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ETF & ETC ai raggi X

BNP Paribas Easy Sustainable World

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Elevato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

I filtri Esg aiutano a tenere sotto controllo alcuni elementi di rischio, e il portafoglio associato alla strategia azionaria è ben diversificato.

A chi è adatto. A chi ritiene che l’azionario mondiale possa rafforzarsi, dedicando la giusta quota del capitale in relazione al rischio consistente.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi azionari a livello mondiale, senza limiti geografici ma tendenzialmente in proporzione alla capitalizzazione dei titoli, finalizzata sia a una diversificazione dell’elevata dose di rischio insita nell’investimento azionario e sia a un possibile aumento delle opportunità complessive di guadagno. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

Nuova gamma Etf Active Esg

Bnpp Am estende l’offerta azionaria proponendo strategie attive che adottano filtri Esg proprietari

Fausto Tenini
23/11/2024

L’evoluzione di prodotto passa, a volte, dalla metodologia utilizzata per gli screening Esg da applicare a indici standard. Bnpp Am ha da poco quotato tre Etf azionari definiti Active ESG, dalle caratteristiche interessanti. Si tratta dei primi tre fondi azionari di questa innovativa gamma di Etf, in particolare BNP Paribas Easy Sustainable Japan, BNP Paribas Easy Sustainable US e BNP Paribas Easy Sustainable World, tutti in versione UCITS. Questa gamma ha la peculiarità di combinare la replica del mercato di riferimento con un'integrazione attiva della metodologia ESG proprietaria di Bnpp Am, e sono adatti agli investitori che cercano un approccio più mirato alla sostenibilità. Le principali caratteristiche di tale gamma sono rappresentate dalla riduzione al minimo del tracking error rispetto all'universo d'investimento e dall’utilizzo di una metodologia di punteggio ESG indipendente di Bnpp Am; da cui ne consegue la capacità di costruire portafogli che rispettino precise soglie di investimento sostenibile e una elevata adattabilità alle controversie e ai cambiamenti nella regolamentazione.

Il Tracking Error ex ante è compreso tra l'1% e l'1,5%, e i fondi mirano a una decarbonizzazione del 50% rispetto al loro universo di partenza. Si tratta di Etf conformi all’articolo 8 della regolamentazione Sfdr, seguendo una linea di condotta di lungo periodo: Bnpp Am gestisce oggi Etf e fondi indicizzati per un totale di 51,9 miliardi di euro, e il mandato di sostenibilità è forte: il 90% della gamma di Etf della casa è classificata come Articolo 8 o 9 Sfdr e oltre il 70% della gamma ha un'etichetta di sostenibilità europea. Peraltro, già nel lontano 2008 Bnpp Am ha lanciato la strategia Low Carbon Europe.

In merito alla capacità di analisi proprietaria in ambito Esg, Bnpp Am può contare su un team dedicato di 35 professionisti, attraverso il Sustainability Center della società di investimento. I cui pilastri sono chiaramente identificabili: una prospettiva forward-looking, concentrata su transizione energetica, uguaglianza e salute dell’ecosistema, filtri in termini di business/settori critici da evitare, integrazioni Esg per migliorare il profilo rendimento-rischio, stewardship presso le aziende. Il Sustainability Center ha generato, ad esempio, oltre 13 mila analisi Esg per altrettante società, ponendo particolare attenzione al posizionamento rispetto ai competitors. Attraverso una metodologia robusta, fondata su ben 37 parametri di valutazione. Per reperire i dati impiegati nel modello, il processo di analisi Esg si appoggia anche a provider esterni come Sustainalytics, S&P Trucost, CDP, Bloomberg, etc, che vengono integrati da una ricerca qualitativa interna, dove il contatto diretto con le aziende fa la differenza. Tra i filtri, l’esclusione di compagnie attive nelle armi controverse, nel carbone per la produzione di elettricità o riscaldamento, tabacco, petrolio o gas estratti in alcune aree (es. antartide, amazzonia) o con determinati processi (es. shale oil). Al termine del percorso, vengono anche adottati filtri Pab, per tener conto in modo particolare del cambiamento climatico.

Volendosi focalizzare in questo caso sull’Etf BNP Paribas Easy Sustainable World UCITS ETF, il prodotto punta ad una quota di investimenti sostenibili pari almeno al 45% del portafoglio e fornisce esposizione al mercato azionario globale (indice originario MSCI World). Il ribilanciamento dell’indice è trimestrale, ed oggi il paniere è rappresentato da circa 700 azioni, rispetto ad un numero doppio per il benchmark originario. Il tracking error è stimato al 1,1%. Il punteggio medio Esg per l’Etf sale del 16% circa rispetto all’indice, e ci sono differenze in termini di Paesi e settori di esposizione.

In termini settoriali, gli energetici evidenziano un buon sottopeso (-3,8%) rispetto all’indice originario, seguiti dai titoli delle comunicazioni (-1%) e utilities e beni di consumo di base; al contrario, se ne avvantaggiano principalmente i comparti dei titoli finanziari (+1,5%), risorse di base (+1,3%), farmaceutici (+1%). Guardando ai Paesi, scendono le quote di Stati Uniti (-1,6%), Uk, Svezia, etc, a vantaggio di Canada (+1,3%), Norvegia, Australia, etc. Gli Usa valgono comunque il 70% del portafoglio finale, da cui deriva implicitamente una elevata esposizione al cambio euro-dollaro. In Italia è stata quotata la versione dell’Etf ad accumulo dei proventi, ad un Ter dello 0,2% annuo. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • BNP Paribas Easy Sustainable World

  • Codice Isin:

    IE0007QB4QS2

  • Emittente:

    BNP Paribas

  • Tipologia MF del sottostante:

    Azionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario mondiale

  • Indice sottostante:

    Etf a gestione attiva

  • Descrizione indice:

    La strategia inserisce filtri Esg proprietari rispetto all'indice Msci World.

  • Valuta di denominazione:

    Dollaro Usa

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    paniere di valute

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,2%

  • Frequenza dividendi:

    Non sono previsti dividendi

  • Metodo di replica:

    fisica

  • Numero di componenti dell'indice:

    700

  • Patrimonio al:

    20/11/2024 9,3 milioni di euro

  • Prestito titoli:

    -

  • Market Maker:

    Bnp Paribas

  • Banca depositaria:

    Bnp Paribas

  • Rendimento da dividendi:

    -

  • Rapporto P/E:

    -