte pubbliche di scambio volontarie, contestuali e parallele, promosse su Banco Bpm (-0,6%) e Banca Generali (-2,4%) per contrastare l’offerta di Intesa Sanpaolo (-0,73%).
Il gruppo che nascerà dall'integrazione delle due società avrà un «valore di mercato pro forma di circa 80 miliardi, tra le prime 10 banche europee», ha aggiunto Lovaglio, sottolineato che l'integrazione di Mediobanca (-1,10%) «procede secondo i piani».
In campo valutario, in assenza di dati macro Usa, il bitcoin tratta a 77.330 dollari (+7,5%). Il rally, ha spiegato Gabriel Debach, market analyst di eToro, è stato scatenato dalla decisione del Tesoro Usa di raddoppiare gli acquisti di Treasury a lunga scadenza, «che ha migliorato rapidamente il contesto per gli asset più sensibili alla liquidità e soprattutto alle politiche di bilancio dei governi», spiega l'esperto.
Inoltre, Donald Trump ha incontrato alla Casa Bianca i rappresentanti dell'industria crypto e ha sollecitato il Senato a procedere con il Clarity Act. «Ma tra un catalizzatore e un rally c'è spesso di mezzo il posizionamento», ha detto l'esperto. Dal 19 agosto sono stati liquidati oltre 2 miliardi di dollari di posizioni ribassiste su bitcoin nel mercato dei perpetual futures.
Con i prezzi del petrolio che tirano i remi in barca (future sul Brent -0,58% a 93,24 dollari), nonostante le tensioni tra Stati Uniti e Iran, le borse europee restano in cauto rialzo, anche Milano (+0,25% a 52.798 punti con tutti gli attori coinvolti nel risiko bancario in rosso, alle 13:35 anche Intesa Sanpaolo -0,57%; la peggiore si conferma Banca Generali, in calo del 2,49%; piatta Generali).
A sostenere i mercati con lo spread Btp/Bund sceso sotto 80 a 79,6 punti base è il solido incremento delle attività dell'economia privata ad agosto che prepara la zona euro a un forte incremento del pil dello 0,3%. Lo ha previsto Chris Williamson, chief business economist presso S&P Global market intelligence, commentando gli indici Pmi diffusi in mattinata.
«Il settore manifatturiero è di nuovo il protagonista di questo successo godendosi la crescita maggiore degli ultimi quattro anni e mezzo, mentre l'economia terziaria offre supporto, aggiungendo un altro mese di crescita decente dopo le angustie del secondo trimestre», ha osservato l'economista.
Altro dato importante la crescita dei salari negoziati che nella zona euro ha subito un rallentamento nel secondo trimestre di quest’anno, secondo i dati diffusi dalla Bce. Infatti, sono aumentati del 2,44% nei tre mesi fino a giugno rispetto al +2,56% registrato nel primo trimestre.
Con i futures Usa ben impostati (+0,38% quello sull’S&P500) e grazie al risiko bancario Milano spunta un +0,24% a 52.789 punti alle 12:40, ma scende dai massimi intraday. Il titolo Banca Monte dei Paschi, il cui cda ha approvato una doppia ops e una distribuzione straordinaria di capitale, vira al ribasso (-0,3%).
Il progetto prevede un’offerta pubblica di scambio su Banco Bpm (-0,45%), con concambio di 1,567 azioni del Monte per ogni azione del Banco conferita, senza riconoscimento di premio rispetto ai prezzi del 19 agosto. È inoltre prevista un’opa su Banca Generali (-2,57%), con concambio di 6,958 azioni Mps per ogni azione della società di risparmio gestito, che incorpora un premio del 10% rispetto alle quotazioni del 19 agosto. Il piano include anche un dividendo straordinario complessivo da 4 miliardi di euro, pari a 1,208 euro per azione, suddiviso in 1 miliardo in cash (0,302 euro per azione, yield 2,6%) e 3 miliardi (0,906 euro per azione) in azioni Generali (stabile a 42,84 euro).
