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Bond ai raggi X

Goldman Sachs 3% 2032

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Contenuto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Moderato
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Il giudizio di MFIU

Il bond è adatto a coloro che cercano diversificazione degli emittenti, senza rischio di cambio ma in grado di sopportare le oscillazioni legate al rischio di tasso

A chi è adatto. A chi crede che i rendimenti di medio e lungo periodo non cresceranno molto in futuro.

Obiettivo dell’investimento. Ricerca di una buona sicurezza nell’impiego di lungo termine, sacrificando i livelli più alti di affidabilità creditizia al fine di raggiungere un rendimento più alto. Il valore corrente del bond è esposto all’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza, deprezzandosi o apprezzandosi anche sensibilmente quando questi rispettivamente aumentano o si riducono. Se questi aumentano, il fatto di portare l’obbligazione a scadenza non elimina il mancato raggiungimento di un rendimento di mercato diventato nel frattempo più elevato. Il valore del bond è inoltre abbastanza sensibile a eventuali variazioni dei rating.


Milano Finanza Intelligence Unit

GS propone tasso fisso in euro

L’aria è cambiata anche per i bond in euro, e Goldman Sachs propone un’emissione con cedola al 3%

Fausto Tenini
04/06/2022

Dopo diversi anni di totale assenza di appetibilità per gli investimenti ad alto rating in euro, negli ultimi mesi si è assistito ad una svolta. Di certo non indolore per coloro che avevano già in portafoglio emissioni in euro a lunga duration, ma anche non inattesa. L’uscita dalle politiche monetarie ultra-accomodanti adottate dalle banche centrali mondiali nell’ultimo decennio avverrà in tempi dilatati, ma i mercati sanno prezzare molto velocemente le aspettative e i rendimenti di mercato dell’area euro, ma non solo, sono di riflesso schizzati verso l’alto. Anche per via dell’inflazione che si sta collocando su valori ben più elevati delle precedenti credenze del mercato. Questo circolo vizioso ha così permesso agli yield dell’area euro di portarsi in soli 3 mesi su valori molto più allettanti rispetto a inizio 2022. Se a inizio anno il Bund a 10 anni esprimeva ancora rendimenti a scadenza negativi oggi oscilla attorno all’1,2% annuo, e il Btp di pari scadenza è parallelamente passato dall’1,2% all’attuale 3,15% annuo, per via anche dell’ampliamento dello spread collegato al rischio Paese tornato sotto i riflettori. Di riflesso, chi acquista oggi bond in euro ad alto rating inizia finalmente a sfregarsi le mani, a differenza di chi li aveva acquistati qualche mese fa. Anche in termini di emissioni corporate l’offerta si fa via via più allettante, ed un listing recente da considerare è rappresentato dal bond di Goldman Sachs in valuta europea con scadenza decennale. La struttura dell’obbligazione è abbastanza semplice, in quanto si tratta di un tasso fisso in euro con rimborso il 5 aprile 2032, ma si segnala la presenza di call alla pari su ogni data di stacco cedola (annuale) a partire dal 2024. La cedola annua è del 3%, che in termini netti scende al 2,22% per via dell’aliquota fiscale al 26%, ed anche il rendimento a scadenza è allineato. All’attuale prezzo di mercato (99,72) lo yield to maturity è fotografato al 3,03% annuo lordo, 2,25% netto, affiancato da una duration importante, vicina a 8,5 anni. Questo implica un discreto rischio di tasso: in caso di ulteriore pressione al rialzo dei rendimenti di mercato sono da mettere in conto altrettante discese nel prezzo del bond, ma almeno oggi si può contare un una cedola sottostante finalmente importante. Chi ragiona esclusivamente in termini di rendimenti a scadenza può inoltre non curarsi del saliscendi basato sul valore di mercato; ben consci che se tra 6 mesi il bond renderà, ad esempio, il 4%, quel differenziale dell’1% annuo di sottoperformance attesa fino alla scadenza (rispetto allo yield attuale) si dovrà scaricare sul prezzo dell’obbligazione, che si avvicinerà a 90. In termini puramente indicativi, se oggi il bond analizzato rendesse il 4% lordo annuo, il suo prezzo dovrebbe collocarsi a circa 92. Il rendimento attuale è in linea rispetto ai titoli di Stato italiani, che offrono oggi il 3,15% annuo lordo (ma godono di aliquota fiscale più favorevole) e anche nei confronti delle emissioni corporate in euro si segnala un sostanziale allineamento. La curva delle società finanziarie europee in euro con rating medio BBB+ evidenzia a 10 anni il 3,3% di rendimento lordo a scadenza, ma il posizionamento su un emittente statunitense può comunque offrire diversificazione geografica, anche se non valutaria in questo caso. Il rischio di credito è sotto controllo, in quanto oggi Goldman Sachs può vantare il rating BBB+ per S&P e A2 per Moody’s; si tratta di valori accettabili, che identificano però comunque una possibilità che le cose in futuro non volgano al meglio per l’emittente, e a cascata per i sottoscrittori dei relativi bond. L’obbligazione in oggetto è di tipo senior, non subordinata, il che aiuta in caso di condizioni di mercato sotto stress. Il rischio di cambio è ovviamente assente in quanto l’emissione è denominata in euro, ma anche il rischio liquidità appare oggi pienamente gestibile. Il book è piuttosto stretto, con una differenza bid-ask a volte prossima allo 0,1%, il che rende agevole una eventuale uscita anticipata, se le condizioni di liquidità non peggioreranno nel tempo. Il bond può essere utile per coloro che vogliono un rendimento interessante affiancato da un rischio di credito accettabile, nessuna oscillazione dai cambi, ma che sono disposti a sopportare un saliscendi del prezzo in base alle dinamiche dei rendimenti di mercato. (riproduzione riservata)

SCHEDA BOND

  • Goldman Sachs 3% 2032

  • Codice Isin:

    XS2398707914

  • Emittente:

    Goldman Sachs

  • Periodo di offerta:

    dall' 05/05/2022 al 05/04/2032

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    1.000 euro di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Il valore di ciascuna cedola è fisso fino alla scadenza in misura pari al 3% annuo del valore nominale, al lordo delle imposte.

  • Base di calcolo rateo:

    Act/Act per le cedole fisse.

  • Godimento:

    dal 05/05/2022

  • Scadenza:

    05/04/2032

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    Si

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    L'obbligazione è negoziata su EuroMot

  • Rischio di cambio:

    Nessuno. L'obbligazione è denominata in euro.

  • Imposizione fiscale:

    26,00% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    80 milioni di euro

  • Livello di subordinazione

  • Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    BBB+ [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    A3 [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    A [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.