Un Etf che racchiude più megatrend
Si allarga la lista di replicanti che permettono, con un solo click, di esporsi a numerosi temi azionari
Si arricchisce sempre più l’offerta di prodotti indicizzati multi-tematici, che permettono di esporsi con un unico click a numerosi trend di lungo periodo ad alta potenzialità. L’ultimo prodotto di tale categoria reso disponibile su ETFplus è rappresentato dall’Etf WisdomTree Megatrends, ideato dalla società per raggruppare in un unico portafoglio una serie di singoli temi considerabili un must have. Tra i vantaggi che WisdomTree considera chiave si indicano il potenziale di performance rispetto ai classici indici, il fatto di riuscire a posizionarsi sui potenziali astri nascenti del futuro (anziché solo sui giganti passati) anche grazie all’identificazione degli innovatori pure-play. Le aziende identificate devo anche soddisfare i criteri Esg (ambientali, sociali e di governance) adottati da WisdomTree, basati sulla valutazione di Sustainalytics, il che permette all’Etf di essere conforme all’articolo 8 della normativa Sfdr.
La strategia adottata dall’emittente permette inoltre di ottenere una bassa sovrapposizione agli indici di mercato e alle mega-cap che tutti conosciamo. Il processo trae origine dall’allocazione tattica top-down disciplinata ai diversi temi, ed attualmente vengono presi in considerazione 14 tematiche differenti che coinvolgono i megatrend più importanti quali i cambiamenti tecnologici, le pressioni ambientali e i cambiamenti demografici e sociali. L’approccio è flessibile, il che significa che l’allocazione tra i temi è agile e quando serve tattica, adattandosi al contesto di mercato. I temi selezionati per andare a comporre il portafoglio finale dell’Etf sono: Ai, blockchain, cloud computing, sicurezza informatica, infrastruttura digitale, tecnologia sanitaria, semiconduttori, produzione ed immagazzinamento di energia sostenibile, cibo sostenibile, gestione delle risorse sostenibile, invecchiamento della popolazione, crescita dei consumi nei mercati emergenti, crescita dei consumi della classe media.
I singoli temi sono senza dubbio accattivanti, ma selezionare il tema o il titolo tematico giusto al momento corretto è per chiunque una grande sfida. Le strategie multi-tematiche sono nate, di riflesso, per aiutare l’investitore a semplificare l'esperienza di investimento tematico, facilitando le decisioni sulla selezione dei temi più rilevanti, l'allocazione del capitale tra i temi o la selezione dei titoli. In particolare, la generazione di alpha che si spera l’Etf può generare sul lungo termine è affidato a tre motori: il primo livello è dato dalla asset allocation tematica strategica, che mira a identificare i temi più promettenti massimizzando al contempo la diversificazione tra i vari megatrend. Il secondo livello è la asset allocation tematica tattica, che consente alla strategia di intervenire e sovraponderare i temi quando una combinazione di fattori positivi crea un circolo particolarmente virtuoso per uno di essi, come osservato con il cloud durante il Covid-19 nel 2020 o con l'Ai nel 2023. Infine, c’è la selezione dei titoli, nell’ambito della quale esperti dei diversi temi contribuiscono a identificare le aziende emergenti più rilevanti per ciascuno dei mega-trend.
Guardando alla recente composizione di portafoglio, l’indice include oltre 550 singole posizioni globali, e quindi risulta estremamente diversificato anche perché i Paesi rappresentati sono 33. Preponderante, comunque, il peso degli Stati Uniti (68%), seguiti da Giappone (4,7%), Canada (4,2%), Taiwan (3,9%), Cina (2,8%), Israele (2%), etc. Il peso maggiore in termini di singoli titoli spetta a Nvidia, che si limita comunque al 2,9%, seguito da Taiwan Semiconductor (2,6%) e Broadcom (2,4%). Guardando al breakdown settoriale, la tecnologia svetta giustamente con il 60% di rappresentatività, seguono gli industriali al 7,5%, i finanziari al 6,9%, i titoli della salute al 5,6%, etc. La fotografia scattata in merito all’esposizione ai singoli temi vede i semiconduttori al primo posto (14% circa), seguiti da cyber-security, blockchain, cloud computing, Ai, cibo sostenibile, etc.; ma tale esposizione varia nel tempo.
WisdomTree adotta per questo Etf la replica fisica dell’indice, ed ha scelto di listare in Italia la versione ad accumulo dei proventi, ad un Ter annuo dello 0,5%. Vista la grande esposizione ai titoli in dollari, il rischio di cambio verte principalmente su tale divisa. (riproduzione riservata)