Scommessa protetta su 20 titoli Esg
Il certificato di Goldman Sachs offre una partecipazione al rialzo e una protezione al ribasso. Non paga però i dividendi
Alberto Micheli
18/09/2021
A inizio settimana si è aperta la fase di collocamento di una nuova serie di Participation certificates targati Goldman Sachs, destinati alla quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx. Lo strumento sarà disponibile in sottoscrizione fino al prossimo 24 settembre, mentre il 13 ottobre sarà emesso a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota massima di commissioni di collocamento pari al 2,5%: questi oneri andranno a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.
Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale protetto”, che offrono cioè una protezione incondizionata del capitale investito, cioè svincolata da qualunque condizione accessoria legata all’andamento del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dall’indice iStoxx Global ESG Dividend Trend, un paniere che comprende 20 titoli liquidi con bassa volatilità e un elevato dividend yield atteso, che hanno migliorato o mantenuto i propri punteggi ESG nell'ultimo anno. A seconda di come si muoverà il basket nei prossimi anni, il certificato potrà offrire una partecipazione lineare all’eventuale rialzo del mercato, limitando i rischi di perdita in funzione della presenza di rimborso minimo garantito a scadenza. L’esposizione del prodotto è decisamente inferiore rispetto a quella di un eventuale investimento diretto nell’indice, per effetto proprio della presenza di un fattore di protezione, mentre al rialzo non è prevista l’applicazione di alcun Cap.
Il certificato viene offerto con una scadenza di quattro anni (1 ottobre 2025), senza alcuna opzione di possibile esercizio anticipato, che possa ridurre la durata dell’investimento. L’orizzonte operativo dovrà quindi essere di ampio respiro, anche se la quotazione su EuroTlx garantirà comunque la possibilità di liquidare il prodotto in qualunque momento, alle condizioni espresse dal mercato. La struttura è molto semplice, in quando non prevede nemmeno il pagamento di alcun importo periodico, né condizionato né incondizionato, ma definisce solo un rimborso a scadenza proporzionale alla performance maturata dall’indice iStoxx Global ESG Dividend Trend nell’arco del periodo indicato, con un fattore di partecipazione del 100%: a) al rialzo il certificato replicherà quindi integralmente l’eventuale guadagno maturato dal sottostante rispetto al suo valore iniziale, che sarà definito in base alla chiusura di venerdì prossimo, 24 settembre; b) al ribasso il certificato replicherà invece l’eventuale perdita maturata dal sottostante fino a un limite minimo di rimborso di 900 euro, che contempla la presenza di un fattore di protezione posto al 90% del prezzo di emissione. In sostanza, questo prodotto garantirà una partecipazione integrale alle oscillazioni del basket Esg, con una garanzia di perdita massima del 10% e senza alcun limite massimo di guadagno.
Rischio/rendimento. Questo certificato propone un mix tra un investimento di tipo obbligazionario e uno di tipo azionario, anche se il bilanciamento è strutturato solo in termini di rischio, dal momento che non sono previste cedole. La relazione diretta tra il rendimento potenziale del sottostante e quello del certificato rimanda alla logica azionaria, dove si esprime appunto una scommessa diretta sull’andamento del mercato, con l’obiettivo di partecipare al suo eventuale apprezzamento. La presenza di una garanzia di rimborso minimo, per quanto non estesa all’intero valore nominale, rimanda invece alla realtà dei bond, anche per ciò che riguarda la componente di rischio associata alla solvibilità dell’emittente. In sede di valutazione finale, non si può però trascurare il fatto, soprattutto per come è definito il basket sottostante, che il certificato proposto non prevede il pagamento dei dividendi staccati dal sottostante: investendo direttamente nei 20 titoli compresi nel basket, si parteciperebbe al loro eventuale rialzo (e ribasso), ma si potrebbe anche incassare il dividendo che staccheranno ogni anno. Trattandosi di una selezione di azioni con elevato dividend yield, è un aspetto non marginale. Certo, questo vincolo si traduce però nella presenza di un fattore di protezione, che permetterà al certificato di ridurre drasticamente la sua esposizione al rischio di mercato. (riproduzione riservata)