skin track
Bond ai raggi X

Banca IMI Collezione Tasso Misto Euro serie VII 24.11.2027

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Moderato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Contenuto
download pdf
Il giudizio di MFIU

Il bond è confrontabile con il Cct di analoga scadenza, o in assenza di scadenza più vicina. In caso di rialzo dei tassi il valore del bond sarebbe penalizzato dalla presenza del cap al 2% sulla cedola massima.

A chi è adatto. A chi cerca un impiego senza rischi eccessivi fino alla scadenza e confida nella stabilità dei rating che interessano il bond.

Obiettivo dell’investimento. Ricerca di una discreta sicurezza nell’impiego sostanzialmente a tasso variabile, legato ai tassi di breve termine o all’inflazione, rinunciando a livelli superiori di affidabilità creditizia nel tentativo di raggiungere rendimenti più elevati. La tipologia di bond sconsiglia il disinvestimento prima della scadenza, a meno che non sia strettamente necessario.


Milano Finanza Intelligence Unit

Nuova serie a tasso misto in euro da Banca Imi

Scadenza decennale, con le prime tre cedole fisse al 2% e le restanti legate all'Euribor più lo 0,4%. Ma con un tetto pari al 2%

Massimo Brambilla
16/12/2017

Con la nuova emissione senior decennale a tasso misto a cedole annuali, dove le prime tre cedole sono fisse e le restanti sette sono variabili in funzione del tasso Euribor a tre mesi, Banca Imi si prefigge una raccolta di 300 milioni di euro. Nei primi tre anni di vita viene offerto ai sottoscrittori un tasso fisso pari al 2% lordo su base annua (1,48% netto), pagabile il 24 novembre dal 2018 al 2020. Dopodiché, fino alla scadenza del 24 novembre 2027, l’obbligazione corrisponderà un interesse variabile legato all’Euribor a tre mesi maggiorato di uno spread pari allo 0,40% su base annua, dove ciascuna cedola non potrà comunque superare il 2% lordo (cap), così come non potrà scendere sotto lo zero (floor) nel caso in cui l'Euribor a tre mesi dovesse in futuro scivolare sotto quota -0,40%.

Analisi del rendimento. L’obbligazione è sostanzialmente comparabile con il Cct di scadenza analoga (attualmente la il Cct a più lunga scadenza coincide con aprile 2025), ma con una differenza sostanziale: il bond di Banca Imi offre un rendimento certo per le prime tre cedole annuali, che risulta sensibilmente più elevato del rendimento di mercato dei titoli di stato con scadenza a tre anni, mentre le successive cedole variabili offrono una maggiorazione sull'Euribor inferiore a quella offerta dal Cct a più lunga scadenza. Assumendo il tasso Euribor a tre mesi attuale (pari a -0,33%) più lo spread (0,4%) come valore futuro per tutte le cedole variabili (pari quindi allo 0,07%), il rendimento effettivo lordo su base annua sarebbe uguale a 0,656% (0,483% netto) in base all'attuale quotazione corrente sostanzialmente pari a 100 centesimi riscontrabile sul mercato Mot, in linea con il prezzo di emissione alla pari. Tale rendimento si confronta con lo 0,51% annuo lordo (0,446% netto) relativo al Cct 15/4/2025, che comporta un differenziale di rendimento dello 0,146% annuo lordo (0,037% netto) a favore della nuova emissione. Osservando il mercato in riferimento ad altre obbligazioni a tasso misto emesse più di recente da Banca Imi, tale rendimento pare congruo in presenza di un floor maggiore di zero (come la serie V e VI), mentre quando il floor è pari a zero (come la serie III e IV) il rendimento lordo annuo sale verso lo 0,8%. Questo ritorno verrebbe raggiunto con una discesa del prezzo fino a quota 98,7 centesimi, flettendo ulteriormente al momento dello stacco dell’ultima cedola fissa quando diventerà pienamente comparabile con il Cct: il ridimensionamento del valore servirà a innalzare il rendimento offerto dalle cedole variabili, visto che la maggiorazione dello 0,4% sul tasso Euribor risulta essere inferiore allo 0,95% offerto dal Cct 15/4/2025, oltre al fatto che l'Euribor a tre mesi è solitamente inferiore rispetto a quello a sei mesi a cui sono indicizzate le due cedole annuali dei Cct. In sostanza, il progressivo ritocco verso il basso del valore entro il 24 novembre 2020 servirà senz’altro a conservare il piccolo differenziale di rendimento rispetto al Cct di confronto, o perfino ad ampliarlo per remunerare il cap del 2% presente come tetto massimo sulle cedole che caratterizza questa nuova emissione.

