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Bond ai raggi X

Goldman Sachs Tasso misto in dollari Usa 20.12.2027

Rischio a scadenza
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Alto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Vivace
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Il giudizio di MFIU

L'obbligazione è adatta a chi punta sulla stabilità, o meglio sulla forza, del dollaro Usa contro euro, dato che un eventuale indebolimento del primo eroderebbe anche in modo consistente la redditività attesa.

A chi è adatto. A chi è disposto a sopportare perdite a fronte delle opportunità di guadagno aggiuntivo offerte dal cambio

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi obbligazionari e ricerca di un rendimento eventualmente più elevato in caso di rafforzamento della valuta di denominazione del bond. Di contro, la buona affidabilità creditizia non annulla il sensibile rischio di cambio presente sul valore delle cedole e di rimborso. Essendo la cedola a tasso variabile, adattandosi automaticamente all’andamento dei tassi a breve di mercato, il valore corrente dell’obbligazione risulta esposto solo in minima parte all’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza, rimanendo abbastanza sensibile a eventuali cambiamenti dei rating.


Milano Finanza Intelligence Unit

Due cedoloni e poi tasso variabile in Usd da GS

Goldman Sachs prosegue la raccolta in dollari con una nuova obbligazione decennale fix-floater quotata sul mercato regolamentato

Massimo Brambilla
20/01/2018

Con il nuovo bond decennale a tasso misto denominato in dollari Usa, emesso direttamente sul mercato regolamentato di Borsa Italiana, nel segmento Euromot, Goldman Sachs punta a una raccolta piuttosto contenuta, pari a 95 milioni di dollari, e sarà soggetto alla legislazione inglese, che non contempla il bail-in e la normativa che vieta eventuali aiuti di stato agli istituti che dovessero trovarsi in gravi difficoltà. A parte i primi due anni in cui il tasso è fisso al 6,5% lordo, il fatto che le rimanenti otto cedole successive siano indicizzate al tasso Libor a 3 mesi sul dollaro Usa, con un livello minimo dell’1%, consente all'investitore di contenere sensibilmente il rischio tasso, finché quello di riferimento rimane sotto la soglia massima del 4% consentita per ciascuna cedola, rimanendo esposto al rischio/opportunità del cambio euro-dollaro che farà quindi il bello o il brutto tempo sul risultato dell'impiego.

Analisi del rendimento. La nuova obbligazione emessa alla pari (100 centesimi) da Goldman Sachs Finance Corp International Ltd, la società costituita nel Jersey il 19 ottobre 2016 da GS Global Markets Inc. (a sua volta interamente controllata dalla capogruppo The Goldman Sachs Group Inc.) con lo scopo di emettere obbligazioni anche strutturate, warrant e certificate venduti poi da Goldman Sachs International, restituisce per i primi due anni, ovvero per le cedole che verranno staccate dal 24 novembre 2018 al 24 novembre 2021 compresi, un interesse lordo annuale pari al 6,5% del valore nominale acquistato, cioè 130 dollari ogni 2.000 dollari di valore nominale, che al netto dell'imposta del 26% porta il tasso al 4,81%. Dopo lo stacco della seconda cedola il bond diventa a tasso variabile, dove le restanti otto cedole annuali, fino alla scadenza del 2027, restituiranno il tasso Libor a 3 mesi sul dollaro (rilevato due giorni lavorativi prima dell'inizio del godimento della relativa cedola) senza che questo superi il massimo valore annuale consentito per ciascuna cedola (cap) fissato al 4%; contestualmente il valore minimo di ogni cedola (floor) non può essere inferiore annualmente all’1%. Attualmente il tasso d'indicizzazione è pari all’1,73% e si trova inquadrato in un percorso al rialzo guidato dai progressivi ritocchi al costo del denaro attuati dalla Fed, dove sono attesi altri tre rialzi di 25 centesimi nel 2018 e due nel 2019: in futuro esiste quindi la possibilità, al momento remota, che il Libor a 3 mesi sul dollaro possa superare quota 4% dopo il 2021, bloccando la cedola al livello massimo previsto. Sul fronte opposto, ovvero quello dell’eventuale innesco del floor, al momento risulta alquanto improbabile che il tasso di riferimento possa tornare al di sotto di quota 1% dopo il 2021, possibilità associabile solo a una forte recessione Usa e a eventuali nuove crisi finanziarie internazionali. Assumendo il tasso Usd Libor a tre mesi attuale come valore futuro per tutte le cedole variabili (ciascuna pari quindi all’1,73% lordo annuo), il rendimento effettivo lordo su base annua sarebbe uguale al 2,82% (2,08% netto) in base a un prezzo di emissione e di rimborso alla pari (100), mentre il rendimento loro minimo in dollari dell’investimento, calcolato assumendo la cedola variabile uguale al floor dell’1%, sarebbe pari al 2,22%. Ma il vero rendimento dell’impiego lo farà l'andamento del cambio euro/dollaro.

Rischiosità dell’investimento. L’andamento del cambio incide infatti per il 21% sulle cedole e per il 79% sul rimborso a scadenza o smobilizzo anticipato: un rafforzamento dell’euro fino a quota 1,30 contro dollaro, rispetto a 1,225 attuale, farebbe scendere all’1,56% il rendimento annuo netto dell’investimento, mentre sarebbe necessario vedere il cambio a 1,50 per azzerare la redditività netta dell’impiego. Viceversa, un rafforzamento del biglietto verde fino a quota 1,10 innalzerebbe il rendimento complessivo al 3,5% netto annuo. Oltre al cambio, il bond è soggetto più blandamente al rischio tassi limitatamente ai primi due anni dove la cedola è fissa, mentre nei successivi  sussiste solo nel caso in cui il Libor a 3 mesi sul dollaro dovesse salire oltre il 4%: le cedole sarebbero infatti bloccate al 4% e la differenza non erogata si tramuterebbe in un deprezzamento del valore di mercato dell'obbligazione. Se invece il Libor dovesse scendere sotto la soglia dell’1%, la cedola minima garantita procurerebbe un parallelo incremento del valore di mercato del bond. (riproduzione riservata)

SCHEDA BOND

  • Goldman Sachs Tasso misto in dollari Usa 20.12.2027

  • Codice Isin:

    XS1561048924

  • Emittente:

    Goldman Sachs Finance Corp International

  • Periodo di offerta:

    dall' 20/12/2017 al

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    2.000 Usd di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Prime 2 cedole a tasso fisso del 6,5% lordo annuo (4,81% netto). Le restanti 8 cedole restituiranno annualmente il tasso Usd Libor a 3 mesi fino a un max del 4% e con un min. di 1% lordi.

  • Base di calcolo rateo:

    30/360.

  • Godimento:

    dal 20/12/2017

  • Scadenza:

    20/12/2027

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    No

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    L'obbligazione è negoziata sul Mercato Telematico delle Obbligazioni di Borsa Italiana (MOT), segmento EuroMOT.

  • Rischio di cambio:

    Euro/dollaro Usa. L'obbligazione è denominata in Usd.

  • Imposizione fiscale:

    26,00% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    95 mln di dollari Usa.

  • Livello di subordinazione

  • Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    BBB+ [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    A3 [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    A [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.