L’euro sale dello 0,23% a 1,1707 dollari. A luglio si è allentata la percezione d'inflazione delle famiglie europee, un indicatore usato dalla Bce per monitorare gli effetti secondari dell'inflazione e i rischi di una rincorsa dei salari agli aumenti dei prezzi. Secondo la Consumer expectations survey di Francoforte il tasso percepito d'inflazione, su base mediana, relativo ai 12 mesi precedenti è sceso al 3,5% dal 3,6% di giugno, quello relativo ai 12 mesi successivi al 2,9% dal 3%, così come l'inflazione attesa a tre anni, al 2,7% dal precedente 2,8%. Invariate le attese a cinque anni, al 2,4%.
Le borse europee restano toniche, approfittando dello storno dei prezzi del petrolio. Francoforte guadagna lo 0,32%, Parigi lo 0,18%, Londra lo 0,22% e Milano lo 0,61% a 52.987 punti alle 11 grazie al risiko bancario: Mps segna un +0,85%, Intesa Sanpaolo un +0,5%, Banco Bpm un -0,36% e Banca Generali un -1,98%. Bene Generali (+0,54%).
Per il petrolio Brent è la prima perdita giornaliera in sei giorni (-0,9% a 86,05 dollari al barile), il dollaro resta sotto pressione, mentre un'ondata di acquisti di criptovalute spinge il bitcoin sopra quota 76.000 dollari.
L’euro passa di mano a 1,17034 (+0,23%) dopo che ad agosto l’attività economica della zona euro ha accelerato al ritmo più sostenuto dell’anno, nonostante il conflitto in Medio Oriente. L’indice Pmi composito della zona euro è salito a 52,1 dal 52 di luglio, toccando il livello più alto da novembre e battendo le previsioni degli economisti a 51,7. Sopra la soglia di 50 l'indice segnala un’espansione dell'attività.
In particolare, il Pmi manifatturiero è salito a 52,8 da 51,9, ai massimi degli ultimi quattro anni e oltre la stima degli esperti di 51,8. Invece, l’attività nel settore dei servizi si è mantenuta stabile dopo il rimbalzo di luglio, con il Pmi rimasto invariato a 51,7.
Secondo un sondaggio Reuters della scorsa settimana, la Bce dovrebbe procedere a settembre con il secondo rialzo dei tassi dell'anno.
Le borse europee si rafforzano. L’indice Ftse Mib segna un progresso dello 0,43% a 52.893 punti alle 10. Più deboli invece il Dax (+0,25%) e il Cac 40 (+0,12%). I futures statunitensi si muovono in moderato rialzo con i contratti sull'S&P 500 in progresso dello 0,30%. Il rendimento del Treasury decennale si attesta intorno al 4,7% dopo il deciso recupero registrato nella giornata del 20 agosto.
Sul mercato valutario il dollaro è debole, mentre l'euro risale in area 1,17 contro il biglietto verde e lo yen recupera leggermente terreno nei confronti della valuta statunitense. Gli operatori continuano inoltre a monitorare il prezzo del petrolio, dell'oro e l'andamento del bitcoin, che prolunga il recente movimento positivo.
Nel settore bancario Banca Monte dei Paschi segna un +0,89% a 11,82 euro dopo che il cda ha approvato a maggioranza una strategia di forte rilievo che include una doppia opa e una distribuzione straordinaria di capitale. Il progetto prevede un’offerta pubblica di scambio su Banco Bpm (-0,33% a 16,69 euro), con concambio di 1,567 azioni Mps (post distribuzione straordinaria) per ogni azione del Banco conferita, senza riconoscimento di premio rispetto ai prezzi del 19 agosto.
È inoltre prevista un’opa su Banca Generali (-2,6% a 66,4 euro) con concambio di 6,958 azioni Mps (post distribuzione) per ogni azione della società di risparmio gestito, che incorpora un premio del 10% rispetto alle quotazioni del 19 agosto. Il piano include anche un dividendo straordinario complessivo da 4 miliardi di euro, pari a 1,208 euro per azione, suddiviso in 1 miliardo in cash (0,302 euro per azione, yield 2,6%) e 3 miliardi (0,906 euro per azione) in azioni Generali (+0,49% a 43,05 euro).
Le borse europee aprono la seduta dimesse (Dax +0,01%, Cac40 -0,10%, Ftse100 +0,02% e Ftse Mib +0,06% a 52.696 punti) con il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, che ha annunciato che gli Stati Uniti imporranno «le più severe sanzioni nella storia» dell'Iran. Parole che giungono dopo la minaccia di «guerra economica» da parte del presidente statunitense, Donald Trump, e di conseguenze economiche contro ogni Paese che fornirà «qualsiasi tipo di aiuto» a Teheran. Bessent ha promesso dettagli per la prossima settimana.
