Puntare su Stm con un premio garantito
La proposta di Bnp offre un importo addizionale anche in caso di scenario positivo. Il capitale è protetto fino al 40% di perdita
Alberto Micheli
09/01/2021
Da inizio mese Bnl sta collocando una nuova serie di certificati Athena targati Bnp Paribas, denominati “Relax”. Lo strumento sarà destinato alla quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx e sarà emesso venerdì 29 gennaio a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota massima di commissioni di collocamento del 4%, più una quota di costi di strutturazione e altri oneri stimata al 2,9830%: tutti questi oneri andranno a incidere sul valore di mercato del prodotto, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.
Struttura e funzionamento. Questo strumento è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del capitale iniziale condizionata al rispetto di un vincolo prefissato da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dal titolo Stmicroelectronics. In relazione a come si muoverà l’azione nei prossimi anni, il certificato potrà maturare un rendimento progressivo prefissato, mentre non è prevista alcuna partecipazione diretta alla performance del titolo, se non nel caso peggiore, cioè di forte ribasso dello stesso.
Il certificato viene proposto con una scadenza di quattro anni (15 gennaio 2025), accompagnata da tre finestre annuali di possibile esercizio anticipato, che potranno ridurre anche sensibilmente la durata effettiva dell’investimento. La quotazione su EuroTlx garantirà inoltre l’opportunità di liquidare il prodotto in qualunque momento secondo necessità. Tornando all’esercizio anticipato, se in una delle date di valutazione previste (10 gennaio 2022, 9 gennaio 2023 e 8 gennaio 2024) Stmicroelectronics farà segnare una performance non negativa rispetto al suo valore iniziale, che sarà definito in base alla chiusura del prossimo 26 gennaio, lo strumento sarà liquidato a un prezzo prefissato pari a 1.082,50 euro in caso di esercizio dopo il primo o secondo anno, a 1.100 euro in caso di esercizio dopo il terzo. In caso contrario, cioè di chiusura inferiore allo strike, il prodotto continuerà regolarmente a quotare fino alla data di valutazione successiva ed eventualmente fino a scadenza. Solo al termine del primo anno, in caso di mancato esercizio anticipato, sarà comunque corrisposto un importo addizionale di 42,50 euro (4,25% lordo), mentre al termine del secondo e terzo non è previsto il pagamento di alcun importo scorporato dal valore di eventuale esercizio anticipato. A scadenza potranno infine verificarsi tre scenari alternativi: a) rimborso a 1.130 euro se Stmicroelectronics farà segnare una performance non negativa rispetto al suo valore iniziale: in questo caso, considerando anche il premio garantito pagato al termine del primo anno, l’investimento garantirà un rendimento del 17,25% lordo in quattro anni, pari circa al 4,3% annuo; b) rimborso a 1.000 euro in caso di chiusura negativa del sottostante, ma non inferiore alla barriera, posta al 60% dello strike: in questo calo si avrà comunque un minimo rendimento positivo del 4,25% (poco più dell’1% annuo), dovuto proprio al premio garantito del primo anno; c) rimborso in linea con la performance finale di Stm in caso di chiusura inferiore alla barriera: in questo caso il risultano dell’investimento sarà evidentemente negativo.
Rischio/rendimento. Questo certificato ha la classica struttura intermedia tra la realtà obbligazionaria e quella azionaria: il fatto che il rendimento si esprima in base a dei tassi prefissati è chiaramente riconducibile alla realtà dei bond, così come il pagamento garantito del primo importo addizionale, mentre la condizione di pagamento delle cedole legata a un andamento non negativo del sottostante rimanda al contesto azionario. La barriera è abbastanza generosa, anche se Stm è un titolo capace di movimenti molto ampi, ma soprattutto è di tipo discreto e avrà quindi validità solo al termine dei quattro anni. L’opzione annuale di esercizio anticipato, abbinata alla progressione crescente degli eventuali rimborsi anticipati, aumenta inoltre la probabilità di un risultato positivo, dal momento che sarà sufficiente che Stm chiuda al di sopra dello strike in uno solo dei prossimi anni per avere diritto al rimborso massimo. (riproduzione riservata)