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Certificate ai raggi X

Cash Collect Autocallable su Enel ed Eni

Rischio a scadenza
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Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

Lo strumento garantisce il pagamento di cedole semestrali svincolate dall'andamento dei titoli in gioco e protegge il capitale fino a una perdita massima del 50%. Rimborso anticipato con soglia decrescente.

A chi è adatto. A chi ritiene che il sottostante possa muoversi poco e vuole beneficiare di un flusso cedolare garantito oltre che di una protezione parziale del capitale.

Obiettivo dell’investimento. Espone l'investimento alle eventuali oscillazioni negative del sottostante, ma solo oltre un limite di perdita prefissato, a fronte dell’opportunità di ricevere una serie di premi periodici incondizionati. Non partecipano all’eventuale guadagno del sottostante. C'è anche un rischio di credito analogo alle obbligazioni senior non subordinate. Non vengono inoltre pagati i dividendi distribuiti dal sottostante. È infine previsto l'esercizio anticipato al rispetto di una condizione prefissata.


Milano Finanza Intelligence Unit

Cedola garantite e barriera generosa

Il rimborso del capitale è protetto fino al 50% di perdita di uno dei due sottostanti, mentre i premi sono incondizionati

Alberto Micheli
12/11/2022

Si chiuderà lunedì 20 novembre la fase di collocamento di una nuova serie di Cash Collect Autocallable certificates targati Unicredit bank, destinati alla quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx a partire dal 5 dicembre. Lo strumento sarà emesso a fine mese a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota massima di costi iniziali pari al 3,85% del valore nominale: questi oneri andranno a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.

Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del capitale iniziale condizionata al rispetto di un vincolo prefissato da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato da un paniere “Worst of” composto dai due titoli Enel ed Eni. Il certificato offrirà un rendimento di tipo cedolare che sarà del tutto svincolato dall’andamento di questi due sottostanti: i premi periodici saranno infatti tutti di tipo incondizionato, cioè saranno corrisposti indipendentemente dallo scenario mercato: non è invece prevista alcuna partecipazione diretta alla performance finale dei due titoli, se non nel caso peggiore, cioè di forte ribasso di almeno uno dei due.
Il certificato viene offerto con una scadenza di soli due anni (29 novembre 2024), che sarà comunque accompagnata da due finestre di possibile esercizio anticipato. Con cadenza semestrale, partendo però solo dalla fine del primo anno (30 novembre 2023), il certificato potrà essere liquidato anticipatamente al prezzo di emissione di 1.000 euro, se in una delle due date di valutazione previste i due sottostanti rispetteranno entrambi la condizione di esercizio, che a sua volta sarà vincolata a una soglia decrescente, che partirà dal 90% dello strike nella prima data di valutazione (23 novembre 2023) per poi diminuire di 5 punti nella seconda e ultima (23 maggio 2024), quando sarà pari all’85% del valore iniziale. Sempre con frequenza semestrale, ma partendo già dal prossimo 30 maggio, il certificato pagherà inoltre un importo addizionale prefissato del valore unitario di 32 euro (6,4% lordo annuo), che sarà, come detto, di tipo incondizionato, quindi svincolato dall’andamento dei due titoli. Anche in presenza di uno scenario fortemente negativo questi importi saranno quindi tutti pagati. Considerando anche che la condizione di esercizio anticipato si fonda su una soglia limite decrescente, che ammette anch’essa un andamento parzialmente negativo dei due titoli in gioco, si può apprezzare come questo strumento preveda un risultato potenzialmente soddisfacente anche nel caso di uno scenario ribassista. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) se nessuno dei due titoli chiuderà al di sotto della cosiddetta “barriera capitale”, posta al 50% dello strike, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale, maggiorato dell’ultimo premio di competenza; b) se anche uno solo dei due titoli chiuderà invece al di sotto della barriera, avendo quindi maturato un ribasso superiore al 50% rispetto al suo valore iniziale, il certificato replicherà la performance del titolo che avrà archiviato la perdita maggiore. Anche in questo secondo scenario sarà comunque pagato l’ultimo premio, che sarà infatti di tipo incondizionato anche a scadenza.

Rischio/rendimento. Questo certificato ha una logica intermedia tra la realtà obbligazionaria e quella azionaria: il rendimento di tipo cedolare rimanda alla struttura dei bond più tradizionali e il fatto che tali importi siano tutti garantiti rende il parallelo con le obbligazioni ancora più calzante. La componente di rischio azionario si concentra invece sul rimborso del capitale, che è esposto all’eventualità di uno scenario fortemente ribassista, nel quale almeno uno dei due titoli finisca per dimezzare il suo valore. La barriera è piuttosto generosa, ma considerando la doppia esposizione legata al meccanismo “Worst of” e la storica propensione dei due titoli a staccare dividendi corposi (che incidono sul prezzo), il rischio di knock-out non è comunque trascurabile e introduce nella logica del prodotto una valutazione di matrice più strettamente azionaria.  (riproduzione riservata)

SCHEDA CERTIFICATE

  • Cash Collect Autocallable su Enel ed Eni

  • Codice Isin:

    DE000HC0Y935

  • Emittente:

    Unicredit bank

  • Categoria:

    Capitale condizionatamente protetto

  • Segmento:

    Investment Certificates

  • Sottostante:

    Enel ed Eni

  • Tipologia sottostante:

    Azioni Italia

  • Data di emissione:

    30/11/2022

  • Prezzo di emissione:

    1.000 euro

  • Valuta sottostante

    euro

  • Valuta certificato

    euro

  • Rischio di cambio:

    Nessuno

  • Scadenza:

    29/11/2024

  • Prezzo iniziale (Strike):

    chiusura 29 novembre 2022

  • Barriera 1:

    50% dello strike

  • Barriera 2:

    Assente

  • Cap

    Assente

  • Rimborso anticipato

    Si

  • Condizione rimb. anticip.:

    decrescente, dal 90% all'85% dello strike

  • Periodicità rimb. anticip.:

    semestrale (da novembre 2023)

  • Pagamento premio:

    Si

  • Frequenza Premio:

    semestrale (da maggio 2023)

  • Premio/Cedola/Bonus:

    Incondizionato

  • Ammontare premio:

    32 euro

  • Condizione premio:

    nessuna

  • Effetto Memoria:

    No

  • Partecipazione/Leva:

    100%, solo al ribasso in caso di evento barriera

  • Protezione:

    Condizionata

  • Mercato di quotazione:

    EuroTlx

  • Collocamento:

    dal 27 ottobre al 28 novembre 2022

  • Commissioni:

    3,85%

  • Rating emittente

  • Standard&Poor's:

    BBB [BBB+ Italia]

  • Moody 's:

    Baa1 [Baa2 Italia]

  • Fitch :

    BBB [BBB+ Italia]

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.