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Certificate ai raggi X

Cash Collect Autocallable con Memoria su Enel, Eni e Intesa SanPaolo

Rischio a scadenza
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Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

Lo strumento prospetta il pagamento di una serie di premi mensili anche in caso di moderato ribasso dei tre sottostanti e lo stesso rimborso anticipato ammette un discreto margine di perdita per i titoli in gioco

A chi è adatto. A chi ritiene che il sottostante possa muoversi poco e vuole beneficiare di un flusso cedolare condizionato oltre che di una protezione parziale del capitale.

Obiettivo dell’investimento. Espone l'investimento alle eventuali oscillazioni negative del sottostante, ma solo oltre un limite di perdita prefissato, a fronte dell’opportunità di ricevere una serie di premi periodici condizionati all’andamento dell’asset prescelto. Non partecipano all’eventuale guadagno del sottostante.C'è anche un rischio di credito analogo alle obbligazioni senior non subordinate. Non vengono inoltre pagati i dividendi distribuiti dal sottostante.E' previsto l'esercizio anticipato al rispetto di una condizione prefissata.


Milano Finanza Intelligence Unit

Cedole mensili ed esercizio dopo un anno

Lo strumento può risultare vincente anche in caso di scenario negativo e può vantare una durata relativamente ridotta

Alberto Micheli
15/04/2023

Si è aperta giovedì 30 marzo la fase di collocamento di una nuova serie di Cash Collect Autocallable certificates targati Unicredit bank, destinati alla quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx a partire dal prossimo 3 maggio. Il prodotto sarà il 28 aprile a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota massima di costi iniziali pari al 2,35% del valore nominale: questi oneri andranno a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.

Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del capitale iniziale condizionata al rispetto di un vincolo prefissato da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato da un paniere “Worst of” composto dai tre titoli Enel, Eni e Intesa SanPaolo. Il certificato offrirà un rendimento di tipo cedolare che dipenderà dall’andamento di questi tre sottostanti: i premi periodici saranno corrisposti solo al rispetto di una condizione prefissata, che sarà peraltro ammortizzata dalla presenza del cosiddetto effetto Memoria, in virtù del quale gli importi non pagati potranno essere sempre recuperati nelle date successive o eventualmente anche a scadenza: non è invece prevista alcuna partecipazione diretta alla performance finale dei tre titoli, se non nel caso peggiore, cioè di forte ribasso di almeno uno dei tre.

Il certificato viene offerto con una scadenza di soli due anni (28 aprile 2025), che sarà comunque accompagnata da una fitta sequenza di finestre mensili di possibile esercizio anticipato, che si attiveranno a partire dalla fine del primo anno (29 aprile 2024): in ognuna delle date di valutazione previste il certificato potrà essere liquidato anticipatamente al prezzo di emissione di 1.000 euro, se i tre sottostanti rispetteranno tutti la condizione di esercizio, che nel caso specifico si traduce in una chiusura dei tre titoli non inferiore a un livello decrescente, che partirà dall’85% dello strike nella prima data di valutazione (22 aprile 2024) per poi diminuire di 5 punti ogni tre mesi, fino ad arrivare eventualmente al 70% nelle ultime tre finestre di possibile esercizio (gennaio, febbraio e marzo 2025). Sempre con frequenza mensile, partendo però già dal prossimo 29 maggio, il certificato potrà inoltre pagare un importo addizionale condizionato del valore unitario di 8,50 euro (pari al 10,2% lordo annuo), che sarà corrisposto nelle occasioni in cui i tre sottostanti chiuderanno tutti a un livello almeno pari alla rispettiva barriera, posta al 60% dello strike. Come detto, gli importi eventualmente non corrisposti potranno essere inoltre recuperati alla prima occasione utile, potendo beneficiare del cosiddetto effetto Memoria. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) se nessuno dei tre titoli chiuderà al di sotto della cosiddetta “barriera capitale”, posta anch’essa al 60% del rispettivo strike, il certificato sarà liquidato al suo valore nominale, maggiorato dell’ultimo premio mensile di competenza e di quelli precedenti eventualmente non corrisposti. Sarà quindi sufficiente che la condizione di pagamento sia rispettata anche solo a scadenza per poter beneficiare dell’intero flusso cedolare; b) se anche uno solo dei tre titoli chiuderà invece al di sotto della barriera capitale, avendo quindi maturato un ribasso superiore al 40% rispetto al suo valore iniziale, il certificato replicherà la performance finale del titolo che avrà archiviato la perdita maggiore (Worst of appunto)

Rischio/rendimento. Questo certificato ha una logica intermedia tra la realtà obbligazionaria e quella azionaria: il rendimento di tipo cedolare rimanda alla logica dei bond e il fatto che tali importi siano condizionati è parzialmente compensato sia dall’effetto Memoria, che riduce il rischio di mancato incasso di una o più cedole, sia dalla presenza di un’opzione di esercizio anticipato, associata per di più a una soglia limite decrescente. Gli elementi di rischio non sono però trascurabili: per quanto la scadenza sia relativamente contenuta, l’adozione del criterio “Worst of” espone infatti l’investimento alla possibilità che anche un singolo scenario negativo possa mettere in discussione il risultato finale. (riproduzione riservata)

SCHEDA CERTIFICATE

  • Cash Collect Autocallable con Memoria su Enel, Eni e Intesa SanPaolo

  • Codice Isin:

    DE000HC4Z7N0

  • Emittente:

    Unicredit bank

  • Categoria:

    Capitale condizionatamente protetto

  • Segmento:

    Investment Certificates

  • Sottostante:

    Enel, Eni e Intesa SanPaolo

  • Tipologia sottostante:

    Azioni Italia

  • Data di emissione:

    28/04/2023

  • Prezzo di emissione:

    1.000 euro

  • Valuta sottostante

    euro

  • Valuta certificato

    euro

  • Rischio di cambio:

    Nessuno

  • Scadenza:

    28/04/2025

  • Prezzo iniziale (Strike):

    chiusure 27 aprile 2023

  • Barriera 1:

    60% dello strike

  • Barriera 2:

    Assente

  • Cap

    Assente

  • Rimborso anticipato

    Si

  • Condizione rimb. anticip.:

    decrescente, dall'85% al 70% dello strike

  • Periodicità rimb. anticip.:

    mensile (da aprile 2024)

  • Pagamento premio:

    Si

  • Frequenza Premio:

    mensile (da maggio 2023)

  • Premio/Cedola/Bonus:

    Condizionato

  • Ammontare premio:

    8,5 euro

  • Condizione premio:

    chiusura non inferiore al 60% dello strike

  • Effetto Memoria:

    Si

  • Partecipazione/Leva:

    100%, solo al ribasso in caso di evento barriera

  • Protezione:

    Condizionata

  • Mercato di quotazione:

    EuroTlx

  • Collocamento:

    dal 30 marzo al 26 aprile 2023

  • Commissioni:

    2,35%

  • Rating emittente

  • Standard&Poor's:

    BBB [BBB+ Italia]

  • Moody 's:

    Baa1 [Baa2 Italia]

  • Fitch :

    BBB [BBB+ Italia]

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata soddisfacente, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.