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Bond ai raggi X

Banca Imi Collezione Tasso Misto Euro serie X 24.6.2029

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Moderato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

Il bond sarà confrontabile con il Cct di pari scadenza, diventando al termine del terzo anno un titolo a tasso variabile indicizzato all’Euribor. Fino ad allora il confronto andrà fatto con il Btp di pari scadenza.

A chi è adatto. A chi cerca un impiego senza rischi eccessivi fino alla scadenza e confida nella stabilità dei rating che interessano il bond.

Obiettivo dell’investimento. Ricerca di una discreta sicurezza nell’impiego sostanzialmente a tasso variabile, legato ai tassi di breve termine o all’inflazione, rinunciando a livelli superiori di affidabilità creditizia nel tentativo di raggiungere rendimenti più elevati. La tipologia di bond sconsiglia il disinvestimento prima della scadenza, a meno che non sia strettamente necessario.


Milano Finanza Intelligence Unit

Nuovo tasso misto in euro da Banca Imi

Scadenza a 10 anni, i primi tre a tasso fisso del 2% e gli altri a cedola variabile legata all’Euribor. Ma il prezzo deve scendere

Massimo Brambilla
13/07/2019

Tasso fisso del 2% lordo per i primi tre anni e tasso variabile indicizzato all’Euribor a tre mesi, più uno spread dello 0,8% per i sette anni successivi. Questa è la nuova offerta di Banca Imi in quotazione dal 25 giugno sia sul mercato Mot di Borsa Italiana e sia sul circuito multilaterale di scambio EuroTlx, attraverso la quale l’emittente effettua una raccolta di 300 milioni di euro di valore nominale. A parte i primi tre anni in cui il tasso è fisso al 2% lordo, il fatto che le rimanenti sette cedole successive siano a tasso variabile senza alcun tetto massimo alla cedola consente all'investitore di contenere sensibilmente il rischio tasso, mentre l’ammontare dell’emissione e la trattazione su Mot e EuroTlx, sono i presupposti affinché l’investitore possa uscire agevolmente dall’impiego dismettendolo anticipatamente sul mercato, pur sacrificando una porzione di guadagno nell’ordine dello 0,8% a titolo di bid-ask spread.

Analisi del rendimento. L’obbligazione restituisce per i primi tre anni, ovvero per le cedole che verranno staccate il 24 giugno del 2020, 2021 e 2022, un interesse lordo pari al 2% del valore nominale acquistato, che al netto dell'imposta del 26% a cui sono soggette le obbligazioni di tipo societario porta il tasso all’1,74%. Dopo lo stacco della terza cedola il bond diventa a tasso pienamente variabile, dove le restanti sette cedole annuali, staccate anch'esse il 24 giugno di ogni anno fino alla scadenza del 2029, restituiranno il tasso Euribor a tre mesi (rilevato due giorni lavorativi prima dell'inizio del godimento della relativa cedola) aumentato di uno spread pari allo 0,80%, senza alcun blocco (cap) verso l’alto e un livello minimo (floor) verosimilmente pari a zero nel caso in cui il tasso di riferimento dovesse scendere sotto quota 0,80%. Attualmente l’Euribor a tre mesi è negativo nell’ordine dello 0,343%, vista la politica ultraespansiva adottata nel tempo dalla Bce e confermata per il prossimo futuro: assumendo questo parametro di riferimento delle cedole variabili costante fino alla scadenza (che comporta cedole variabili pari allo 0,457% lordo annuo), al prezzo di mercato del bond di 100 centesimi, pari al prezzo di emissione, il rendimento effettivo lordo a scadenza si attesta al 0,932% annuo (0,687% netto). Mentre al prezzo di 99 centesimi, in prossimità del quale si trovava l’emittente sul book di negoziazione incrociando in giugno le richieste di vendita, il rendimento lordo a scadenza sale all’1,04% (0,79% netto). Tale rendimento non è tuttavia sufficiente a remunerare le condizioni minime del mercato obbligazionario italiano, visto che il ritorno offerto dai titoli di stato italiani con scadenza a 10 anni viaggia sopra quota 2% e quello espresso dal Cct con scadenza più lunga, ovvero settembre 2025, viaggia sopra quota 1,5%, richiedendo nel primo caso un prezzo di mercato del bond di Banca Imi di 90 centesimi (per raggiungere un rendimento del 2%), che sale a 94,8 centesimi per raggiungere un rendimento dell’1,5%.

