Partecipazione lineare e cedole garantite
Il prodotto di Goldman Sachs prevede anche una protezione parziale del capitale investito offrendo una garanzia di rimborso minimo
Alberto Micheli
25/01/2020
A inizio settimana si è aperta la fase di collocamento di una nuova serie di Participation certificates targati Goldman Sachs, destinati alla quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx. Lo strumento sarà disponibile in sottoscrizione fino al prossimo 14 febbraio, mentre il giorno 20 sarà emesso a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota di commissioni di collocamento pari al 2,5%, una quota di costi legati alla copertura pari allo 0,55% e un margine dell’emittente pari allo 0,41%: questi oneri andranno a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.
Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale protetto”, che offrono cioè una protezione incondizionata del capitale investito, cioè svincolata da qualunque condizione accessoria legata all’andamento del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dall’indice EuroStoxx Oil&Gas. A seconda di come si muoverà il basket settoriale nei prossimi anni, il certificato potrà offrire una partecipazione lineare dell’eventuale rialzo del mercato, limitando i rischi di perdita in funzione della presenza di rimborso minimo garantito a scadenza. L’esposizione del prodotto è decisamente inferiore rispetto a quella di un eventuale investimento diretto nell’indice, per effetto proprio della presenza di un fattore di protezione, ma anche il potenziale di rendimento sarà ridotto in quanto la partecipazione al rialzo sarà limitata da un Cap.
Il certificato viene offerto con una scadenza di quattro anni (20 febbraio 2024), senza alcuna opzione di possibile esercizio anticipato, che possa ridurre la durata dell’investimento. L’orizzonte operativo dovrà quindi essere di ampio respiro, anche se la quotazione su EuroTlx garantirà comunque la possibilità di liquidare il prodotto in qualunque momento, alle condizioni espresse dal mercato. La struttura è molto semplice e prevede un rimborso a scadenza proporzionale alla performance dell’indice EuroStoxx Oil&Gas, con un fattore di partecipazione del 100%: a) al rialzo il certificato replicherà quindi l’eventuale guadagno maturato dal sottostante fino a un limite massimo di rimborso di 1.216 euro, che contempla la presenza di un Cap posto al 121,6% del prezzo di emissione; b) allo stesso modo, al ribasso il certificato replicherà l’eventuale perdita maturata dal sottostante fino a un limite minimo di rimborso di 850 euro, che contempla la presenza di un fattore di protezione posto all’85% del prezzo di emissione. In sostanza, questo prodotto garantirà una partecipazione integrale alle oscillazioni del basket settoriale, con una garanzia di perdita massima del 15% e un limite massimo di guadagno del 21,6%, corrispondente a un rendimento massimo del 5,4% su base annua. In aggiunta, il certificato garantirà il pagamento incondizionato di una cedola annuale lorda dell’1%: al termine di ognuno dei quattro anni di vita dello strumento (22 febbraio 2021, 21 febbraio 2022, 20 febbraio 2023 e anche alla scadenza del 20 febbraio 2024), sarà cioè corrisposto un importo aggiuntivo di 10 euro, totalmente svincolato dall’andamento del mercato.
Rischio/rendimento. Questo certificato propone un mix tra un investimento di tipo obbligazionario e uno di tipo azionario: il pagamento di una cedola fissa su base annua rimanda chiaramente alla realtà delle obbligazioni, mentre la presenza di una relazione diretta tra il valore di rimborso a scadenza e l’andamento del mercato è assolutamente in linea con la realtà del mercato azionario. L’unica eccezione è rappresentata dalla presenza di un fattore di protezione, che di fatto riduce il rischio rispetto a un eventuale investimento diretto sull’EuroStoxx Oil&Gas: questa eccezione si traduce però naturalmente in una contestuale limitazione del rendimento potenziale. Questo strumento conferma una volta di più l’estrema flessibilità che possono offrire i certificati d’investimento in termini di bilanciamento del rapporto tra rischio e rendimento e nell’occasione propone una combinazione abbastanza equilibrata tra la ricerca di un potenziale guadagno e l’esigenza di preservare il capitale investito. (riproduzione riservata)