I certificati a capitale protetto/garantito (così definiti sulla base della classificazione Acepi) offrono una protezione parziale o integrale del capitale investito, svincolata da qualsiasi condizione accessoria, cioè non legata a un particolare scenario di mercato. La rischiosità di questi prodotti è molto più simile a quella dei bond che non al mercato azionario.
I certificati a capitale protetto/garantito si suddividono in cinque sottoclassi:

I certificati Bonus Protected garantiscono una protezione integrale o parziale del capitale investito, valida solo a scadenza.
Prevedono inoltre il pagamento di un premio condizionato e un’eventuale partecipazione lineare alla sovraperformance maturata dal sottostante rispetto al Bonus.
I certificati Butterfly garantiscono una protezione integrale del capitale investito, valida solo a scadenza.
Partecipano linearmente alla performance del sottostante presa in valore assoluto, ma solo entro un limite massimo di scostamento rispetto al valore iniziale, che dev’essere rispettato solo a scadenza (barriere europee) o durante l’intera durata dell’investimento (barriere americane). Oltre tale limite, al ribasso o al rialzo, la partecipazione decade e rimane solo la protezione del capitale.
I certificati Digitali garantiscono una protezione integrale del capitale investito, valida solo a scadenza, e prevedono il pagamento di un flusso cedolare periodico, condizionato al rispetto di un limite di perdita massima da parte del sottostante in corrispondenza di alcune date di valutazione prefissate.
I certificati Double Win garantiscono una protezione integrale del capitale investito, valida solo a scadenza, e partecipano linearmente alla performance del sottostante presa in valore assoluto. La presenza di un Cap può limitare il rimborso massimo a un valore prefissato: oltre un certo limite massimo di rialzo o ribasso del sottostante, il rimborso viene cioè congelato a un valore prefissato.
I certificati Equity Protection garantiscono una protezione integrale o parziale del capitale investito, valida solo a scadenza, e partecipano linearmente all’eventuale performance positiva del sottostante. Anche in questo caso la presenza di un Cap può limitare il rimborso massimo a un valore prefissato.
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