Il segretario Usa ha minimizzato i rischi di ricadute sul greggio, attualmente sui massimi da tre settimane, sostenendo che la strategia di massima pressione economica dovrebbe ridurre, non aumentare, il rischio di un'escalation militare in Medio Oriente. Sempre Bessent ha annunciato che potrebbe aumentare ulteriormente i riacquisti di Treasury Usa dopo la decisione di raddoppiare i buyback sui titoli a lunga scadenza ad almeno 4 miliardi di dollari per operazione. A suo dire i tassi di mercato, attualmente sui massimi da quasi vent'anni, non riflettono la forza dell'economia Usa.
Intanto il rendimento del Treasury Usa a 30 anni resta elevato al 5,25%, al 4,7% quello del 10 anni. Anche il tasso del Btp decennale sale al 4,08% con lo spread con il Bund in lieve aumento a quota 81,9 punti base. Mentre il petrolio storna, con il dollaro debole sale l’oro (+1,10% a 4.621 dollari l’oncia il future). Agosto si prospetta come un mese di nuova espansione per il settore privato della zona euro. Gli economisti per la prima stima dell'indice Pmi si aspettano un dato a 51,8 da 51,9 di luglio per il comparto manifatturiero, a 51,5 da 51,7 per i servizi e a 51,7 da 52 per l'indice composito.
Sul listino milanese Mps sale dello 0,12%. Per contrastare l’offerta di Intesa Sanpaolo (+0,26%) la banca senese ha lanciato due ops volontarie, contestuali e parallele, interamente in azioni, su Banco Bpm (-0,2%) e Banca Generali (-2,2%) per 25,3 miliardi e 8,7 miliardi, con sinergie stimate in 2,6 miliardi annui. Inoltre è stata proposta la distribuzione di 4 miliardi agli azionisti, di cui 1 miliardo cash e 3 miliardi in azioni Generali (+0,58%). L’assemblea degli azionisti per approvare queste mosse si terrà il 29 ottobre.
Ora la palla passa a Intesa Sanpaolo. Non è escluso che possa presentare un esposto alla Consob sulle ultime mosse del ceo di Mps, Luigi Lovaglio. Mentre Banca Generali ha convocato un cda per valutare le mosse del Monte.
Tra gli industriali Fincantieri perde lo 0,52% anche se con Viking ha firmato i contratti per la costruzione di due nuove navi da crociera, a seguito dell'esercizio delle opzioni concesse e annunciate nell'aprile 2025. Le nuove unità saranno costruite presso il cantiere di Ancona con consegne previste nel 2032. Il valore dell'accordo, soggetto a finanziamento e ad altri termini e condizioni, è stato definito come grande.
Invece, se Advent valuta l'acquisto di ulteriori azioni di Avio (+0,83%) oltre al pacchetto di quasi il 7% che avrà attraverso l'aumento di capitale riservato previsto, Icop (-0,34%) ha deliberato un aumento di capitale da 8,7 milioni, oltre sovrapprezzo, con l'emissione di massime 8,7 milioni di nuove azioni al servizio dell'offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni di Trevi (+0,74%). il rapporto prevede 0,133 nuove azioni Icop per ogni azione Trevi portata in adesione. La società ha inoltre modificato una delle condizioni dell'ops, riducendo al 66,67% dei diritti di voto la partecipazione minima necessaria per considerare avverata la condizione sulla soglia.
Borse europee attese poco mosse (+0,03% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta. Pesano le tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Per il vice presidente americano, JD Vance, la pressione economica è lo «strumento più efficace» degli Stati Uniti contro l'Iran, ma si tratta di una «danza delicata».
A tenere a freno i mercati anche il calo di Wall Street. La mossa del Tesoro statunitense di ampliare gli acquisti di bond a lungo termine ha riacceso una preoccupazione: se Washington non permetterà che i costi di indebitamento aumentino, sarà il dollaro a dover assorbire l’aggiustamento? Il biglietto verde perde terreno sia nei confronti dell’euro, che vale 1,1692 (+0,14%), sia nei confronti dello yen (cross a 158,867, -0,09%). Il rendimento dei Treasury Usa a 30 anni questa settimana ha toccato il livello più alto dal 2007 al 5,33%, mentre la guerra in Iran si è intensificata, un giorno prima che il debito pubblico americano superasse i 40.000 miliardi di dollari.
