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ETF & ETC ai raggi X

Spdr Msci World Utilities Ucits Etf

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Elevato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Alto
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Il giudizio di MFIU

La scelta settoriale difensiva è interessante in una fase di mercato delicata. Paniere sufficientemente diversificato, con ampia esposizione al dollaro Usa.

A chi è adatto. A chi ritiene che il settore di riferimento possa rafforzarsi, dedicando la giusta quota del capitale in relazione al rischio consistente.

Obiettivo dell’investimento. Impiego di tipo azionario focalizzato su uno specifico settore, finalizzato alla ricerca delle migliori aspettative di rendimento oppure al contenimento del rischio rispetto all’investimento indistinto su indici azionari generali (di piazza o di area geografica), rischio che comunque rimane elevato. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

Spdr Msci World Utilities Ucits Etf

L’Etf appartiene alla nuova gamma settoriale World, che completa l’offerta di questa tipologia di Etf lanciata nel 2011

Fausto Tenini
18/04/2025

State Street ha recentemente arricchito l’offerta di Etf settoriali, una gamma che ha origini lontane. La quotazione della gamma settoriale Europe di State Street (attraverso il brand Spdr) risale al 2011, mentre quella statunitense si colloca nel 2016; successivamente sono arrivati i primi 4 Etf della gamma World, che guardano ai titoli azionari a livello globale segmentati per settore, quotati su Borsa Italiana nel 2019 (sottostanti Financial, Information Technology, Energy e Healthcare). Spdr ha ora deciso di completare quest’ultima, grazie all’aggiunta di altri 6 elementi settoriali World: Consumer Discretionary, Consumer Staples, Utilities, Industrials, Materials e Communication Services.

La logica che sottintende alle scelte settoriali è di tipo macroeconomica, in quanto in base alle fasi che un’area geografica si trova ad attraversare alcuni settori dovrebbero performare meglio di altri. Ad esempio, in una fase di contrazione economica, i comparti delle utilities, dei titoli health care e le telecomunicazioni dovrebbero sovraperformare, a differenza di un ciclo espansivo dove gli industriali, le risorse di base e i beni di consumo ciclici sarebbero da preferire.

Nel caso dell’Etf Spdr Msci World Utilities Ucits Etf, la scelta è considerabile difensiva. Da inizio 2025 al 15 aprile, l’indice Msci world Utilities è infatti salito del 8% circa, rispetto al -5% circa del Msci World, espressione dell’intero mercato azionario. L’indice settoriale è ben diversificato, potendo contare su oltre 70 componenti, con un /e attuale prossimo a 16.  In termini geografici, gli Stati Uniti pesano il 64% (con annesso rischio di cambio per l’investitore), seguiti dal 6,5% circa per Spagna e Regno Unito, 4,9% per l’Italia (Enel, Snam e Terna), 3,5% per Canada, etc. L’Etf non adotta il prestito titoli e utilizza la replica fisica dell’indice, ed è proposto ad un Ter dello 0,3% annuo. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • Spdr Msci World Utilities Ucits Etf

  • Codice Isin:

    IE00BYTRRH56

  • Emittente:

    State Street Global Advisors

  • Tipologia MF del sottostante:

    Azionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario di settore

  • Indice sottostante:

    Msci World Utilities

  • Descrizione indice:

    L'indice espone alle società di servizi di pubblica utilità a livello mondiale

  • Valuta di denominazione:

    Dollaro Usa

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    paniere di valute

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,3%

  • Frequenza dividendi:

    Non sono previsti dividendi

  • Metodo di replica:

    fisica

  • Numero di componenti dell'indice:

    71

  • Patrimonio al:

    17/4/2025 40 milioni di euro

  • Prestito titoli:

    no

  • Market Maker:

    -

  • Banca depositaria:

    State Street

  • Rendimento da dividendi:

    -

  • Rapporto P/E:

    16,1