skin track
ETF & ETC ai raggi X

WisdomTree S&P 500 PutWrite

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Molto sostenuto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Sostenuto
download pdf
Il giudizio di MFIU

Sebbene l'utilizzo della vendita di opzioni mitighi la volatilità, il sottostante resta azionario e totalmente aperto al rischio di cambio euro-dollaro.

A chi è adatto. A chi intende investire sui mercati azionari in un’ottica di ampio respiro, cercando una minore esposizione in termini di rischiosità.

Obiettivo dell’investimento. Impiego di tipo azionario finalizzato alla ricerca, nell’ambito di parametri oggettivamente definiti, di un miglior rapporto tra il rendimento atteso e il relativo rischio, cercando quindi di assumere una dose inferiore di volatilità del capitale investito rispetto a quella che caratterizza i mercati azionari. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

WisdomTree si affida alle put

La nuova strategia basata sulle opzioni permette di tagliare notevolmente i rischi di mercato, e limitare i guadagni attesi.

Fausto Tenini
23/06/2018

Tra i nuovi listing di ETF sul mercato italiano si segnala un sottostante molto originale offerto da WisdomTree. Si tratta del prodotto WisdomTree S&P500 PutWrite, uno smart beta finalizzato ad esporre l’investitore al rischio azionario del mercato nordamericano ma con un netto calo della volatilità, anche rispetto ad altre strategia a volatilità controllata. Vediamo in che modo funziona questo nuovo prodotto, augurandoci che attiri maggiori masse di altri strumenti simili quotati in passato (ad esempio Lyxor Eurostoxx50 Buy Write) delistato nel 2013 per scarso interesse da parte del mercato. L’indice sottostante l’ETF di WisdomTree è proposto dal CBOE, e consiste in una sistematica vendita di opzioni put sull’S&P500, con scadenza di un mese e at-the-money (con strike delle opzioni a ridosso del livello dell’indice S&P500). L’importo incassato dalla vendita delle put options viene successivamente investito in Treasury Bills, ovvero emissioni governative Usa con scadenza corta. In merito alla strategia, l’utilizzo delle put fa si che se il mercato azionario non crolla durante il periodo di detenzione dell’opzioni in portafoglio (appunto 1 mese) il possessore del contratto derivato mantiene tutto il premio inizialmente incassato, mentre se il mercato cede oltre lo strike dell’opzione il detentore della put deve pagare la differenza tra il livello finale dell’indice e lo strike della put. Si ottiene quindi un effettivo taglio delle code dei rendimenti attesi, rispetto ad una posizione lunga sull’S&P500. Se infatti il massimo guadagno è limitato ogni mese alla somma dei premi incassati e del rateo dei Treasury Bills, è anche vero che i sell-off di mercato vengono depotenziati e la volatilità scende notevolmente. Osservando il comportamento dell’indice negli ultimi dieci anni, si evidenziano caratteristiche interessanti, in termini soprattutto di profilatura al rischio azionario.
La strategia tende a sottoperformare il mercato quando quest’ultimo si muove con forza verso l’alto, mentre durante le fasi negative e laterali si ottengono netti vantaggi. Il concetto di smart beta è quindi perfettamente calzante per questa strategia, ma il pay-off non viene determinato, come solitamente accade, da filtri particolari sulle singole componenti azionarie (azioni a bassa volatilità, ad alto dividendo, etc), ma piuttosto dall’utilizzo delle opzioni come unica via per posizionarsi sul mercato con rischi inferiori. L’analisi del beta storico rispetto all’indice S&P500 evidenzia un valore per l’indicatore di sensitività pari a 0,60 negli ultimi due anni (con correlazione di 0,90) e 0,58 negli ultimi cinque anni. Ma il calo di volatilità è nettamente più elevato rispetto ad altri prodotti smart beta. Calcolando il beta della strategia PutWrite sull’S&P500 rispetto all’indice MSCI Usa Minimum Volatility si evidenzia un beta di 0,64, con correlazione di 0,82. La volatilità dell’S&P500 viene fotografata oggi al 12,5%, quella dell’indice a minima volatilità sull’azionario Usa si attesta al 10,2%, ma la strategia PutWrite scende addirittura al 8,15% annuo. In merito alle performance, nell’ultimo anno l’indice PutWrite si è apprezzato di circa il 7% in dollari, rispetto al +13% circa dell’S&P500, ma chi fosse entrato sui massimi di fine gennaio avrebbe avuto evidenti vantaggi. L’indice S&P500 è infatti in ribasso di circa il 4%, mentre la strategia smart beta implicita nell’indice risulta essere in positivo di circa l’1%; questo anche grazie ad drawdown nei mesi di febbraio e marzo 2018 sensibilmente inferiori (-12% circa per l’S&P500 rispetto al -8% per la strategia PutWrite). Guardando ai movimenti estremi, se nel 2008 l’S&P500 ha ceduto oltre il 50%, la strategia PutWrite ha limitato la discesa al 30% circa. E ciò ha permesso a chi avesse seguito l’indice di guadagnare mediamente il 6,2% annuo, anche partendo dai valori precedenti alla crisi del 2008. Se si ottengono evidenti vantaggi in termini di riduzione del rischio azionario e rapporto rendimento-rischio, l’investitore europeo deve mettere in conto pienamente la volatilità derivante dalla dinamica del cambio euro-dollaro Usa. Il TER dell’ETF si attesta allo 0,38% annuo, e WisdomTree ha scelto di offrire la versione ad accumulazione dei proventi. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • WisdomTree S&P 500 PutWrite

  • Codice Isin:

    IE00BD49R243

  • Emittente:

    WisdomTree

  • Tipologia MF del sottostante:

    Azionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario Strategic Beta

  • Indice sottostante:

    CBOE S&P 500 PutWrite

  • Descrizione indice:

    L'indice permette di esporsi al mercato azionario Usa con una forte riduzione di volatilità, attraverso la vendita di opzioni put sull'indice S&P500.

  • Valuta di denominazione:

    Dollaro Usa

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    dollaro Usa

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,38%

  • Frequenza dividendi:

    Non sono previsti dividendi

  • Metodo di replica:

    fisica

  • Numero di componenti dell'indice:

    1

  • Patrimonio al:

    18 giugno 2018, 213 milioni di dollari

  • Prestito titoli:

    no

  • Market Maker:

    Assenagon

  • Banca depositaria:

    State Street

  • Rendimento da dividendi:

    -

  • Rapporto P/E:

    -