La domanda ora è se i responsabili politici lasceranno che i mercati fissino un rendimento di riferimento più elevato per il debito a lungo termine oppure se ricorreranno a misure che potrebbero in ultima analisi pesare sul dollaro, in parte rendendo le obbligazioni statunitensi meno attraenti per gli investitori e limitando i relativi afflussi di investimenti.
I prezzi del petrolio ritracciano, ma si avviano a registrare il secondo rialzo settimanale consecutivo, mentre la guerra tra Stati Uniti e Iran, ancora in una situazione di stallo, continua a far temere interruzioni nelle forniture provenienti da importanti Paesi produttori di petrolio, tra cui Arabia Saudita, Iraq, Emirati Arabi Uniti e Kuwait. Il future sul Brent scende dello 0,53% a 93,28 dollari al barile e quello sul Wti dello 0,68% a 86,24 dollari al barile. Nelle precedenti cinque sedute consecutive di rialzi, il Brent ha guadagnato oltre il 7%, mentre il Wti più dell’8%, raggiungendo entrambi i livelli più elevati dal 24 luglio.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato ritorsioni economiche contro i Paesi che sostengono l’Iran. «Entrambe le parti sono trincerate sulle proprie posizioni, ma non hanno il lusso di poter aspettare a lungo, in un contesto in cui i prezzi del greggio continuano inesorabilmente a salire», avverte Tony Sycamore, analista di IG. BMI, società del gruppo Fitch Solutions, ha dichiarato che rivedrà presto le proprie previsioni sul prezzo del Brent, aggiungendo che i rischi sono «orientati al rialzo».
Lato macro, già pubblicato il dato sulle vendite al dettaglio a luglio in Gran Bretagna, in calo dello 0,5% mese su mese e in aumento dell’1,6% anno su anno. Alle 08:45 tocca all’indice sulla fiducia delle imprese manifatturiere ad agosto della Francia, alle 10 al Pmi servizi, manifatturiero e composito preliminari di agosto dell’Eurozona.
Sul listino milanese attenzione a Mps che per contrastare l’offerta di Intesa Sanpaolo ha lanciato due ops volontarie, contestuali e parallele, interamente in azioni, su Banco Bpm e Banca Generali per 25,3 miliardi e 8,7 miliardi, con sinergie stimate in 2,6 miliardi annui. Inoltre è stata proposta la distribuzione di 4 miliardi agli azionisti, di cui 1 miliardo cash e 3 miliardi in azioni Generali. L’assemblea degli azionisti per approvare queste mosse si terrà il 29 ottobre.
Ora la palla passa a Intesa Sanpaolo. Non è escluso che possa presentare un esposto alla Consob sulle ultime mosse del ceo di Mps, Luigi Lovaglio. Mentre Banca Generali ha convocato un cda per valutare le mosse del Monte.
Tra gli industriali occhio a Fincantieri che con Viking ha firmato i contratti per la costruzione di due nuove navi da crociera, a seguito dell'esercizio delle opzioni concesse e annunciate nell'aprile 2025. Le nuove unità saranno costruite presso il cantiere di Ancona con consegne previste nel 2032. Il valore dell'accordo, soggetto a finanziamento e ad altri termini e condizioni, è stato definito come grande.
Invece, se Advent valuta l'acquisto di ulteriori azioni di Avio oltre al pacchetto di quasi il 7% che avrà attraverso l'aumento di capitale riservato previsto, Icop ha deliberato un aumento di capitale da 8,7 milioni, oltre sovrapprezzo, con l'emissione di massime 8,7 milioni di nuove azioni al servizio dell'offerta pubblica di scambio sulla totalità delle azioni di Trevi. il rapporto prevede 0,133 nuove azioni Icop per ogni azione Trevi portata in adesione. La società ha inoltre modificato una delle condizioni dell'ops, riducendo al 66,67% dei diritti di voto la partecipazione minima necessaria per considerare avverata la condizione sulla soglia. (riproduzione riservata)