skin track
Bond ai raggi X

World Bank Tasso Fisso 2,25% in Usd Callable Maggio 2027

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Alto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Vivace
download pdf
Il giudizio di MFIU

Il bond è adatto a chi punta sulla stabilità, o almeno non sulla sensibile debolezza, del cambio del dollaro Usa contro euro, il cui movimento avverso eroderebbe anche in modo consistente la redditività attesa.

A chi è adatto. A chi è disposto a sopportare perdite a fronte delle opportunità di guadagno aggiuntivo offerte dal cambio.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi di breve termine, ovvero con scadenza entro 12 mesi, e ricerca di un rendimento eventualmente più elevato in caso di rafforzamento della valuta di denominazione del bond. Di contro, la massima affidabilità creditizia non annulla il rischio di cambio presente sul valore delle cedole e di rimborso, che nel corso di un anno può raggiungere anche il 10%. La breve scadenza mette invece al riparo l’investitore dall’evoluzione dei tassi mercato e da eventuali riduzioni dei rating.


Milano Finanza Intelligence Unit

Tasso fisso decennale in dollari da World Bank

La cedola annuale del 2,25% e l'opzione call esercitabile dal quinto anno sono i tratti essenziali. Il cambio farà la differenza

Massimo Brambilla
27/05/2017

Ammonta a 50 milioni di dollari la raccolta effettuata dalla International Bank for Reconstraction and Development con il nuovo bond decennale a tasso fisso 2,25%, scadenza il 22 maggio 2027, entrato in quotazione sul mercato Euromot di Borsa Italiana lunedì 22 maggio attraverso il dealer Bnp Paribas. E l'indebolimento di queste settimane del biglietto verde, in direzione della fascia massima di oscillazione in area 1,15-1,17 mantenuta da inizio 2015, potrebbe costituire uno stimolo all'investimento.
 
Analisi del rendimento. L’obbligazione della World Bank restituisce un interesse annuo lordo pari al 2,25% del valore nominale acquistato (cioè 45 dollari all’anno ogni 2.000 dollari di valore nominale che costituisce il lotto minimo), a cui corrisponde una cedola netta pari all’1,969% annuo dal momento che l’imposizione fiscale per i bond sovrannazionali è del 12,5% così come lo è per i titoli di stato, conferendo in questo modo un’appetibilità più elevata rispetto alla tassazione del 26% a cui sono soggetti i proventi realizzati tramite le obbligazioni emesse dalle banche e dalle società in genere (corporate bond). Questo appealing riguarda soprattutto gli eventuali guadagni aggiuntivi derivanti da un possibile rafforzamento del valuta statunitense contro l’euro, rispetto al cambio attraverso il quale si è acquistata l’obbligazione, poiché anch’essi soggetti all’imposta ridotta al 12,5%, un vantaggio certamente rilevante all’atto della dismissione o del rimborso a scadenza. Il prospetto prevede che l’emittente possa estinguere anticipatamente l’obbligazione alla pari (opzione call) a partire dal quinto anno fino a un anno prima della scadenza, opzione esercitabile quindi il 22 maggio di ogni anno a partire dal 2022 fino al 2026 inclusi, salvo preavviso non inferiore a cinque giorni lavorativi. Dato il prezzo alla pari (100) sia in fase di emissione e sia all'atto del rimborso (anche nel caso di rimborso anticipato), il rendimento effettivo lordo a scadenza è pari quindi al 2,25% lordo annuo, che si confronta con il 2,57% restituito in questo momento dai bond sovrannazionali denominati in dollari per la scadenza a 10 anni. In base a ciò, il nuovo tasso fisso decennale della World Bank avrebbe un valore di mercato pari a 97,5, deprezzamento che coprirebbe sia i costi di collocamento insiti nell'offerta e sia il valore dell'opzione call che il sottoscrittore vende implicitamente all'emittente a fronte della facoltà di rimborsare anticipatamente l'obbligazione. Tuttavia, per l'investitore italiano il rendimento, nel bene o nel male, dipenderà dall'andamento del cambio, visto che un apprezzamento del biglietto verde renderebbe più sostanziose le cedole e soprattutto il rimborso del valore nominale al momento della traduzione in euro, vero ago della bilancia del rendimento complessivo dell'investimento: con l’euro/dollaro sui minimi attorno a 1,04 ripetutamente raggiunti dal inizio 2015 a oggi, che costituisce lo scenario positivo di evoluzione del cambio, il rendimento a scadenza crescerebbe al 3,1% annuo lordo, mentre nell'ipotesi ancora più ottimistica di vedere la valuta Usa sulla parità contro euro il rendimento raggiungerebbe il 3,5%.

Rischiosità dell’investimento. Tolto il rischio emittente e il connesso rischio bail-in, visto che si tratta di un'emittente sovrannazionale, la rischiosità dell'investimento è data in primo luogo da un eventuale indebolimento del dollaro, incidendo per il 18% sulle cedole e per l’82% sul valore dei rimborso: un rafforzamento dell’euro fino a 1,20 contro dollaro, massimo mantenuto dal 2007 al 2014, ridimensionerebbe il rendimento lordo annuo a scadenza all’1,4%, mentre a partire da quota 1,37 il rendimento verrebbe azzerato entrando progressivamente in territorio negativo; nel caso in cui l’emittente esercitasse già nel 2022 l’opzione call, allora basterebbe un cambio sopra 1,25 per iniziare a produrre perdite. In secondo luogo, in misura più modesta, la rischiosità è data da eventuali aumenti dei rendimenti di mercato statunitensi sul tratto della curva che arriva fino a 10 anni, verosimile in caso di ulteriore aumento dell'inflazione attesa: in questa circostanza il bond si deprezzerebbe quanto basta per riportarne il rendimento sul livello di mercato di pari scadenza. L'ultima componente di rischio riguarda l'eventuale smobilizzo prima della scadenza, opzione considerabile in caso di netta tendenza rialzista del cambio: lo smobilizzo sul mercato Mot, segmento EuroMot dove sono quotati i bond in valuta, comporterebbe una minusvalenza nell'ordine verosimilmente dello 0,8% a titolo di bid-ask spread. (riproduzione riservata)

SCHEDA BOND

  • World Bank Tasso Fisso 2,25% in Usd Callable Maggio 2027

  • Codice Isin:

    XS1609294308

  • Emittente:

    International Bank for Reconstraction and Development

  • Periodo di offerta:

    dall' 09/05/2017 al 12/05/2017

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    2.000 Usd di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Il valore di ciascuna cedola è fisso fino alla scadenza in misura pari al 2,25% annuo del valore nominale, al lordo delle imposte. Prima cedola 22.5.2018

  • Base di calcolo rateo:

    30/360.

  • Godimento:

    dal 22/05/2017

  • Scadenza:

    22/05/2027

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    Si

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza, salvo estinzione anticipata possibile dal 22.5.2022 al 22.5.2026.

  • Circuiti di negoziazione

    L'obbligazione è negoziata sul mercato MOT, segmento EuroMOT, organizzato e gestito da Borsa Italiana Spa..

  • Rischio di cambio:

    Eur/usd. L'obbligazione è denominata in dollari Usa.

  • Imposizione fiscale:

    12,50% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    50 mln di Usd.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    AAA [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    Aaa [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    AAA [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata estremamente elevata, conferendo il livello massimo di sicurezza all’investimento.