Il bond è adatto ad una componente satellite di portafoglio, al fine di generare un buon risultato in caso di discesa dei tassi di interesse.
A chi è adatto. A chi cerca un impiego di medio periodo, a rischio contenuto fino alla scadenza, nell’ambito di un impiego di medio termine.
Obiettivo dell’investimento. Ricerca di una buona sicurezza nell’impiego di medio termine, sacrificando i livelli più alti di affidabilità creditizia al fine di raggiungere un rendimento più alto. Il valore corrente del bond è influenzato dall’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza, deprezzandosi o apprezzandosi con moderazione quando questi rispettivamente aumentano o si riducono. Se questi aumentano, il fatto di portare l’obbligazione a scadenza non elimina il mancato raggiungimento di un rendimento di mercato diventato nel frattempo più elevato. Il valore del bond è inoltre abbastanza sensibile a eventuali variazioni dei rating.
Societe Generale propone due bond adatti a scenari opposti dei tassi. Focus sul bond che approfitterebbe di nuovi tagli della Bce
XS2970836784
Societe Generale
dall' 17/01/2025 al 17/01/2040
Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.
1.000 euro di valore nominale.
Cedole annuali.
Primo anno tasso fisso al 6,5% lordo, poi differenza tra 6,50% e Euribor 3 mesi, con cap al 6,5% annuo
30/360
dal 17/01/2025
17/01/2040
Si
Alla pari (100), 100% del valore nominale rimborsato a scadenza
L'obbligazione è negoziata su EuroTLX
Nessuno. L'obbligazione è denominata in euro.
26,00% sui proventi.
100 milioni di euro
Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.
A [BBB+ Italia]
Rating dell’emissione: assente.
A1 [Baa2 Italia]
Rating dell’emissione: assente.
A [BBB+ Italia]
Rating dell’emissione: assente.
I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata alta, modestamente sensibile alle eventuali circostanze avverse.