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Bond ai raggi X

Societe Generale step down 2039 in dollari Usa

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Alto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Molto sostenuto
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Il giudizio di MFIU

La scadenza lunga, sebbene in presenza della call, e il rischio di cambio suggeriscono di inserire il bond in portafoglio con un peso non eccessivo.

A chi è adatto. A chi è disposto a sopportare perdite a fronte delle opportunità di guadagno aggiuntivo offerte dal cambio.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi obbligazionari e ricerca di un rendimento eventualmente più elevato in caso di rafforzamento della valuta di denominazione del bond. Di contro, la buona affidabilità creditizia non annulla il sensibile rischio di cambio presente sul valore delle cedole e di rimborso. Il valore corrente dell’obbligazione è esposto inoltre all’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza e valuta, deprezzandosi o apprezzandosi anche sensibilmente quando questi rispettivamente aumentano o si riducono.


Milano Finanza Intelligence Unit

Bond step down in dollari da Societe Generale

La nuova proposta paga due cedole annue del 10% lordo e poi il 4% annuo fino al rimborso, anticipato o alla scadenza di 15 anni

a cura di MFIU
25/05/2024

In un contesto di mercato che continua a premiare le obbligazioni, Societe Generale propone sul mercato italiano due nuove obbligazioni con caratteristiche simili. Per entrambe, la durata massima risulta pari a 15 anni in quanto la scadenza è collocata nel maggio del 2039, mentre in termini di cedole c’è giustamente una differenziazione in quanto le diverse aree valutarie di riferimento (euro ed Usa) esprimono valori differenti; in ogni caso la struttura dell’obbligazione è a tasso fisso decrescente, ovvero step down. Un bond, con codice ISIN XS2813846438, è denominato in dollari statunitensi, l’altro, con codice ISIN XS2813846354, in euro.  Per i primi due anni l’obbligazione in dollari pagherà una cedola annua del 10% (7% per quella in euro), che si ridimensionerà al 4% annuo (3% per quella in euro) dal terzo anno fino alla scadenza. In entrambi i casi, inoltre, è prevista una call a favore dell’emittente a partire dalla fine del secondo anno fino a scadenza, da esercitarsi liberamente.

In questa occasione si approfondiscono le caratteristiche dell’obbligazione Societe Generale callable in dollari statunitensi, che ha data di scadenza il 17 maggio 2039 (salvo rimborso anticipato alla pari) ed è appunto di tipo step down, con un percorso decrescente prefissato in termini di cedole annue, dal 10% al 4% del valore nominale. La struttura del bond è coerente con il pattern ipotizzabile sui tassi di mercato, dove per gli anni a venire è prevista un’inflazione che tende verso gli obiettivi delle Banche Centrali, con conseguente ridimensionamento del costo del denaro. E’ anche vero che la scadenza è lunga, e non è possibile effettuare ipotesi di dove i tassi di riferimento potranno essere tra 10 o 15 anni. Trattandosi di tasso fisso, sebbene di importi che variano nel tempo, il sottoscrittore del bond incasserà due cedole del 10% sul nominale, il 17 maggio del 2025 e del 2026, mentre successivamente ogni 17 maggio tale importo scenderà al 4%, compresa la data di scadenza. Su base annua, a partire dal secondo anno e quindi dal maggio del 2026, Societe Generale può esercitare l’opzione di rimborso anticipato a propria discrezione, al 100% del valore nominale (2.000 dollari per obbligazione) e con contestuale pagamento della cedola annua relativa all’anno di rimborso. L’esercizio del rimborso anticipato verrà comunicato 10 giorni lavorativi antecedenti la corrispondente ricorrenza annua.

Venendo agli indicatori di rischio e di performance attesa, il rischio di credito è limitato, per via del rating elevato dell’emittente e della seniority del bond, ma, come per la maggior parte delle obbligazioni bancarie dell’area euro, l’obbligazione è soggetta a bail-in. Il rischio di tasso è consistente, per via della duration pari a circa 10,2 anni (in caso di rimborso del bond alla scadenza, anche se la presenza della call non permette di ipotizzare la data effettiva di rimborso del bond), che implica importanti oscillazioni di prezzo in caso di ulteriori rialzi dei tassi di riferimento per l’area valutaria dollaro.

In termini di guadagni attesi, sempre nel caso di rimborso a scadenza ovvero se l’emittente non richiama prima il bond, il rendimento lordo annuo a scadenza, espresso in dollari, al prezzo di mercato in acquisto pari a 98,90 (nel momento in cui si scrive) è pari al 5,176%, che al netto dell’aliquota fiscale si ridimensiona al 3,79% annuo. Ma tale valore può essere ben più elevato se il bond viene richiamato anticipatamente, in quanto particolarmente generoso come flussi cedolari nei primi due anni di vita.

Il rischio di cambio può a sua volta influire notevolmente sulla performance dell’investimento per chi ragiona in euro. A titolo indicativo, a scadenza il rendimento lordo annuo è fotografato al 5,17% in caso di stabilità del cambio, ma sale fino al 6% annuo se il dollaro tornasse sulla parità contro l’euro. Al contrario, se il cambio si portasse verso 1,30 dollari, il rendimento lordo annuo scenderebbe al 3,34% annuo, sempre sulla data di scadenza. E’, infine, presente il rischio liquidità, attualmente sotto controllo grazie ad uno spread denaro-lettera non elevato, con il bond quotato su EuroTlx. (riproduzione riservata)


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SCHEDA BOND

  • Societe Generale step down 2039 in dollari Usa

  • Codice Isin:

    XS2813846438

  • Emittente:

    Societe Generale

  • Periodo di offerta:

    dall' 17/05/2024 al 17/05/2039

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    2.000 dollari di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Il valore delle prime 2 cedole annue è pari al 10% annuo lordo; dopodiché, fino alla scadenza, il valore passa al 4% annuo lordo, salvo rimborso anticipato

  • Base di calcolo rateo:

    30/360

  • Godimento:

    dal 17/05/2024

  • Scadenza:

    17/05/2039

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    Si

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    L'obbligazione è negoziata su EuroTlx

  • Rischio di cambio:

    Dollaro Usa

  • Imposizione fiscale:

    26,00% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    50 milioni di dollari

  • Livello di subordinazione

  • Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    A [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    A1 [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    A [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata alta, modestamente sensibile alle eventuali circostanze avverse.