L’esito del voto del 21 agosto rimane appeso a tre variabili: l’affluenza degli azionisti, le scelte di Enasarco e Unicredit e il rilancio del Monte nell’ops su Piazzetta Cuccia. Le decisioni in zona Cesarini
Le piccole realtà garantiscono erogazioni pro-capite elevate e prossimità ai territori. Per questo Acri vuole preservare la loro biodiversità
Il Mef svela alla Ue di aver attenuato alcuni vincoli del Dpcm di Pasqua per la banca, specie sull’uscita dalla Russia. Ora la palla passa a Bruxelles
Il cda della merchant bank difende l’offerta sulla controllata del Leone. Intanto il proxy advisor conferma il giudizio favorevole di giugno sulla scalata di Piazzetta Cuccia che giovedì 21 sarà sottoposta al voto dei soci
Le proteste dell’azionista Caltagirone presente sia in Mps sia in Mediobanca e Generali, e che da diversi anni ha sul comandare in quest’ultima società lo scopo del suo agire
Un alto tasso di partecipazione all’assise favorirebbe il progetto del ceo, diluendo l’impatto di contrari e astenuti. Intanto sale il fronte dell’astensione, con Cassa Forense che va ad aggiungersi al blocco Delfin, Edizione, Amundi e Anima
Delfin e Benetton verso l’astensione. Casse in ordine sparso. Enasarco riunisce Miria sgr. Intanto il costruttore romano valuta un piano B che punta a coinvolgere direttamente i soci di Generali nella partita. Ecco come
Per il costruttore romano permangono immutate le gravi carenze Informative già denunciate a giugno. Nel mirino gli accordi di partnership nei settori della banqueassurance, dell'asset management e dell'insure-banking. Ma Piazzetta Cuccia risponde: il framework dei nuovi accordi distributivi a disposizione dei soci di Mediobanca
La discesa dei tassi riduce il margine d’interesse, ma le banche italiane quotate resistono con l’aumento delle commissioni, costi in calo e solida patrimonializzazione, secondo il report Value Partners sulle semestrali 2025
L’idea è far confluire le attività italiane di Parigi in un nuovo gruppo quotato a trazione milanese. Con Anima asset chiave sul risparmio. Ma la maggiore incognita è se i francesi saranno davvero disposti a garantire l’equilibrio di forze auspicato da Castagna