Nei giorni scorsi Societe Generale ha quotato su Cert-X una nuova tipologia di certificati denominati Daily Fast Trigger Single Touch. Sono stati emessi giovedì 7 novembre a un prezzo unitario di 100 euro, che non comprende alcuna quota di commissioni di collocamento visto che la distribuzione sul mercato è avvenuta tramite “direct listing”.
Struttura e funzionamento. Questi prodotti sono riconducibili alla categoria dei “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione condizionata al rispetto di un vincolo prefissato da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato da una serie di panieri composti da due, tre o quattro titoli azionari a seconda del certificato considerato. In relazione a come si muoveranno queste azioni, il certificato potrà offrire un rendimento prefissato, mentre non è prevista alcuna partecipazione diretta al rialzo dei titoli.
La scadenza è di un solo anno (13 novembre 2025) e in più sarà accompagnata da una fitta sequenza di finestre giornaliere di possibile esercizio anticipato, che si attiveranno a partire dalla fine del primo semestre (7 maggio 2025) e che potranno ridurre ulteriormente la durata dell’investimento. L’aspetto interessante riguarda proprio la condizione di esercizio, che sì, richiederà anche qui la classica performance non negativa da parte di tutti i titoli in gioco, ma che nell’occasione non dovrà essere necessariamente ottenuta nella stessa data di valutazione. Sarà infatti sufficiente il cosiddetto “evento Single Touch”: nel momento in cui un titolo dovesse chiudere a un livello almeno pari al 100% suo valore iniziale, la condizione per quel sottostante sarà considerata verificata e il suo andamento futuro non avrà più rilevanza ai fini della valutazione del rimborso anticipato. Se e quando tutti i titoli del paniere avranno ottenuto lo stesso risultato, anche in date di valutazione diverse, l’esercizio del certificato diventerà effettivo e lo strumento sarà liquidato al suo valore nominale (100 euro), maggiorato di un premio prefissato. Prendendo come esempio il certificato su Commerzbank e Unicredit, in caso di esercizio anticipato il rimborso sarà di 109 euro, in quanto includerà un premio fisso del 9% lordo, che sarà tanto più corposo in termini relativi, quanto minore sarà la durata effettiva dell’investimento: per esempio, se la condizione di esercizio dovesse verificarsi per entrambi i titoli già nella prima occasione utile (7 maggio 2025), quel premio del 9% lordo si tradurrà in un rendimento annualizzato del 18,21% (il 9% in sei mesi). A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi tre scenari alternativi: a) se si sarà verificato l’Evento Single Touch per tutti i sottostanti in gioco, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale e pagherà il premio fisso; b) se l’Evento Single Touch non si sarà verificato per tutti i sottostanti, ma nessuno degli stessi chiuderà al di sotto della barriera posta al 60% dello strike, il certificato sarà di nuovo liquidato al suo valore nominale e pagherà il premio fisso; c) se l’Evento Single Touch non si sarà verificato per tutti i sottostanti e almeno uno degli stessi chiuderà al di sotto della barriera, il certificato pagherà un importo commisurato alla performance del titolo peggiore.
Rischio/rendimento. Questo certificato ha una logica intermedia tra un investimento di tipo obbligazionario e uno di tipo azionario: per ciò che riguarda il rendimento potenziale, la prospettiva di incassare un premio prefissato rimanda alla realtà dei bond, anche se il fatto che sia condizionato ne riduce la probabilità di effettivo incasso. Il rischio di perdita può invece raggiungere anche il profilo di un investimento in azioni, soprattutto considerando che, se non si verifica l’Evento Single Touch per tutte le azioni del paniere, il meccanismo di rimborso a scadenza terrà conto dell’azione peggiore (“Worst of”). Questo rischio è comunque attenuato dal fatto che la barriera è di tipo discreto, cioè valida solo a scadenza, e dalla presenza dell’opzione giornaliera di esercizio anticipato con meccanismo Single Touch, che riduce l’impatto proprio della logica “Worst of”. (riproduzione riservata)
Avvertenze relative ai contenuti editoriali sponsorizzati da Societe Generale e per informazioni su MFIU-Milano Finanza Intelligence Unit quale produttore di raccomandazioni, nonché sulla presentazione delle raccomandazioni e sulle posizioni e conflitti di interesse del produttore.
Si prega di cliccare su questo link