Equity Protection per cassettisti di Banca Imi
Durata di sette anni, rimborso alla pari e cedole annue legate all'indice Eurostoxx50 sono i tratti salienti del nuovo certificato
Alberto Micheli
16/02/2019
Si chiuderà mercoledì prossimo il collocamento di una nuova serie di Equity Protection certificates targati Banca Imi: si tratta di uno strumento destinato alla quotazione sull’Mtf SeDeX di Borsa italiana. Sarà emesso venerdì 22 febbraio a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota di commissioni di collocamento pari al 3%, una quota di costi di strutturazione pari allo 0,05% e una quota di costi legati alla gestione del rischio finanziario pari all’ 1,412%: tutti questi oneri andranno a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.
Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale protetto”, che offrono cioè una protezione incondizionata del capitale, quindi svincolata da qualunque condizione accessoria legata all’andamento del sottostante, l’asset su cui è costruita la struttura, che nell’occasione è l’indice EuroStoxx50. A seconda di come si muoverà il basket continentale, il certificato potrà invece offrire delle opportunità di guadagno variabili. I rischi sono decisamente inferiori rispetto a quelli di un eventuale investimento diretto nell’indice, per effetto proprio della protezione del capitale.
Il certificato viene offerto con una scadenza di ben sette anni (20 febbraio 2026), senza alcuna opzione autocallable: non è quindi prevista alcuna finestra di esercizio anticipato automatico, che possa ridurre la durata dell’investimento. La quotazione sul SeDeX garantirà però sempre la possibilità di liquidare il prodotto in qualunque momento, alle condizioni espresse dal mercato. La struttura è abbastanza semplice come logica di fondo, anche se comprende una complessità elevata nella determinazione dei parametri di rendimento: il prodotto prevede infatti il pagamento incondizionato di una cedola annua variabile, che di volta in volta sarà determinata in base all’andamento dell’EuroStoxx50: la formula per il calcolo del premio annuale richiede di moltiplicare un tasso annuo base del 4,30% lordo, per un fattore pari alla somma della performance maturata dal sottostante nella data di valutazione di competenza e di una quota fissa del 50%. Per esempio, se l’EuroStoxx50 farà segnare una performance positiva del 20% rispetto al suo valore iniziale (strike), che a sua volta sarà definito venerdì prossimo, 22 febbraio, il premio del certificato sarà calcolato moltiplicando il tasso annuo base del 4,30% per un fattore del 70% (20% + la quota fissa del 50%), determinando così una cedola lorda del 3,01%. In caso di performance negativa, il premio annuale potrà arrivare anche ad azzerarsi. A scadenza, il rimborso del capitale iniziale sarà infine garantito da una protezione integrale (100%): indipendentemente dall’andamento del sottostante, il certificato sarà quindi sempre liquidato al 100% del suo valore nominale (1.000 euro). Questa opzione viene garantita solo a scadenza e quindi in caso di vendita anticipata, il valore dello strumento potrebbe risultare anche inferiore a quello di emissione.
Rischio/rendimento. Questo certificato ha una logica di tipo obbligazionario: considerando la protezione integrale a scadenza, l’unico rischio di perdita che impone lo strumento è infatti essenzialmente riconducibile alla solvibilità dell’emittente, esattamente come accade per i bond. Si ricorda infatti che tutti i certificati sono esposti al rischio di credito dell’emittente, allo stesso livello di un’obbligazione senior non subordinata. Quanto al potenziale di guadagno, la cedola annua è variabile ed è indicizzata a un parametro molto volatile come la performance di un indice azionario. Il pagamento è però garantito, a differenza di quanto avviene per altri strumenti simili, che definiscono la cedola in misura fissa, ma vincolano il pagamento stesso all’andamento del sottostante. Oggi uno zero coupon emesso da Banca Imi con scadenza maggio 2026 (Codice Isin XS1394283078) rende circa il 2,2% lordo annuo. A mercati fermi le cedole annue del certificato partirebbero dal 2,15%, pari cioè al tasso base del 4,30% moltiplicato per la quota fissa del 50%. Di fatto, l’Equity Protection risulterà più conveniente del bond, se nel corso dei prossimi sette anni l’EuroStoxx50 saprà mediamente maturare delle performance positive nelle diverse rilevazioni annuali. (riproduzione riservata)