Rischiosità dell’investimento. Il valore dell’obbligazione, essendo per la maggior parte della sua vita a tasso variabile, risulta molto poco esposto a variazioni future dei rendimenti di mercato, salvo un forte aumento dei rendimenti con scadenza entro i tre anni, peraltro improbabile. Sul fronte dei tassi il rischio risiede piuttosto nell'eventualità che l'Euribor a tre mesi si spinga negli anni oltre la soglia dell’1,6%, scenario certamente non probabile nel corso del prossimo triennio ma che potrebbe diventare possibile negli anni successivi, nel caso in cui l'inflazione raggiungesse o superasse il target del 2% auspicato dalla Bce: in questo caso la cedola, maggiorata dello spread dello 0,4%, si bloccherebbe al 2%. Il valore di mercato rimane anche esposto a eventuali peggioramenti dei rating creditizi relativi all’emittente, che comunque non interverrebbero nel breve termine data l'attuale neutralità degli outlook. Nessun rischio aggiuntivo, invece, sul fronte del grado di liquidità dell'investimento in caso di dismissione anticipata, se non nel bid-ask spread, peraltro contenuto, che si incontrerebbe al momento della negoziazione: il bond è infatti quotato sia sul mercato regolamentato di Borsa Italiana (Mot) e sia sul circuito multilaterale di scambio EuroTlx, assicurando il più altro livello di liquidabilità. (riproduzione riservata)

SCHEDA BOND

  • Banca IMI Collezione Tasso Misto Euro serie VII 24.11.2027

  • Codice Isin:

    XS1720194981

  • Emittente:

    Banca IMI S.p.A.

  • Periodo di offerta:

    dall' 27/11/2017 al

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    1.000 euro di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Prime 3 cedole a tasso fisso del 2% lordo annuo. Le restanti 7 cedole restituiranno il tasso Euribor a 3 mesi + 0,4% lordo annuo fino a un massimo del 2% (minimo zero).

  • Base di calcolo rateo:

    Actual/Actual.

  • Godimento:

    dal 24/11/2017

  • Scadenza:

    24/11/2027

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    No

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    È stata presentata richiesta di quotazione dei titoli sul Listino Ufficiale dell'Irish Stock Exchange e per l'ammissione alle negoziazioni sul Mercato Regolamentato dell'Irish Stock Exchange. E' stata anche richiesta la quotazione presso il Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Inoltre è stata presentata la richiesta di ammissione alle negoziazioni presso il sistema multilaterale di negoziazione EuroTLX, che non è un mercato regolamentato ai sensi della Direttiva 2004/39/CE come di volta in volta modificata. Potrà essere presentata dall'emittente (o per suo conto) richiesta di quotazione dei titoli su ulteriori o diverse borse valori o mercati regolamentati o di ammissione alla negoziazione su altre piattaforme di negoziazione (compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i sistemi multilaterali di negoziazione) che l’emittente eventualmente determini a sua discrezione.

  • Rischio di cambio:

    Nessuno. L'obbligazione è denominata in euro.

  • Imposizione fiscale:

    26,00% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    300 mln di euro.

  • Livello di subordinazione

  • Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    BBB [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    Baa1 [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    BBB [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.