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Bond ai raggi X

Banca IMI Collezione Tasso Misto Usd serie IX – 22.01.2028

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Alto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Vivace
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Il giudizio di MFIU

L'obbligazione è adatta a chi punta sulla stabilità, o meglio sulla forza, del dollaro Usa contro euro, dato che un eventuale movimento avverso eroderebbe anche in modo consistente la buona redditività attesa.

A chi è adatto. A chi è disposto a sopportare perdite a fronte delle opportunità di guadagno aggiuntivo offerte dal cambio.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi obbligazionari e ricerca di un rendimento eventualmente più elevato in caso di rafforzamento della valuta di denominazione del bond. Di contro, la discreta affidabilità creditizia non annulla il sensibile rischio di cambio presente sul valore delle cedole e di rimborso. Essendo la cedola a tasso variabile, adattandosi automaticamente all’andamento dei tassi a breve di mercato, il valore corrente dell’obbligazione risulta esposto solo in minima parte all’evoluzione dei rendimenti di mercato di pari scadenza, rimanendo piuttosto sensibile a eventuali cambiamenti dei rating.


Milano Finanza Intelligence Unit

L'appeal del nuovo tasso misto in Usd di Banca Imi

I cedoloni dei primi cinque anni alzano la redditività e proteggono contro ulteriori scivoloni del dollaro. Rilevante la liquidità

Massimo Brambilla
27/01/2018

In scia alla Collezione VII emessa lo scorso maggio e alla Collezione VIII emessa a fine novembre, Banca Imi prosegue sull’approvvigionamento in dollari Usa proponendo la nuova emissione senior a tasso misto a cedole annuali con scadenza a 10 anni, dove le prime quattro cedole sono fisse al 4,5% e le restanti quattro sono variabili in funzione del tasso Libor a tre mesi sul dollaro, fino a un massimo del 4% (cap) e con un minimo pari all’1,5% lordo annuo (floor). Rispetto alla Collezione VIII, la durata cresce da otto a 10 anni e soprattutto aumenta la remunerazione delle prime cedole fisse, che cresce dal 4% al 4,5%. Immutata la scelta di quotare l'obbligazione, oltre che sul mercato regolamentato di Borsa Italiana (Mot, segmento EuroMot), anche sul circuito multilaterale di scambio EuroTlx,  offrendo così il più appropriato livello di liquidabilità all'investimento che risulta prezioso in caso di dismissione prima della scadenza, utile qualora il biglietto verde imboccasse la via del deprezzamento.

Analisi del rendimento. L’obbligazione restituisce per i primi cinque anni, ovvero per le cedole che verranno staccate dal 22 gennaio 2019 al 22 gennaio 2023 compresi, un interesse lordo pari al 4,5% del valore nominale acquistato, cioè 90 dollari ogni 2.000 dollari di valore nominale, che al netto dell'imposta del 26% porta il tasso al 3,33%. Dopo lo stacco della quinta cedola il bond diventa a tasso variabile, dove le restanti cinque cedole annuali, fino alla scadenza del 2028, restituiranno il tasso Libor a 3 mesi sul dollaro (rilevato due giorni lavorativi prima dell'inizio del godimento della relativa cedola) senza che questo superi il massimo valore annuale consentito per ciascuna cedola (cap) fissato al 4%; contestualmente il valore minimo di ogni cedola (floor) non può essere inferiore annualmente all’1,50%. Attualmente il tasso d'indicizzazione è pari all’1,75% e si trova inquadrato in un percorso al rialzo guidato dai progressivi ritocchi al costo del denaro attuati dalla Fed, dove sono attesi altri tre rialzi di 25 centesimi nel 2018 e due nel 2019: in futuro esiste quindi la possibilità, al momento remota, che il Libor a 3 mesi sul dollaro possa superare quota 4% dopo il 2021, bloccando la cedola al livello massimo previsto. Sul fronte opposto, ovvero quello dell’eventuale innesco del floor, al momento risulta alquanto improbabile che il tasso di riferimento possa tornare al di sotto di quota 1,5% dopo il 2021, possibilità associabile solo a una forte recessione Usa e a eventuali nuove crisi finanziarie internazionali. Assumendo il tasso Usd Libor a tre mesi attuale come valore futuro per tutte le cedole variabili (ciascuna pari quindi all’1,75% lordo annuo), il rendimento effettivo lordo su base annua sarebbe uguale al 3,23% (2,38% netto) in base a un prezzo di emissione e di rimborso alla pari (100), mentre il rendimento loro minimo in dollari dell’investimento, calcolato assumendo la cedola variabile uguale al floor dell’1,5%, sarebbe pari al 3,11%. Tale redditività si confronta con il 2,92% di mercato attualmente offerto dalla Collezione VIII, rendimento che verrebbe raggiunto dalla nuova emissione qualora il prezzo di mercato salisse a quota 102,5 centesimi (+2,5% rispetto al prezzo di emissione alla pari).