Rischiosità dell’investimento. La possibilità di crescita dei rendimenti di mercato a media e lunga scadenza e il rischio emittente costituiscono le due principali componenti di rischiosità dell’investimento, in grado di provocare flessioni di prezzo anche ampie durante la vita del titolo, visto che il rischio di liquidità (smobilizzo anticipato) risulta smorzato grazie alla quotazione dell’obbligazione sul mercato regolamentato di Borsa Italiana e sul circuito EuroTlx, associata a un ammontare dell’emissione che non è certamente contenuto, anche se è opportuno tenere in conto un bid-ask spread attorno allo 0,8%. Il rischio emittente è di poco più alto rispetto a quello relativo alle emissioni governative, dove la differenza è riconducibile a un eventuale futuro dissesto dell’emittente in grado di innescare la procedura di bail-in che giunga fino al coinvolgimento dei bond senior, uno scenario pressoché impossibile. Tuttavia è doveroso attendersi, anche per compensare il differente livello di liquidità dell’investimento oltre che di rischio emittente, una dose aggiuntiva di rendimento rispetto ai Cct di scadenza analoga, con cui il titolo sarà pienamente confrontabile dopo lo stacco delle tre cedole fisse, diventando a quel punto un bond a tasso variabile indicizzato all’Euribor a tre mesi anziché a sei mesi a cui sono legati i Cct. (riproduzione riservata)

SCHEDA BOND

  • Banca Imi Collezione Tasso Misto Euro serie X 24.6.2029

  • Codice Isin:

    XS2013682609

  • Emittente:

    Banca IMI S.p.A.

  • Periodo di offerta:

    dall' 25/06/2019 al

  • Prezzo di emissione:

    Alla pari (100), ovvero al 100% del valore nominale.

  • Lotto minimo:

    1.000 euro di valore nominale.

  • Periodicità e tipo cedole:

    Cedole annuali.
    Prime tre cedole a tasso fisso del 2% lordo annuo. Le restanti sette cedole restituiranno annualmente il tasso Euribor a 3 mesi + 0,8%.

  • Base di calcolo rateo:

    Actual/Actual..

  • Godimento:

    dal 24/06/2019

  • Scadenza:

    24/06/2029

  • Opzione call di rimborso anticipato:

    No

  • Modalità e prezzo di rimborso:

    Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.

  • Circuiti di negoziazione

    È stata presentata richiesta di quotazione dei Titoli sul Listino Ufficiale dell'Irish Stock Exchange e per l'ammissione alle negoziazioni sul Mercato Regolamentato dell'Irish Stock Exchange. È stata inoltre presentata per i Titoli richiesta di: 1) ammissione alle negoziazioni presso il sistema multilaterale di negoziazione EuroTLX, che non è un mercato regolamentato ai sensi della Direttiva 2004/39/CE come di volta in volta modificata; 2) ammissione alla quotazione presso il "Mercato Telematico delle Obbligazioni" (il "MOT") organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Potrà, inoltre, essere presentata dall'Emittente (o per suo conto) richiesta di quotazione dei Titoli su ulteriori o diverse borse valori o mercati regolamentati o di ammissione alla negoziazione su altre piattaforme di negoziazione (compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i sistemi multilaterali di negoziazione) che l’Emittente eventualmente determini a sua discrezione.

  • Rischio di cambio:

    Nessuno. L'obbligazione è denominata in euro.

  • Imposizione fiscale:

    26,00% sui proventi.

  • Ammontare dell’emissione:

    300 mln. di euro.

  • Livello di subordinazione

  • Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.

  • Rating emittente di medio-lungo termine

  • Standard&Poor's:

    BBB [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Moody 's:

    Baa1 [Baa2 Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • Fitch:

    BBB [BBB+ Italia]
    Rating dell’emissione: assente.

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.