Il lancio dell’ops totalitaria su Bpm arriva dopo il fallimento di un'iniziativa simile su Montepaschi. L'esito dipenderà da molti fattori, tra cui il coinvolgimento delle autorità di vigilanza
Il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti a margine di un'audizione a San Macuto sull’operazione di Unicredit sul Banco Bpm
Il vicepremier attacca l’operazione annunciata dal ceo Andrea Orcel: Unicredit ha poco di italiano, è una banca straniera. E su via Nazionale: l'interrogativo mio e di tanti risparmiatori è: la Banca d'Italia c'è? Che fa? Esiste? Che dice? Il destino del Montepaschi
Unicredit ha lanciato lunedì 25 novembre un’opa totalitaria su Banco Bpm tutta in azioni dopo essere entrato in Commerzbank. Dal canto suo, il Banco ha presentato di recente un'offerta a sua volta su Anima. E dopo aver rilevato il 5% di Mps. I commenti degli analisti
Se andrà in porto l'opaa di Unicredit su Banco Bpm, il gruppo guidato da Andrea Orcel diventerà la terza banca in Europa e la prima nella zona euro
Dall’aggregazione tra Unicredit e Banco Bpm nascerà un gruppo di quasi 20 milioni di clienti. Piazza Gae Aulenti vedrà salire la quota di mercato nel Nord Italia dall'11 al 20%. La documentazione alla Consob, le autorizzazioni e l’assemblea: i prossimi passi dell’opas
Il banchiere: non credo che l'annuncio dell’ops sia una grande sorpresa. Non avrebbe dovuto esserlo per Commerzbank, e ancor meno su Banco Bpm. Altolà sull’operazione Banco-Anima: per la passivity rule ogni ritocco andrà approvato dall’assemblea di Piazza Meda.
Accelera il risiko bancario in Italia con la nascita del secondo maggiore gruppo accanto a Intesa Sanpaolo. Operazione pubblica di scambio, tutta carta contro carta. Non si ferma l’operazione su Commerzbank. Previste sinergie totali per 1,2 miliardi di euro, oneri di integrazione per 2 miliardi. Il post dell’ad Orcel su Linkedin: «Offerta non vincolante»