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Bond ai raggi X

Banca Imi 2027 tasso misto in euro

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Molto basso
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Minimo
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Il giudizio di MFIU

Il rendimento non è elevato ma la struttura indicizzata aiuterà durante la fase di risalita dei tassi. Bond adatto a chi non vuole rischiare.

A chi è adatto. A chi vuole escludere qualsiasi rischio fino alla scadenza senza alcuna necessità di seguire l’investimento.

Obiettivo dell’investimento. Ricerca della massima sicurezza nell’impiego sostanzialmente a tasso variabile, legato ai tassi di breve termine o all’inflazione, accontentandosi dei rendimenti minimi di mercato dell’area euro. La tipologia di bond, a tasso variabile, è adatta all’investitore che non desidera seguirne l’andamento nel tempo: sostanzialmente, adattandosi automaticamente le cedole all’andamento dei tassi a breve di mercato, il valore dell’obbligazione è esposto solo in minima parte all’evoluzione dei tassi d’interesse, rimanendo modestamente sensibile a eventuali riduzioni dei rating.


Milano Finanza Intelligence Unit

Banca Imi punta sul tasso misto in euro

L'emittente si espone a dieci anni, dove ben otto sono indicizzati ai tassi a breve dell'eurozona. Bene il doppio listing.

Fausto Tenini
27/05/2017

Banca Imi punta nuovamente ad un tasso misto in euro con scadenza lunga. L’investimento è adatto a coloro che puntano ad un giusto mix di redditività attesa e controllo dei rischi complessivi, senza perdere d’occhio la possibilità di un rialzo dei tassi di interesse che si scaricherebbe positivamente sulla performance della componente variabile dell’obbligazione. Ottimo il doppio listing su EuroMot e EuroTlx.


Analisi del rendimento. Banca Imi punta a raccogliere con questa emissione a tasso misto una cifra importante, pari a trecento milioni di euro. L'obbligazione presenta la classica struttura mista con una componente iniziale di tasso fisso piuttosto elevata, a cui segue la parte variabile oggi particolarmente scarica in termini di rendimento atteso. Al tempo stesso però sparisce il rischio di tasso, ed anzi un mutamento della politica adottata dalla BCE negli ani a venire aiuterò il bond a performare di più rispetto ai valori oggi stimati. Nel dettaglio, il tasso di interesse fisso applicato durante i primi due anni dell’investimento è molto invitante, collocandosi  al 3,40% lordo annuo (2,52% netto) per le cedole di interessi pagabili il 17 maggio 2017 e il 17 maggio 2019. Successivamente, e sino alla scadenza, l’obbligazione si lega all’Euribor a 3 mesi con uno spread creditizio dello 0,50% annuo. E’ previsto inoltre un cap in termini di cedola annua durante il periodo a tasso variabile, che è stato fissato sempre al 3,4% lordo, oggi valori impensabili.  Tanto le cedole fisse che quelle indicizzate vengono pagate il 17 maggio di ogni anno, con convenzione di calcolo del calcolo del rateo di tipo actual/actual. Sulla base dell’attuale valore del parametro di indicizzazione, ipotizzando che tale livello si mantenga costante per tutta la vita del titolo, l’obbligazione esprimerà una cedola annua dal maggio 2019 in avanti pari allo 0,169%, il che porta ad un rendimento effettivo annuo lordo a scadenza pari a 0,766%. Questo è quanto calcolato dall’emittente in fase di emissione, dove il prezzo di emissione è sotto la pari, esattamente 99,47. Attenzione però che il prezzo attuale di mercato è già al di sotto di tale livello, fotografando oggi la possibilità di acquistare l’emissione al prezzo di 99. Ciò implica un aumento del rendimento a scadenza, che in termini lordi è già salito al 0,939%, in termini netti 0,70% annuo. Come sempre trattasi di una leggera forzatura, nel senso che per quasi tutto il periodo dell’investimento non è determinabile con certezza il valore della componente cedolare. Negli ultimi otto anni di vita il bond paga infatti flussi variabili, e nel caso in cui l’Euribor tendesse negli anni a venire a risalire in modo consistente, ipotesi altamente probabile per il momento, la redditività dell’investimento aumenterebbe. Tale componente a tasso variabile offre anche una netta protezione in caso di inversione della politica monetaria negli anni a venire, e l’attuale rendimento a scadenza stimato può essere considerato una sorta di floor. Osservando il rendimento a scadenza di emissioni simili della stessa banca o di competitors finanziari, si evidenzia che il leggero storno già incassato dal recente collocamento di Banca Imi, rispetto al prezzo di emissione, è più che giustificato. L’emissione di Banca Imi gennaio 2027 sempre a tasso misto offre uno yield lordo pari al 1,09%, ma in questo caso la componente a tasso fisso interessa i primi tre anni. Mentre il bond di GS a tasso misto in euro con scadenza aprile 2027 (primi due anni a tasso fisso) rende l’1,05% lordo.


Analisi del rischio. Il rischio di credito è sotto controllo, per via del rating medio a livello investment grade e per la seniority elevata. Il rischio di cambio è inesistente in quanto il bond è quotato in euro, mentre il rischio di tasso è sostanzialmente nullo per via della struttura a tasso misto; per ben otto anni su dieci le cedole sono indicizzate all’Euribor a 3 mesi, e solo i primi due anni sono a tasso fisso. E’ inoltre del tutto sotto controllo il rischio liquidità. L’emittente ha infatti scelto un doppio listing, quotando il bond tanto su EuroMot che su circuito EuroTlx. Attualmente lo spread denaro-lettera è estremamente ridotto, pari allo 0,02%, ma è probabile che nei prossimi mesi si allarghi fino allo 0,5% circa, come si osserva su altre obbligazioni dello stesso emittente non in fase di emissione.

SCHEDA BOND

  • Banca Imi 2027 tasso misto in euro

  • Codice Isin:

    XS1608207566

  • Emittente:

    Banca Imi

  • Periodo di offerta:

    dall' 17/05/2017 al

  • Prezzo di emissione:

    99,47

  • Lotto minimo:

    1.000 euro di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Il valore di ciascuna cedola è pari, su base annua e al lordo delle imposte, al tasso Euribor a 3 mesi maggiorato dello 0,5%.

  • Base di calcolo rateo:

    Actual/Actual

  • Godimento:

    dal 17/05/2017

  • Scadenza:

    17/05/2027

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    No

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    EuroMot EuroTlx

  • Rischio di cambio:

    Nessuno. L'obbligazione è denominata in euro.

  • Imposizione fiscale:

    26,00% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    300 milioni di euro

  • Livello di subordinazione

  • Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    BBB [BBB+ Italia]
    AAA è il rating dell'emissione

  • Moody 's:

    Baa1 [Baa2 Italia]
    Aaa è il rating dell'emissione

  • Fitch:

    BBB [BBB+ Italia]
    AAA è il rating dell'emissione

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.