Etf su mid cap mondiali
Quotato un prodotto che da accesso diretto alle media capitalizzazioni a livello globale.
L&G ha da poco lanciato il primo Etf sulle mid-cap globali destinato al mercato europeo. Una strategia interamente incentrata sulle mid-cap mondiali, dove l’indice di riferimento (MSCI World Mid Cap) permette di investire in un paniere ampio e diversificato, esteso su 23 mercati sviluppati, per un totale di circa 800 titoli (777 azioni a fine dicembre). In questo modo, riesce a coprire circa il 15% della capitalizzazione di mercato di ciascun Paese aggiustata per il flottante.
Le mid-cap mettono insieme la stabilità di modelli di business ormai consolidati e l’esplosività di aziende che sono ancora fortemente orientate alla crescita. La crescita degli utili per azione (EPS) stimata nel lungo periodo è intorno al 10%, un livello che le colloca in una posizione particolarmente favorevole per chi cerca crescita sostenibile nel lungo periodo. I titoli che compongono l’indice sono selezionati in base alla capitalizzazione aggiustata per il flottante e alla loro liquidità, assicurando una rappresentazione fedele del segmento in ogni paese.
L’Etf L&G MSCI World Mid Cap offre un’esposizione ad un segmento che storicamente è stato spesso incluso insieme alle large cap; in questo caso, invece, l’investimento è focalizzato esclusivamente sulle mid cap, consentendo un accesso più diretto e specifico a questa fascia di mercato.
Inoltre, rispetto alle large cap, le mid cap offrono una diversificazione significativamente maggiore, sia a livello geografico sia settoriale, con un legame più forte con le economie domestiche. L’indice MSCI World Mid Cap è circa cinque volte più diversificato rispetto all’MSCI World, e i primi 10 componenti valgono solo il 4,6% dell’indice. Attualmente, l’indice MSCI World Mid Cap risulta circa il 30% più economico in termini di multipli rispetto all’MSCI World, rispettivamente 17,1 e 19,95 il P/e atteso. Infine, l’esposizione settoriale è più equilibrata e si evidenzia una minore concentrazione dei settori Tecnologia, Media e Telecomunicazioni rispetto all’MSCI World. Gli Usa pesano circa il 60% dell’indice, seguiti dal 10% circa del Giappone, 5% circa del Canada, 3,6% del Regno Unito, etc.
Guardando al factor box di Msci, si comprende che oggi le mid cap evidenziano una maggiore presenza di elementi a bassa volatilità e a sconto (oltre che, ovviamente, esposte al fattore size). L’Etf è ad accumulazione dei proventi e prevede un Ter dello 0,29% annuo. (Riproduzione riservata)