skin track
ETF & ETC ai raggi X

Source STOXX Europe Mid 200

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Elevato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Sostenuto
download pdf
Il giudizio di MFIU

L'esposizione alle medie capitalizzazioni permette di generare un interessante rendimento, ma solo in ottica di medio periodo. Rischio di cambio presente in quanto indice diversificato a livello europeo

A chi è adatto. A chi ritiene che le azioni europee possano rafforzarsi, dedicando la giusta quota del capitale in relazione al rischio consistente.

Obiettivo dell’investimento. Impiego di tipo azionario sull’intera area europea (comprese le azioni non denominate in euro, svizzere e GB le principali), finalizzato sia a una parallela diversificazione dell’elevata dose di rischio insita nell’investimento azionario e sia a un possibile aumento delle opportunità di guadagno a livello di portafoglio. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

Source punta ancora sul fattore Size

Powershares-Source quota in Italia l’Etf che permette di puntare alle mid caps europee, dove gli industriali sono il pezzo forte

Fausto Tenini
09/12/2017

Powershares-Source batte il ferro ancora caldo e completa la gamma Size per il mercato europeo. La dottrina vuole che tra i fattori in grado di spiegare la performance di un indice si annoveri la capitalizzazione, e tipicamente sono tre le sfaccettature che vengono adottate. Le big caps sono associabili alle blue chips, le aziende a maggior capitalizzazione che rappresentato in modo esaustivo l’intero mercato massimizzando la liquidità del sottostante. Seguono le medium casp, dalla capitalizzazione intermedia e caratterizzate da un livello inferiore di liquidità, bilanciato da una performance sul lungo termine più robusta rispetto alle blue chips. Infine (trascurando le micro caps) le small caps, aziende focalizzate su business più di nicchia, meno liquide ma in grado di offrire un premio al rischio ancora più sostenuto, per chi ha la pazienza di tenerle in portafoglio per anni e sopportare il rischio superiore. Se l’emittente Powershares-Source poche settimane fa ha quotato un prodotto focalizzato sui 200 titoli meno capitalizzati appartenenti allo Stoxx Europe 600, oggi lista sul mercato italiano un Etf che mira alle mid caps, attingendo allo stesso paniere delle 600 azioni europee più liquide. Il nuovo prodotto Source STOXX Europe Mid 200 si differenzia da quello da poco listato sulle Small caps in merito al filtro adottato per la capitalizzazione. In realtà già il prodotto Europe Small caps poteva, come specificato in passato, essere considerato vicino ad un mid caps, in quanto le aziende che compongono il paniere devono presentare capitalizzazione compresa tra un miliardo di euro e cinque miliardi di euro. Il nuovo Source STOXX Europe Mid 200 alza ulteriormente l’asticella, componendo l’indice solo attraverso le azioni dello Stoxx Europe 600 che esprimono una market cap compresa tra cinque e dieci miliardi di euro. Il profilo di rischio-rendimento dell’Etf si colloca quindi a metà tra un benchmark dove le blue chips sono preponderanti e un indice che punta ai titoli minori. Osservando la performance da inizio anno, si segnala infatti che se l’Eurostoxx50 ha restituito come total return agli investitori un rendimento dell’11% circa, il guadagno sale al 14,8% per la mid caps e al 15,5% per le small caps. Allungando l’orizzonte temporale sino a cinque anni, si evidenzia peraltro che il 65% generato dall’Eurostoxx50 si affianca al 97% offerto dalle mid caps, mentre le small caps si sono limitate (si fa per dire) all’89%, evidenziando un ritardo rispetto alle medie capitalizzazioni. Il fattore Size, sia che si considerino le small caps o le mid caps, continua quindi a premiare, in un contesto favorevole all’Europa in merito alla crescita. Per comprende in via intuitiva il posizionamento del filtro basato sulla capitalizzazione per questo Etf, si segnala che i titoli riconducibili al mercato italiano sono otto e si tratta delle azioni CNH Industrial, Terna, Prysmian, Exor Holding, Tenaris, Mediobanca, Leonardo e Banco BPM; che in aggregato pesano per poco meno del 4% nell’intero indice. Guardando alla composizione odierna dell’indice, in termini di settori spiccano i titoli industriali che valgono il 26% del paniere. Segue il 24% dei beni di consumo aggregati (ciclici e difensivi), il 19,4% dei finanziari, il 10,4% dei materiali, etc.; notevole sottopeso rispetto ai benchmark classici per il settore health care (3,7%) e energia (1,8%). In merito all’esposizione geografica, come spesso accade il Regno Unito ha un peso notevole, pari al 29% circa. Seguono la Francia (13%), Germania (12,3%), Svizzera (7,4%), etc. La diversificazione del sottostante è garantita dal fatto che le aziende sono appunto 200, con una scarsa concentrazione su specifici temi; i titoli con rappresentatività sono Standard Life Aberdeen, Micro Focus, STmicroelectronics, Hermes, tutte vicino all’1% di peso. Anche in questo caso il prodotto utilizza gli swap per restituire la performance dell’indice sottostante. Il portafoglio dell’Etf è infatti composto da un basket diversificato di azioni liquide ma differenti rispetto all’indice di riferimento dell’Etf, e i derivati inseriti nella struttura premettono poi di allineare i rendimenti rispetto al benchmark. Rischio di controparte in ogni caso sotto controllo, grazie a banche come Morgan Stanley, JP Morgan, Goldman Sachs come controparti dello swap. (Riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • Source STOXX Europe Mid 200

  • Codice Isin:

    IE00B60SX063

  • Emittente:

    PowerShares-Source

  • Tipologia MF del sottostante:

    Azionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario Europa

  • Indice sottostante:

    STOXX Europe Mid 200

  • Descrizione indice:

    L'indice permette di puntare alle azioni a media capitalizzazione europee

  • Valuta di denominazione:

    Euro

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    paniere di valute

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,35%

  • Frequenza dividendi:

    Non sono previsti dividendi

  • Metodo di replica:

    swap based

  • Numero di componenti dell'indice:

    200

  • Patrimonio al:

    1/12/2017, 90,4 milioni di euro

  • Prestito titoli:

    -

  • Market Maker:

    Commerzbank

  • Banca depositaria:

    Northern Trust Ireland

  • Rendimento da dividendi:

    -

  • Rapporto P/E:

    18,2