La strutturazione è adatta ad un contesto di tassi di interesse bassi nell'area euro negli anni a venire. Bond adatto per diversificare un portafoglio obbligazionario classico.
A chi è adatto. A chi cerca un impiego di medio periodo, a rischio contenuto fino alla scadenza, nell’ambito di un impiego di medio termine.
Obiettivo dell’investimento. Ricerca di una buona sicurezza nell’impiego di medio termine, sacrificando i livelli più alti di affidabilità creditizia al fine di raggiungere un rendimento più alto. Il valore corrente del bond è influenzato dall’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza, deprezzandosi o apprezzandosi con moderazione quando questi rispettivamente aumentano o si riducono. Se questi aumentano, il fatto di portare l’obbligazione a scadenza non elimina il mancato raggiungimento di un rendimento di mercato diventato nel frattempo più elevato. Il valore del bond è inoltre abbastanza sensibile a eventuali variazioni dei rating.
Societe Generale propone strutture adatte a scenari di tassi contenuti, con cedole fisse e poi condizionate all'Euribor a 3 mesi
XS3048498789
Societe Generale
dall' 24/04/2025 al 24/04/2037
Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.
1.000 euro di valore nominale.
Cedole trimestrali.
6% annuo fisso primo anno, poi cedole condizionate a Euribor 3 mesi con barriera 3%
30/360
dal 24/04/2025
24/04/2037
Si
Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza o in caso di rimborso anticipato.
L'obbligazione sarà negoziata su EuroTLX
Nessuno. L'obbligazione è denominata in euro.
26,00% sui proventi.
75 milioni di euro
Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.
A [BBB+ Italia]
Rating dell’emissione: assente.
A1 [Baa2 Italia]
Rating dell’emissione: assente.
A [BBB+ Italia]
Rating dell’emissione: assente.
I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata alta, modestamente sensibile alle eventuali circostanze avverse.