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ETF & ETC ai raggi X

UBS ETF MSCI Emerging Markets SRI

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Elevato
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Molto alto
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Il giudizio di MFIU

I criteri ESG utilizzati da MSCI per selezionare le società social responsible aiutano a creare un basket robusto, sebbene il contesto emergente offra alta volatilità.

A chi è adatto. A chi ritiene che i listini emergenti possano rafforzarsi, dedicando la giusta quota del capitale in relazione al rischio consistente.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi azionari sulle piazze dei Paesi emergenti, perseguibile non agevolmente a livello di singole azioni, finalizzata sia a una diversificazione dell’elevata dose di rischio insita nell’investimento azionario e sia a un possibile aumento delle opportunità complessive di guadagno. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

UBS ETF punta all'eticità negli emergenti

La proposta inserisce il tema Social Responsible nel contesto azionario emergente, dove l'Asia spadroneggia

Fausto Tenini
15/06/2019

La finanza sostenibile è sempre più un solido pilastro nel mondo degli investimenti globali, ed anche l’industria degli Etf si adatta di conseguenza. Il Socially Responsible Investing (SRI) ha l’obiettivo di indirizzare i capitali verso investimenti responsabili e sostenibili sul lungo termine, legandosi a necessità di natura ambientale, sociale o di governance aziendale. Ad esempio, un investimento classificato come SRI può escludere dal portafoglio società che operano nel campo di armi e tabacco, o focalizzarsi su aziende che guardano ai cambiamenti climatici, efficienza energetica, energie rinnovabili, etc. Numerosi studi hanno peraltro dimostrato che questo tipo di scelte non comportano sacrifici dal punto di vista dei rendimenti rispetto ai classici benchmark di riferimento. Le tendenze sui filtri da adottare variano da Paese a Paese, ma in Europa vengono privilegiate le strategie basate sulle esclusioni e sul criterio ESG (environmental, social and governance). Il criterio ESG in particolare viene considerato come un’opportunità per beneficiare di temi a elevata performance sul lungo termine ma contestualmente con un’elevata gestione dei rischi. Si adotta un occhio di riguardo nei confronti di società focalizzate alla ricerca e sviluppo di soluzioni verdi o specializzate nel business delle batterie (tipicamente settore automotive orientato alla green mobility, produzione di macchine ibride ed elettriche), ma anche energie rinnovabili, risparmio energetico, riciclaggio dei rifiuti. Sull’ETFPlus è disponibile una serie discreta di Etf che permette di puntare su panieri diversificati di azioni SRI, ed UBS ETF è tra gli emittenti più attivi sotto questo profilo mettendo a disposizione diversi sottostanti Socially Responsible. Il tasso di crescita degli investimenti SRI è inoltre molto più elevato di quello del mercato Etf visto globalmente. In questa occasione approfondiamo le caratteristiche del prodotto UBS ETF MSCI Emerging Markets Socially Responsible, che punta a una selezione di azioni emergenti che operano nel contesto SRI, con ulteriori filtri in merito alla massima esposizione nel fondo. I sottostanti emergenti godono di un momentum contrastato sulla scia della crisi Usa-Cina, ma la scelta di cavalcare questa forma di investimenti attraverso un prodotto con profilo ESG può aiutare a rendere più robuste le performance, sebbene gli indici siano più concentrati rispetto ai benchmark senza filtri SRI. L’indice MSCI Emerging Markets SRI 5% Issuer Capped è il sottostante all’Etf, ed è un benchmark basato sulla capitalizzazione di mercato rettificata per il flottante, con una ponderazione massima del 5%. Il limite del 5% interessa i singoli componenti, e non si riflette in pesi massimi in merito ai Paesi o ai settori. L’MSCI Emerging Markets SRI 5% Issuer Capped Index esclude le società non in linea con specifici valori sulla base di criteri come la religione, gli standard morali o le visioni etiche, e punta a società con rating ESG elevati rispetto agli omologhi del settore. Il punteggio ESG viene calcolato da MSCI in base all’analisi del modo in cui ogni azienda gestisce gli aspetti relativi ad ambiente, società e governance (appunto i criteri ESG). A parte Taiwan Semiconductor, che pesa in linea al cap,le altre azioni più rappresentative evidenziano pesi contenuti e ciò garantisce una elevata diversificazione del sottostante. I componenti sono infatti oggi ben 180, che a livello aggregato esprimono un multiplo P/e molto interessante, appena oltre 15,7, e un dividend yield del 2,95% annuo. Da sottolineare l’esposizione in termini di singoli Paesi, in quanto il 15% della Corea è affiancato dal 16% circa ciascuno di India e Taiwan, mentre la Cina conta solo il 5,9%; importante anche il contributo di Sudafrica e Brasile, al 10% e 11% circa. Per quanto riguarda il breakdown settoriale, i titoli finanziari valgono il 32,7% del paniere, seguiti dal 19% circa dei beni di consumo aggregati e dal 19% abbondante dell’IT; al contrario, le utilities valgono meno del 2%, mentre il settore health care si limita al 2,3%. Lo scostamento maggiore, rispetto al benchnmark MSCI EM classico, interessa i settori finanza e IT, rispettivamente sovrappesati e sottopesati nel profilo SRI. Si sottolinea infine che la replica dell’indice da parte di questo Etf è fisica a campionamento, mentre non viene effettuato il prestito titoli. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • UBS ETF MSCI Emerging Markets SRI

  • Codice Isin:

    LU1048313891

  • Emittente:

    UBS ETF

  • Tipologia MF del sottostante:

    Azionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Azionario Paesi emergenti

  • Indice sottostante:

    MSCI Emerging Markets SRI 5% Issuer Capped

  • Descrizione indice:

    L’indice esclude le società non in linea con specifici valori sulla base di criteri quali la religione, gli standard morali o le visioni etiche, e punta a società con rating ESG elevati

  • Valuta di denominazione:

    Dollaro Usa

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    paniere di valute

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,35%

  • Frequenza dividendi:

    Semestrale

  • Metodo di replica:

    Fisica completa

  • Numero di componenti dell'indice:

    180

  • Patrimonio al:

    21 maggio 2019, 612 milioni di dollari

  • Prestito titoli:

    no

  • Market Maker:

    architettura aperta

  • Banca depositaria:

    State Street

  • Rendimento da dividendi:

    2,95%

  • Rapporto P/E:

    15,7