Rischiosità dell’investimento. Il cambio è il principale fattore da tenere in evidenza, visto che incide per il 24% sulle cedole e per il 76% sul rimborso a scadenza o smobilizzo anticipato: un rafforzamento dell’euro fino a quota 1,30 contro dollaro, rispetto a 1,25 attuale, farebbe scendere al 2% il rendimento annuo lordo dell’investimento, mentre è necessario che il cambio arrivi fino a quota 1,55 per azzerare la redditività netta dell’impiego. Viceversa, un rafforzamento del biglietto verde fino a quota 1,10 innalzerebbe il rendimento complessivo al 4% netto annuo. Oltre al cambio, il bond è soggetto più blandamente al rischio tassi limitatamente ai primi cinque anni dove la cedola è fissa, mentre nei successivi  sussiste solo nel caso in cui il Libor a 3 mesi sul dollaro dovesse salire oltre il 4%: le cedole sarebbero infatti bloccate al 4% e la differenza non erogata si tramuterebbe in un deprezzamento del valore di mercato dell'obbligazione. Se invece il Libor dovesse scendere sotto la soglia dell’1,5%, la cedola minima garantita procurerebbe un parallelo incremento del valore di mercato del bond. (riproduzione riservata)

SCHEDA BOND

  • Banca IMI Collezione Tasso Misto Usd serie IX – 22.01.2028

  • Codice Isin:

    XS1751479426

  • Emittente:

    Banca IMI S.p.A.

  • Periodo di offerta:

    dall' 23/01/2018 al

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    2.000 Usd di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Prime 5 cedole a tasso fisso del 4,5% lordo annuo. Le restanti 5 cedole restituiranno annualmente il tasso Usd Libor a 3 mesi fino a un max del 4% e con un min. di 1,5% lordi.

  • Base di calcolo rateo:

    Actual/Actual.

  • Godimento:

    dal 22/01/2018

  • Scadenza:

    22/01/2028

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    No

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    È stata presentata richiesta di quotazione dei titoli sul Listino Ufficiale dell'Irish Stock Exchange e per l'ammissione alle negoziazioni sul Mercato Regolamentato dell'Irish Stock Exchange. E' stata anche richiesta la quotazione presso il Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Inoltre è stata presentata la richiesta di ammissione alle negoziazioni presso il sistema multilaterale di negoziazione EuroTLX, che non è un mercato regolamentato ai sensi della Direttiva 2004/39/CE come di volta in volta modificata. Potrà essere presentata dall'emittente (o per suo conto) richiesta di quotazione dei titoli su ulteriori o diverse borse valori o mercati regolamentati o di ammissione alla negoziazione su altre piattaforme di negoziazione (compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i sistemi multilaterali di negoziazione) che l’emittente eventualmente determini a sua discrezione.

  • Rischio di cambio:

    Euro/dollaro Usa. L'obbligazione è denominata in Usd.

  • Imposizione fiscale:

    26,00% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    300 mln di dollari Usa.

  • Livello di subordinazione

  • Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    BBB [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    Baa1 [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    BBB [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.