Etf azionario globale equipesato
Bnpp Am propone un replicante sulle azioni globali, dove vengono attribuiti pesi allineati a tutti i componenti
Tra i listing più recenti si segnala il prodotto Bnpp Easy MSCI World Equal Weight Select Ucits Etf, che permette di evitare alcune problematiche degli indici basati sulla pura market cap dei componenti azionari. Il concetto di equal weight, ovvero di uguale ponderazione dei titoli in un indice, è ben noto nel mondo dei prodotti Smart Beta, e nel 2024 ha permesso di limitare la sovraesposizione dei cosiddetti "Magnifici 7" statunitensi. Si tratta, quindi, di una scelta strategica, in grado di apportare modifiche in termini di rendimenti attesi per chi mira all’azionario mondiale ma anche statunitense, considerando il peso delle azioni Usa nei benchmark sviluppati più diversificati.
La scelta di un indice equal weight permette di incrementare l’esposizione alle società a minore capitalizzazione, limitando notevolmente il peso dei giganti. In questo caso vengono anche applicati filtri Esg, ed infatti l’Etf soddisfa l’articolo 8 della normativa Sfdr, in quanto si mira ad almeno il 30% di investimenti sostenibili, fornendo esposizione al mercato azionario globale; la strategia segue un approccio di selezione Esg best-in-universe, che scarta i titoli con punteggi Esg più bassi ottenendo una percentuale di esclusione pari almeno al 20% rispetto all'universo di investimento.
Applicando la strategia equal weight, la concentrazione dell’Etf di Bnpp Am sul mercato statunitense è diminuita di circa la metà (dal 70% al 35% circa) rispetto a un indice a capitalizzazione di mercato, offrendo una maggiore diversificazione e una minore dipendenza da una sola regione geografica. Il rischio di concentrazione nel 2024 ha raggiunto il livello più alto degli ultimi 20 anni anche in Europa. A livello globale, lo scorso anno il contributo alla performance nel Msci World dei Magnifici 7 è stato prossimo al 50%, con Nvidia in testa; e negli ultimi 10 anni il peso del settore IT è passato dal 10% circa al 25% circa.
Il ribilanciamento periodico dell’indice equal weight sottostante all’Etf riduce, inoltre, l'esposizione alle società che hanno sovraperformato di recente, aumentando l'allocazione ai titoli che sono rimasti indietro, una strategia definibile “contrarian”. Negli ultimi 12 mesi, le strategie equal weight tramite Etf hanno attirato notevoli flussi, circa 14 miliardi di dollari. In termini di esposizione settoriale, la strategia vede passare il peso del settore IT dal 25% circa al 12% circa, a vantaggio principalmente del comparto industriale. L’Etf di Bnpp Am viene proposto ad un Ter annuo limitato allo 0,2%. (riproduzione riservata)