Il bond sarà confrontabile con il Cct di scadenza analoga dopo lo stacco dell'ultima cedola fissa (28.9.2018), diventando un titolo a tasso variabile indicizzato all'Euribor (+ 0,6%) ma con cedola massima del 3%.
A chi è adatto. A chi vuole escludere qualsiasi rischio fino alla scadenza senza alcuna necessità di seguire l’investimento.
Obiettivo dell’investimento. Ricerca della massima sicurezza nell’impiego sostanzialmente a tasso variabile, legato ai tassi di breve termine o all’inflazione, accontentandosi dei rendimenti minimi di mercato dell’area euro. La tipologia di bond, a tasso variabile, è adatta all’investitore che non desidera seguirne l’andamento nel tempo: sostanzialmente, adattandosi automaticamente le cedole all’andamento dei tassi a breve di mercato, il valore dell’obbligazione è esposto solo in minima parte all’evoluzione dei tassi d’interesse, rimanendo modestamente sensibile a eventuali riduzioni dei rating.
Ghiotta maxi-cedola del 3% per primi due anni, diventando poi un tasso variabile indicizzato all'Euribor a tre mesi più 0,6%
XS1490787113
Banca IMI
dall' 28/09/2016 al
99,15, ovvero al 99,15% del valore nominale.
1.000 euro di valore nominale.
Cedole annuali.
Prime 2 cedole a tasso fisso del 3% lordo annuo. Le restanti 8 cedole restituiranno il tasso Euribor a 3 mesi + 0,6% lordo annuo fino a un max del 3%.
Actual/Actual.
dal 28/09/2016
28/09/2026
No
Alla pari (100).<br>100% del valore nominale rimborsato a scadenza.
È stata presentata richiesta di quotazione dei titoli sul Listino Ufficiale dell'Irish Stock Exchange e per l'ammissione alle negoziazioni sul Mercato Regolamentato dell'Irish Stock Exchange. E' stata anche richiesta la quotazione presso il Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Inoltre è stata presentata la richiesta di ammissione alle negoziazioni presso il sistema multilaterale di negoziazione EuroTLX, che non è un mercato regolamentato ai sensi della Direttiva 2004/39/CE come di volta in volta modificata. Potrà essere presentata dall'emittente (o per suo conto) richiesta di quotazione dei titoli su ulteriori o diverse borse valori o mercati regolamentati o di ammissione alla negoziazione su altre piattaforme di negoziazione (compresi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i sistemi multilaterali di negoziazione) che l’emittente eventualmente determini a sua discrezione.
Nessuno. L'obbligazione è denominata in euro.
26,00% sui proventi.
300 mln di euro.
Obbligazione ordinaria senior non assistita da garanzia, senza alcuna subordinazione. Si tratta del tipo più diffuso di obbligazione, dove il pagamento delle cedole o il rimborso non possono essere posticipati senza incorrere nel default. Per il rimborso del capitale e il pagamento degli interessi risponde unicamente l’emittente con il suo patrimonio: il bond non beneficia di alcuna garanzia reale o di terzi e non è assistita dalla garanzia del fondo interbancario di tutela dei depositi. In caso di dissesto dell’emittente, l’obbligazione potrà subire una decurtazione parziale o totale del valore se le perdite non troveranno capienza prima tra gli azionisti e poi tra tutti i detentori di titoli di debito subordinato.
BBB [BBB+ Italia]
AAA è il rating dell'emissione
Baa1 [Baa2 Italia]
Aaa è il rating dell'emissione
BBB [BBB+ Italia]
AAA è il rating dell'emissione
I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.