Etf equipesato sugli Stati Uniti
L&G Am propone la versione a pesi allineati dell’S&P100, in grado di mitigare il rischio di concentrazione sui grandi nomi
Tra gli ultimi listing milanesi in termini di prodotti indicizzati si segnala l’Etf L&G S&P 100 Equal Weight UCITS ETF USD Acc, in estrema sintesi un prodotto sull’indice S&P100 statunitense con i pesi dei titoli allineati. Tale prodotto ha l’obiettivo di fornire agli investitori un’esposizione equipesata all’S&P 100, un indice, sottoinsieme del più noto S&P 500, che comprende le 100 maggiori blue-chip statunitensi, attive in settori anche molto differenti tra loro. L’indice S&P100 offre esposizione alle aziende leader statunitensi, con utili stabili, bilanci solidi e modelli di business duraturi.
Una delle principali caratteristiche dei classici indici basati sulla market cap consiste proprio nell’eccessivo peso di singoli titoli e settori, che porta ad una eccessiva concentrazione dell’indice a svantaggio dell’efficienza del benchmark stesso. Essere troppo concentrati su poche aziende significa grandi rendimenti quando quei pochi titoli volano, ma anche ampi ribassi nei momenti di sell-off su specifici nomi o settori, elemento che non giova in termini di rapporto rendimento-rischio. Attraverso uno strumento in cui ogni azione sottostante, a ogni fase di ribilanciamento (su base trimestrale), rappresenta l’1% del totale, si mira invece a tenere sotto controllo la volatilità, attraverso una maggiore diversificazione.
Si tratta del primo Etf, lanciato su piattaforme europee, che permette di crearsi una posizione verso l’S&P 100 Equal Weighted Index Net Total Return, presentandosi come un’alternativa all’S&P 500 standard, in quanto rappresenta una via d’accesso per investire in quegli asset più grandi e finanziariamente solidi, che maggiormente contribuiscono a costituire l’indice, ma con un rischio di concentrazione inferiore. L'indice S&P 100 Equal Weight cattura il 41,4% della capitalizzazione di mercato totale dell'S&P 500. Rispetto all’S&P500, l'indice S&P 100 Equal Weight evidenzia una maggiore esposizione al fattore Value, pur mantenendo caratteristiche di bassa volatilità.
A fine luglio, il multiplo P/e atteso dell’indice S&P100 Equal Weight è fotografato a 18,06, con un dividend yield del 2,1%. La massima diversificazione della strategia è garantita del peso dei singoli componenti che oggi non superano singolarmente l’1,4% (anche nomi come Nvidia, Oracle, Nike, etc) e la sommatoria dei primi 10 componenti rappresenta solo il 12% del paniere. Peculiare anche l’esposizione settoriale, che spiega buona parte delle performance dell’indice: i finanziari valgono il 18% circa, seguiti dai tecnologici fermi al 17,5% circa, health care al 14% circa, industriali al 13% circa, etc. I settori energia, utility e real estate valgono invece molto poco, l’8% circa complessivamente. In termini di turnover, l’indice S&P100 Equal Weight ha evidenziato meno movimentazione rispetto al S&P500 Equal Weight.
Il Ter del prodotto è fissato allo 0,19%, con reinvestimento dei dividendi dei titoli in portafoglio. (riproduzione riservata)