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Certificate ai raggi X

Memory Phoenix Autocallable su Banco Bpm e Finecobank

Rischio a scadenza
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Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

Lo strumento potrà pagare una serie di premi mensili vincolati al rispetto di una barriera posta al 55%, mentre dalla fine del nono mese sarà attiva anche un'opzione di esercizio anticipato con trigger al 100%.

A chi è adatto. A chi ritiene che il sottostante possa muoversi poco e vuole beneficiare di un flusso cedolare condizionato oltre che di una protezione parziale del capitale.

Obiettivo dell’investimento. Espone l'investimento alle eventuali oscillazioni negative del sottostante, ma solo oltre un limite di perdita prefissato, a fronte dell’opportunità di ricevere una serie di premi periodici condizionati all’andamento dell’asset prescelto. Non partecipano all’eventuale guadagno del sottostante. C'è anche un rischio di credito analogo alle obbligazioni senior non subordinate. Non vengono inoltre pagati i dividendi distribuiti dal sottostante. È infine previsto l'esercizio anticipato al rispetto di una condizione prefissata.


Milano Finanza Intelligence Unit

Cedole mensili con memoria da due bancari

Se Banco Bpm e Finecobank non perderanno più del 45% in tre anni e mezzo, il certificato avrà un rendimento annuo in doppia cifra

Alberto Micheli
13/01/2024

Lo scorso 2 gennaio si aperta la fase di collocamento di una nuova serie di Memory Phoenix Autocallable certificates targati Goldman Sachs: lo strumento è destinato alla quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx. La fase di sottoscrizione si chiuderà il prossimo 19 gennaio, mentre il giorno 23 lo strumento sarà emesso a un prezzo unitario di 20.000 euro, che comprenderà una quota massima di commissioni di collocamento pari al 3,50%: questi oneri andranno a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi leggermente inferiore al prezzo di emissione.

Struttura e funzionamento. Questo certificato è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del capitale iniziale condizionata al rispetto di un vincolo prefissato da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dalla coppia di titoli bancari Banco Bpm e Finecobank. Il certificato offrirà un rendimento di tipo cedolare che dipenderà dall’andamento dei due sottostanti: i premi periodici saranno infatti corrisposti solo al rispetto di una condizione prefissata, che sarà peraltro ammortizzata dalla presenza del cosiddetto effetto Memoria, in virtù del quale gli importi non pagati potranno essere sempre recuperati nelle date successive o eventualmente anche a scadenza: non è invece prevista alcuna partecipazione diretta alla performance finale dei due titoli, se non nel caso peggiore, cioè di forte ribasso degli stessi.
Il certificato viene offerto con una scadenza di tre anni e sei mesi (26 luglio 2027), che sarà però accompagnata da una fitta sequenza di finestre mensili di possibile esercizio anticipato, che potranno ridurre la durata dell’investimento anche in modo sensibile. Questa opzione sarà attiva dal prossimo 17 ottobre, quando il certificato sarà liquidato, appunto con cadenza mensile, al prezzo di emissione di 20.000 euro, se in una delle date di valutazione previste entrambi i titoli chiuderanno a un livello almeno pari alla rispettiva “barriera per il rimborso anticipato”, che sarà costante e pari al 100% dello strike, definito a sua volta in base alla media aritmetica delle chiusure che i due titoli faranno registrare tra il 17 e il 23 gennaio prossimi: in sostanza, se i due titoli avranno maturato una performance non negativa, il certificato sarà esercitato, mentre in caso contrario continuerà regolarmente a quotare almeno fino alla data di valutazione successiva. Sempre con frequenza mensile, ma partendo già dal prossimo 17 febbraio e comprendendo anche l’eventuale rimborso a scadenza, il certificato potrà inoltre pagare un importo addizionale condizionato del valore di 210 euro (pari all’1,05% lordo mensile, il 12,6% lordo annuo), che sarà corrisposto nelle occasioni in cui entrambi i sottostanti chiuderanno a un livello almeno pari al 55% del suo rispettivo valore iniziale. Come detto, gli importi eventualmente non corrisposti potranno essere sempre recuperati alla prima occasione utile, potendo beneficiare del cosiddetto effetto Memoria. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) rimborso al prezzo di emissione in caso di chiusura non inferiore alla barriera, posta anch’essa al 55% dello strike, da parte di entrambi i titoli. In questo scenario sarà corrisposto anche l’ultimo importo addizionale di competenza, più quelli eventualmente non pagati nelle finestre mensili precedenti; b) rimborso in linea con la performance del titolo peggiore in caso di perdita finale superiore al 45% di almeno uno dei due titoli in gioco.

Rischio/rendimento. Questo certificato la classica logica intermedia tra la realtà obbligazionaria e quella azionaria: il rendimento di tipo cedolare rimanda ai bond e il fatto che tali importi sono condizionati è parzialmente compensato dall’effetto Memoria, che riduce la probabilità di mancato incasso di una o più cedole. Il livello di rischio non è però trascurabile: innanzitutto i due titoli sono piuttosto volatili in quanto appartenenti a un settore particolarmente soggetto a ondate speculative, che espongono quindi l’investimento a un rischio barriera non così remoto, anche considerando la natura discreta della stessa. Il fatto che i due titoli vengano poi trattati con la modalità “Worst of” introduce anche un ulteriore elemento di rischio. (riproduzione riservata)

SCHEDA CERTIFICATE

  • Memory Phoenix Autocallable su Banco Bpm e Finecobank

  • Codice Isin:

    JE00BLS3CZ64

  • Emittente:

    Goldman Sachs AM

  • Categoria:

    Capitale condizionatamente protetto

  • Segmento:

    Investment Certificates

  • Sottostante:

    Banco Bpm e Finecobank

  • Tipologia sottostante:

    Azioni Italia

  • Data di emissione:

    23/01/2024

  • Prezzo di emissione:

    20.000 euro

  • Valuta sottostante

    euro

  • Valuta certificato

    euro

  • Rischio di cambio:

    Nessuno

  • Scadenza:

    26/07/2027

  • Prezzo iniziale (Strike):

    media chiusure dal 17 al 23 gennaio 2024

  • Barriera 1:

    55% dello strike

  • Barriera 2:

    Assente

  • Cap

    Assente

  • Rimborso anticipato

    Si

  • Condizione rimb. anticip.:

    chiusura non negativa

  • Periodicità rimb. anticip.:

    mensile (da ottobre 2024)

  • Pagamento premio:

    Si

  • Frequenza Premio:

    mensile (da febbraio 2024)

  • Premio/Cedola/Bonus:

    Condizionato

  • Ammontare premio:

    210 euro (1,05% lordo mensile)

  • Condizione premio:

    chiusura non inferiore al 55% dello strike

  • Effetto Memoria:

    Si

  • Partecipazione/Leva:

    100%, solo al ribasso in caso di evento barriera

  • Protezione:

    Condizionata

  • Mercato di quotazione:

    EuroTlx

  • Collocamento:

    dal 2 al 19 gennaio 2024

  • Commissioni:

    3,50%

  • Rating emittente

  • Standard&Poor's:

    BBB+ [BBB+ Italia]

  • Moody 's:

    A3 [Baa2 Italia]

  • Fitch :

    A [BBB+ Italia]

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.