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Bond ai raggi X

World Bank 1,5% dollari canadesi - 24.07.2027

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Molto alto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

L'obbligazione è adatta a chi punta sulla stabilità, o meglio sulla forza, del dollaro canadese contro euro, dato che un eventuale movimento avverso eroderebbe anche in modo consistente la redditività attesa.

A chi è adatto. A chi è disposto a sopportare perdite anche sensibili a fronte delle opportunità di ampi guadagni aggiuntivi offerti dal cambio.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi di breve termine, ovvero con scadenza entro 12 mesi, e ricerca di un rendimento eventualmente più elevato in caso di rafforzamento della valuta di denominazione del bond. Di contro, la massima affidabilità creditizia non annulla il rischio di cambio presente sul valore delle cedole e di rimborso, che nel corso di un anno può raggiungere anche il 15%. La breve scadenza mette invece al riparo l’investitore dall’evoluzione dei tassi mercato e da eventuali riduzioni dei rating.


Milano Finanza Intelligence Unit

Tasso fisso in dollari canadesi dalla Word Bank

Scadenza a 10 anni e tasso fisso dell'1,5% è la scelta più recente della banca mondiale, che tratta a premio rispetto al mercato

Massimo Brambilla
02/09/2017

Ammonta a 50 milioni di dollari canadesi la raccolta effettuata dalla International Bank for Reconstraction and Development con il nuovo bond a tasso fisso dell’1,5% a scadenza decennale, ovvero il 24 luglio 2027, entrato in quotazione sul mercato Mot (segmento Euromot) di Borsa Italiana lunedì 10 luglio a un prezzo alla pari, dove il collocamento guidato dal dealer Bnp Paribas è avvenuto direttamente sul mercato secondario. L’eventuale appealing per l’investitore non si ritrova tanto nel rendimento, che risulta inferiore al 2% abbondante offerto dai decennali italiani ma comunque superiore allo 0,36% dei bund a 10 anni tedeschi, stando sempre sullo stesso livello massimo di rating offerto dalla Word Bank, ma piuttosto si ritrova nella diversificazione per valuta del portafoglio obbligazionario puntando sul rafforzamento del dollaro canadese in un’ottica di lungo termine.
 
Analisi del rendimento. L’obbligazione della World Bank restituisce il giorno 24 dei mesi di ottobre, gennaio, aprile e luglio di ciascun anno, a partire da ottobre 2017, una cedola lorda pari all’1,5% su base annua del valore nominale (ovvero un quarto di questo tasso per ogni stacco cedola periodale), che diventa l’1,3125% su base annua al netto dell'imposta del 12,5% riservata ai titoli di stato e agli emittenti sovrannazionali. Essendo emesso e rimborsato alla pari (100 centesimi) il rendimento effettivo a scadenza è sostanzialmente pari al tasso facciale annuo, che risulta piuttosto sottotono sia rispetto al rendimento di mercato vicino all’1,8% offerto dal bond governativi a 10 anni canadesi, che godono anch’essi di un rating tripla A, e sia rispetto al 2,3% abbondante relativo al nodo a 10 anni della curva dei rendimenti della valuta canadese riferita agli emittenti sovrannazionali: in questo senso il valore della nuova emissione dovrebbe attestarsi a quota 97,3 centesimi affinché il ritorno lordo possa sollevarsi fino al minimo offerto dai titoli governativi (1,8%), mentre occorrerebbe una discesa del prezzo fino a quota 93 centesimi affinché il relativo rendimento riesca a raggiungere il 2,3% offerto da altre agenzie internazionali. Questo percorso è peraltro già iniziato, visto che attualmente il bond quota sotto 99 centesimi, e l’eventuale acquisto potrà eventualmente essere preso in considerazione, al prezzo opportuno, nell’ottica di diversificazione del portafoglio obbligazionario confidando sull’eventuale rafforzamento del dollaro canadese nei confronti dell’euro: negli ultimi due anni il cambio è infatti oscillato tra un minimo di 1,38 e un massimo di 1,60, trovandosi ora sulla metà strada rappresentata da quota 1,48-1,50, e la speranza consisterebbe nel rivedere il dollaro canadese in prossimità del livello più basso raggiunto nei primi due mesi del 2017, o perfino inferiore com’è accaduto tra il 2010 e il 2012 e poi nel 2015.

Rischiosità dell’investimento. Tolto il rischio emittente, visto che la World Bank gode del massimo standing in termini di rating ed è ovviamente esente dal rischio bail-in, la rischiosità dell'investimento è data in primo luogo da un eventuale rafforzamento della moneta unica nei confronti del dollaro canadese, che sarebbe preannunciato dal superamento prima dell’ostacolo a 1,53 e poi della soglia a 1,56 contro euro, aprendo spazi di crescita fino a quota 1,60-1,61. Questo movimento potrebbe essere peraltro di breve durata se il cambio tornasse prima sotto quota 1,56 e poi sotto 1,53 nel giro di poche settimane, mentre nel caso contrario si inizierebbero a creare le condizioni per una più ampia perdita di terreno della moneta unica che si concretizzerebbero con un cambio compreso tra 1,61 e 1,70. In secondo luogo, in misura più contenuta rispetto al cambio ma sempre apprezzabili soprattutto nei primi anni di vita, la rischiosità dell’impiego è data da eventuali aumenti dei rendimenti di mercato sul tratto a lungo termine della curva australiana, scenario peraltro probabile alla luce del sentiero rialzista del costo del denaro adottato in luglio dalla Banca centrale in risposta all’accelerazione dell’economia. L'ultima componente di rischio riguarda l'eventuale smobilizzo prima della scadenza, opzione da prendere in seria considerazione in caso di netta tendenza rialzista del cambio: in una simile eventualità lo vendita anticipata sul mercato avrebbe un costo implicito pari almeno all'1% del controvalore a titolo di bid-ask spread, ovvero come differenza percentuale tra prezzo-denaro e prezzo-lettera che si incontra mediamente sul book di negoziazione. (riproduzione riservata)

SCHEDA BOND

  • World Bank 1,5% dollari canadesi - 24.07.2027

  • Codice Isin:

    XS1639852505

  • Emittente:

    International Bank for Reconstraction and Development

  • Periodo di offerta:

    dall' 24/07/2017 al

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    2.000 CAD di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole trimestrali.
    Il valore di ciascuna cedola è fisso fino alla scadenza in misura pari all'1,5% lordo annuo del valore nominale, pagabile trimestralmente dal 24.10.2017.

  • Base di calcolo rateo:

    30/360.

  • Godimento:

    dal 24/07/2017

  • Scadenza:

    24/07/2027

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    No

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    L'obbligazione è quotata sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT), segmento EuroMOT, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., dove Bnp Paribas opererà in qualità di dealer.

  • Rischio di cambio:

    Euro/dollari canadesi. L'obbligazione è denominata in CAD.

  • Imposizione fiscale:

    12,50% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    50 mln di dollari canadesi.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    AAA [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    Aaa [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    AAA [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata estremamente elevata, conferendo il livello massimo di sicurezza all’investimento.