Un Etf sulla tecnologia cinese
Invesco affianca le potenzialità del settore tecnologico e della crescita cinese, per chi non teme la volatilità
I temi più ricorrenti in ambito di nuove quotazioni indicizzate riguardano i filtri Esg oppure sottostanti molto particolari. Questi ultimi in grado, a volte, di offrire mete di investimenti peculiari, concentrate e con rischio specifico elevato. Ma che sul medio termine, al di là della fortuna in termini di market timing, sono in grado di offrire soddisfazioni, soprattutto se ancorate a mega-trend di indubbia rilevanza. Un mix che ha dato buoni frutti negli ultimi ani è rappresentato dai temi tecnologici azionari affiancati al contesto emergente. Chiaramente si tratta di scelte ad altissima volatilità, adatte ad una componente satellite di portafoglio da cui sperare di ottenere, negli anni, ritorni importanti. In questa ottica va visto l’ultimo listing di Invesco, che propone all’investitore italiano il sottostante Msci China Technology All Shares Stock Connect. Che vuole appunto cogliere la doppia opportunità del settore tecnologico e delle azioni cinesi. L’Etf mira a replicare l'indice Msci China Technology All Shares Stock Connect Select, inglobando una vasta gamma di società tecnologiche innovative con l’obiettivo di trarre profitto dalla rapida trasformazione della Cina verso una nuova economia. Il colosso cinese ha tra i primari obiettivi di politica economica la trasformazione in leader globale dell'innovazione, e nel suo ultimo piano quinquennale si è dato il via libera a massicci investimenti in ambito tecnologico. L'indice sottostante all’Etf (ribilanciato con cadenza semestrale) è stato pensato per concentrarsi sulle società cinesi che traggono ricavi significativi dallo sviluppo di nuovi prodotti e servizi grazie alle innovazioni tecnologiche in settori come internet, digitalizzazione, mobilità, automazione, innovazione industriale e sanità digitale. In particolare, l’agglomerato internet include società attive in blockchain e peer-to-peer, cloud computing, crowdsourcing, cybersecurity, e-commerce, fintech, internet delle cose, pagamenti mobili e digitali, robotica e intelligenza artificiale e social media. La mobilità si riferisce ad aziende la cui attività sia legata a batterie, trasporto ad alta velocità, sharing economy, smart mobility e automazione veicolare, mobilità intelligente e automazione veicolare. La componente industriale guarda invece alla stampa 3D, fonti di energia alternative, materiali innovativi, infrastrutture intelligenti ed esplorazione dello spazio; infine, la sanità digitale cerca le società meglio posizionate per la diagnostica automatizzata, bioinformatica, automazione clinica automazione di laboratorio, informatica sanitaria, robotica medica, telemedicina e dispositivi/strumenti/materiali medici. Il tutto limitatamente al contesto cinese. Msci assegna un punteggio per ogni titolo del benchmark Msci China All Shares Stock Connect per cogliere la percentuale di ricavi generati dalle aree di attività di interesse: le società con un basso punteggio vengono rimosse dall'indice, e viene applicato anche un filtro di liquidità. L’index provider seleziona quindi le 100 maggiori società e ciascuno di questi componenti finali viene ponderato moltiplicando il punteggio prima indicato per la propria capitalizzazione di mercato aggiustata per il flottante. L'esposizione finale è verso le società che ottengono ricavi maggiori da tali tecnologie, con focus esclusivo sul mercato azionario cinese attraverso titoli di classe A, B, H, Red Chips, P Chips e quotati su listini esteri (ovvero le Adr). L’Etf utilizzerà anche il programma di negoziazione Stock Connect, che permette un accesso al mercato agli investitori stranieri verso le piazze di Shanghai, Hong Kong e Shenzhen. L’Etf ha facoltà di utilizzo del prestito titoli, al fine di incrementare ulteriormente la performance. Guardando alle caratteristiche dell’attuale portafoglio, il settore dei beni di consumo ciclici vale il 41% circa, seguito dal 22% di telecomunicazioni, 17% di IT, 8% di industriali, etc. Le tre azioni con peso più significativo, tutte vicine al 10%, sono Alibaba, Meituan e Tencent, ma scendendo nella composizione di identificano anche diverse società a capitalizzazione non elevata. Il Ter è pari allo 0,49% con replica fisica dell’indice, ed è stata considerata solo la versione ad accumulo dei proventi come tipicamente accade per i sottostanti ad alto tasso di crescita. (riproduzione riservata)