Leva e protezione in un unico certificato
Il certificato di Unicredit amplifica l'eventuale rialzo del sottostante, proteggendo il capitale da eventuali ribassi
Alberto Micheli
19/08/2023
Si è chiusa ieri la fase di collocamento di una nuova serie di Protection 100% certificates targati Unicredit bank e destinati alla quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx. Lo strumento sarà emesso martedì prossimo, 22 agosto, a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota di costi iniziali pari al 3,85% del valore nominale: questi oneri andranno a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.
Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale protetto”, che offrono cioè una protezione incondizionata del capitale investito, cioè svincolata da qualunque condizione accessoria legata all’andamento del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dall’indice Euro iStoxx ESG Leaders 50 NR Decrement 5%. Si tratta di un paniere che parte dagli stessi titoli che compongono l'indice EuroStoxx50, adottando però dei filtri di esclusione legati a tematiche non sostenibili o controverse, ed eliminando anche le società con i punteggi ESG più bassi, che vengono sostituite da altre società appartenenti all’universo EuroStoxx, con punteggi ESG superiori e appartenenti allo stesso settore di quelle escluse. Questa versione dell’indice considera inoltre lo stacco di un dividend yield costante pari al 5% annuo, che viene scontato su base giornaliera. A seconda di come si muoverà il basket nei prossimi anni, il certificato potrà offrire una partecipazione lineare all’eventuale rialzo del mercato, limitando i rischi di perdita in funzione della presenza di un rimborso minimo garantito a scadenza. L’esposizione del prodotto è decisamente inferiore rispetto a quella di un eventuale investimento diretto nel sottostante, per effetto proprio della presenza di un fattore di protezione, che sarà però compensato dalla rinuncia ai dividendi che saranno pagati dai titoli rappresentati nell’indice.
Il certificato viene offerto con una scadenza di cinque anni (22 agosto 2028), senza alcuna opzione di possibile esercizio anticipato, che possa ridurre la durata dell’investimento. L’orizzonte operativo dovrà quindi essere di ampio respiro, anche se la quotazione su EuroTlx garantirà comunque la possibilità di liquidare il prodotto in qualunque momento, alle condizioni espresse dal mercato. La struttura è piuttosto semplice o comunque intuitiva, dal momento che prevede un rimborso a scadenza proporzionale alla performance finale che saprà maturare l’indice Euro iStoxx ESG Leaders 50 NR Decrement 5%, con un fattore di partecipazione pari al 190%: a) al rialzo il certificato applicherà quindi un effetto leva all’eventuale rialzo registrato dal sottostante, senza alcun limite di rimborso massimo (non è previsto un Cap); b) al ribasso il certificato garantirà invece un rimborso minimo pari al prezzo di emissione (1.000 euro), in ragione di un fattore di protezione che si attesta al 100% del valore nominale dello strumento. Indipendentemente dallo scenario di mercato, quindi anche in presenza di un forte ribasso dell’indice, questo prodotto potrà sempre garantire almeno il rimborso del capitale iniziale (1.000 euro).
Rischio/rendimento. Questo certificato propone un mix tra un investimento di tipo obbligazionario e uno di tipo azionario: la garanzia di rimborso integrale del capitale iniziale rimanda chiaramente alla realtà delle obbligazioni, compresa l’esposizione al rischio di credito dell’emittente, che per tutti i certificati equivale a quella di un bond senior non subordinato. La presenza di una relazione lineare diretta tra il rimborso a scadenza e l’andamento del mercato è invece assolutamente in linea con la realtà del mercato azionario. Il fattore di protezione pari al 100% abbatte chiaramente il rischio rispetto a un eventuale investimento diretto nell’indice, ma questo elemento viene finanziato con l’applicazione di un dividend yield sintetico pari al 5% annuo. Particolarmente apprezzabile sia l’ammontare dell’effetto leva che sarà applicato all’eventuale performance positiva del sottostante, sia soprattutto l’assenza di un Cap, che permetterà al certificato di partecipare al possibile rialzo del mercato senza alcun limite. (riproduzione riservata)