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Bond ai raggi X

Goldman Sachs Callable Tasso fisso 3,75% in Usd 26.1.2028

Rischio a scadenza
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Alto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Vivace
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Il giudizio di MFIU

Il bond è adatto a chi punta sulla stabilità, o almeno non sulla sensibile debolezza, del cambio del dollaro Usa contro euro, il cui movimento avverso eroderebbe anche in modo consistente la redditività attesa.

A chi è adatto. A chi è disposto a sopportare perdite a fronte delle opportunità di guadagno aggiuntivo offerte dal cambio.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi obbligazionari e ricerca di un rendimento eventualmente più elevato in caso di rafforzamento della valuta di denominazione del bond. Di contro, la buona affidabilità creditizia non annulla il sensibile rischio di cambio presente sul valore delle cedole e di rimborso. Il valore corrente dell’obbligazione è influenzato inoltre dall’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza e valuta, deprezzandosi o apprezzandosi con moderazione quando questi rispettivamente aumentano o si riducono.


Milano Finanza Intelligence Unit

Tasso fisso a 10 anni in dollari da GS, con call

La cedola del 3,75% e il prezzo alla pari, sebbene in linea con il mercato Usa, non offre alcuna remunerazione all'opzione call

Massimo Brambilla
17/02/2018

Ammonta a 95 milioni di dollari la raccolta effettuata da Goldman Sachs con il nuovo bond decennale a tasso fisso del 3,75%, scadenza 26 gennaio 2028, entrato da poco in quotazione sul mercato Mot di Borsa Italiana, segmento Euromot. Il rendimento nettamente superiore rispetto alle obbligazioni in euro emesse dagli istituti di tipo investment grade dell’Eurozona e la diversificazione per valuta del portafoglio obbligazionario, nell’ambito di un investimento a lungo termine, ne farebbero un prodotto potenzialmente interessante. Anche se un possibile innalzamento generalizzato dei rendimenti statunitensi nel corso dei prossimi anni, assieme al rischio di cambio euro-dollaro, suggeriscono un approccio comunque cauto. A maggior ragione in presenza dell’opzione call, che consente all’emittente di rimborsare anticipatamente il bond alla pari a partire dal secondo anno (gennaio 2020) fino all’anno prima della scadenza (gennaio 2027). 

Analisi del rendimento. La nuova obbligazione emessa alla pari (100 centesimi) restituisce annualmente il 3,75% lordo del valore nominale acquistato, cioè 75 dollari all’anno ogni 2.000 dollari che costituiscono il lotto minimo di negoziazione, pagabile il 26 gennaio di ogni anno dal 2019 fino alla scadenza del 2028, che prevede il rimborso alla pari. Il ritorno netto è pari al 2,775% annuo (55,5 dollari all’anno ogni lotto minimo) dal momento che l’imposizione fiscale per i bond societari è pari al 26%, imposizione da applicarsi anche all’eventuale capital gain originato da un apprezzamento del bond oppure della valuta di emissione (in questo caso il dollaro) rispetto all’euro. Il rendimento del 3,75% lordo può essere considerato congruo ai valori di mercato correnti, visto che il ritorno offerto dai bond con scadenza a 10 anni emessi da banche statunitensi con rating singola A, che corrisponde ai giudizi di Moody’s e Fitch sul grado di solvibilità di Goldman Sachs, si colloca attualmente al 3,83% lordo, mentre al livello di BBB+ attribuito da S&P corrisponde un rendimento di mercato del 4,1%. Tuttavia il prezzo di emissione, e quindi il rendimento, non è in grado di remunerare minimamente la facoltà di rimborso anticipato concessa all’emittente fin dal secondo anno, ovvero dal 26 gennaio 2020, visto che il rimborso avverrebbe comunque alla pari, una eventualità tanto più penalizzante quanto più dovessero scendere in futuro i ritorni di mercato di pari scadenza a cui corrisponderebbe una quotazione progressivamente maggiore del bond.

Rischiosità dell’investimento. Oltre alla possibilità di assistere a un deprezzamento del bond connesso a un possibile incremento dei rendimenti a lungo termine Usa nei prossimi anni, o di assistere in alternativa alla possibilità di vedersi rimborsare il bond alla pari in caso di discesa dei rendimenti a lungo termine al di sotto del livello attuale di mercato, la principale fonte di rischio dell’investimento, ma anche di opportunità, rimane l’andamento del cambio euro-dollaro, che influirà per il 27% sulle cedole e per il 73% sul rimborso a scadenza, o sull’eventuale dismissione o rimborso anticipato: quota 1,60 corrisponde al punto in cui l’eventuale svalutazione del dollaro (-21,9% rispetto al cambio attuale di 1,25) porterebbe a zero il risultato complessivo dell’investimento, vanificando tutte le cedole calcolate al netto d’imposta, mentre un cambio a quota 1,35 (-7,4% rispetto a oggi) ridimensionerebbe il rendimento netto annuo dal 2,775% al 2%. Al contrario, nel caso in cui il biglietto verde tornasse a rafforzarsi riportandosi a quota 1,15 (+8,7%), allora il rendimento complessivo dell’impiego salirebbe al 2,88%, giungendo fino al 4,4% con il cambio a 1,10 dollari per un euro. Sul fronte della liquidità, il fattore di rischio dell’investimento connesso alla facilità e all’economicità dell’acquisto o dell’eventuale smobilizzo prima della scadenza, che potrebbe rivelarsi opportuno in presenza di evidenti presupposti di indebolimento del biglietto verde, è al momento attenuato in considerazione della quotazione dell’obbligazione sul mercato ufficiale telematico di Borsa Italiana (mercato Mot, segmento EuroMot), visto che la negoziazione risulta più agevole mettendo però in conto un bid-ask spread nell’ordine dell’1%. L’emittente non assicura però che la presenza sul mercato regolamentato possa perdurare fino alla scadenza, non escludendo quindi un futuro delisting: in questo caso l’investimento andrebbe verosimilmente detenuto fino al data prevista per il rimborso. (riproduzione riservata)

SCHEDA BOND

  • Goldman Sachs Callable Tasso fisso 3,75% in Usd 26.1.2028

  • Codice Isin:

    XS1751424364

  • Emittente:

    Goldman Sachs Finance Corp International Ltd

  • Periodo di offerta:

    dall' 26/01/2018 al

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    2.000 Usd di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Il valore di ciascuna cedola è fisso fino alla scadenza in misura pari al 3,75% annuo del valore nominale, al lordo delle imposte (2,775% netto). Prima cedola 26.1.2019

  • Base di calcolo rateo:

    30/360.

  • Godimento:

    dal 26/01/2018

  • Scadenza:

    26/01/2028

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    Si

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza, salvo rimborso anticipato possibile dal 2020 al 2027.

  • Circuiti di negoziazione

    L'obbligazione è quotata presso il Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT), segmento EuroMOT, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. L'emittente non esclude che in futuro possa essere eventualmente delistata: in questo caso il possessore deve essere disposto a detenere l'investimento fino a scadenza.

  • Rischio di cambio:

    Euro/Usd. L'obbligazione è denominata in dollari Usa.

  • Imposizione fiscale:

    26,00% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    95 mln di dollari Usa.

  • Livello di subordinazione

  • Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi. Le obbligazioni sono garantite da The Goldman Sachs Group Inc. nell’ambito della legislazione dello Stato di New York e hanno pari priorità rispetto a tutte le altre obbligazioni in essere non garantite e non subordinate. Il bond è soggetto a normativa Usa, che non contempla il bail-in in caso di dissesto dell'emittente.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    BBB+ [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    A3 [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    A [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.