Il bond evidenzia un rischio di tasso per via della durata lunga, ma la presenza di numerose call facilita l'eventuale rimborso anticipato
A chi è adatto. A chi crede che i rendimenti di medio e lungo periodo non cresceranno molto in futuro.
Obiettivo dell’investimento. Ricerca di una buona sicurezza nell’impiego di lungo termine, sacrificando i livelli più alti di affidabilità creditizia al fine di raggiungere un rendimento più alto. Il valore corrente del bond è esposto all’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza, deprezzandosi o apprezzandosi anche sensibilmente quando questi rispettivamente aumentano o si riducono. Se questi aumentano, il fatto di portare l’obbligazione a scadenza non elimina il mancato raggiungimento di un rendimento di mercato diventato nel frattempo più elevato. Il valore del bond è inoltre abbastanza sensibile a eventuali variazioni dei rating.
L'emittente propone scadenze 2045 in euro e in dollari, anche al fine di reinvestire il capitale di un bond appena richiamato
XS3085263138
Societe Generale
dall' 12/06/2025 al 12/06/2045
Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.
1.000 euro di valore nominale
Cedole a scadenza.
Il tasso cedolare è fisso fino alla scadenza in misura pari al 5,5% annuo del valore nominale, al lordo delle imposte, pagato interamente alla scadenza o in caso di rimborso anticipato.
30/360
dal 12/06/2025
12/06/2045
Si
Alla pari (100), 100% del valore nominale rimborsato a scadenza o in caso di rimborso anticipato
L'obbligazione sarà negoziata su Bond-X (EuroTLX) di Borsa Italiana
Nessuno. L'obbligazione è denominata in euro.
26,00% sui proventi.
50 milioni di euro
Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.
A [BBB+ Italia]
Rating dell’emissione: assente.
A1 [Baa2 Italia]
Rating dell’emissione: assente.
A [BBB+ Italia]
Rating dell’emissione: assente.
I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata alta, modestamente sensibile alle eventuali circostanze avverse.