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ETF & ETC ai raggi X

Lyxor iBoxx $ Treasuries 10Y+

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Sostenuto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Medio
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Il giudizio di MFIU

La duration molto lunga e l'esposizione al dollaro Usa fanno si che, nonostante il rating dei bond in pancia sia particolarmente elevato, il rischio non possa essere considerato contenuto.

A chi è adatto. A chi intende raggiungere rendimenti obbligazionari più elevati, a fronte di un rischio aggiuntivo pari al maggior rendimento conseguibile.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi obbligazionari focalizzata su bond governativi Usa con scadenza a medio e lungo termine (oltre i 5 anni). E’ caratterizzato da un’esposizione sostenuta verso l’andamento dei rendimenti espressi dal mercato obbligazionario statunitense, manifestando così una volatilità più vivace. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

Il T-bond in dollari fa da hedging

Interessanti le caratteristiche difensive dell’Etf di Lyxor che punta sui bond governativi Usa a lunga duration.

Fausto Tenini
03/11/2018

Se il clima si fa sempre più surriscaldato in ambito area euro tanto per l’asset class azionaria che per quella obbligazionaria, gli investitori sono alla frenetica ricerca di sottostanti al tempo stesso sufficientemente remunerativi ma coperti da determinati rischi. E sebbene un break-up, anche parziale, dell’area euro non sia alla porte, la diatriba in atto da parte dell’Italia nei confronti delle regole che guardano in primis all’austerity ha riacceso antichi timori in merito alla affidabilità degli investimenti che guardano all’area comunitaria, in particolare per i Paesi periferici, ma non solo. Tali dubbi si sono subito riflessi in sell-off azionari, aumento degli spread di credito, volata dei beni rifugio come il Bund e le divise rifugio. In questo contesto va calata la recente incorporazione in un nuovo Etf (di diritto lussemburghese) di un prodotto di Lyxor preesistente, che dal 2010 offre all’investitore italiano la possibilità di posizionarsi su un sottostante concentrato ma dalle notevoli potenzialità, a partire dalla bassa correlazione con i saliscendi di Borsa. Il prodotto è l’Etf Lyxor $ Treasuries 10Y+, che in estrema sintesi permette di posizionarsi su un basket di titoli governativi statunitensi a vita residua molto lunga e aperto al rischio di cambio. L’elemento da cui deriva la protezione per chi ragiona in euro è proprio la quotazione in valuta forte, che ovviamente può tramutarsi in fattore di perdita nel caso di movimenti avversi del dollaro rispetto all’euro. L’hedging implicito derivante dal Nav in dollari può quindi essere apprezzato in caso di ulteriori criticità per la valuta comunitaria, mentre in fasi di mercato dove il sentiment sull’euro tende a rilassarsi i vantaggi spariscono. Un indiscutibile elemento a favore è invece rappresentato dalla redditività del sottostante. Il fatto che da tempo il segmento a media-lunga scadenza della curva dei rendimenti Usa sia libero di muoversi, a differenza dell’area euro ancora totalmente drogato dall’ebbrezza del QE, permette ai Treasuries di esprimere yield to maturity molto importanti. L’indice sottostante a questo Etf è il Markit iBoxx USD Treasuries 10+, che ingloba una cinquantina di posizioni su obbligazioni governative Usa. Delle quali poco meno del 5% si riferiscono a titoli con scadenza inferiore ai 15 anni, il 54% con scadenza compresa tra 15 e 25 anni, il 42% circa con vita residua superiore ai 25 anni. Il tutto si riassume in una vita media residua di 24 anni, che considerando la cedola media dei bond al 3,52% permette alla duration modificata di collocarsi sul livello 15,7 anni. Trattasi chiaramente di un valore molto elevato, in grado di offrire notevoli soddisfazioni nel caso di stabilità o flessione delle curva dei rendimenti, o fare molto male in caso di ulteriore aumento della parte lunga della curva. A differenza dell’area euro, dove i rendimenti sono ancora bassissimi anche sulla scadenze lunghe, il rendimento a scadenza che oggi si fotografa per questo sottostante è pari al 3,35%, non lontano dalla cedola media. Livello senza dubbio importante, in grado di smorzare eventuali movimenti avversi dei tassi. Il segmento della curva su cui è posizionato questo Etf è inoltre pressoché immune della mosse a breve della FED, e più vicino alle aspettative relative all’inflazione e ai cicli economici dell’economia americana. Il beneficio della decorrelazione del sottostante è poi un ulteriore fattore che può venire utile in fasi di mercato critiche. Osservando le giornate più critiche per i mercati, come le sedute del 10 e 24 ottobre per l’S&P500, si osserva che una posizione bilanciata comprendente il T-bond a lunga scadenza avrebbe offerto notevole robustezza. Nei giorni del sell-off azionari il sottostante obbligazionario (anche senza considerare l’effetto del dollaro Usa) si è apprezzato, per via del flight-to-quality tipico dei momenti di panico. Ed infatti analizzando la correlazione media tra la dinamica del future su T-bond a lunga scadenza e l’S&P500 si evince un legame leggermente inverso, che aiuta a stabilizzare i rendimenti di un portafoglio diversificato, anche senza considerare l’andamento del dollaro. Il TER dell’Etf è molto contenuto, pari allo 0,07% annuo, e un altro elemento positivo è rappresentato dalla replica fisica dell’indice sottostante. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • Lyxor iBoxx $ Treasuries 10Y+

  • Codice Isin:

    LU1407890620

  • Emittente:

    Lyxor

  • Tipologia MF del sottostante:

    Obbligazionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Obbligazionario Usa medium-high duration

  • Indice sottostante:

    Markit iBoxx USD Treasuries 10+

  • Descrizione indice:

    L'indice espone l'investitore ad un paniere di Treasuries governativi Usa con scadenza molto lunga

  • Valuta di denominazione:

    Dollaro Usa

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    dollaro Usa

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,07%

  • Frequenza dividendi:

    Semestrale

  • Metodo di replica:

    Fisica completa

  • Numero di componenti dell'indice:

    49

  • Patrimonio al:

    31 ottobre 2018, 121 milioni di euro

  • Prestito titoli:

    no

  • Market Maker:

    Société Générale

  • Banca depositaria:

    Société Générale

  • Rendimento effettivo a scadenza:

    3,35%

  • Duration modificata:

    15,7

  • Vita media residua:

    24,1