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ETF & ETC ai raggi X

Lyxor Green Bond

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Vivace
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

Il sottostante è robusto ma al tempo stesso esprime una elevata duration e l'apertura a parziale rischio di cambio. Ne deriva una quota in portafoglio suggerita non eccessiva.

A chi è adatto. A chi intende raggiungere rendimenti obbligazionari più elevati, a fronte di un rischio aggiuntivo pari al maggior rendimento conseguibile.

Obiettivo dell’investimento. Diversificazione degli impieghi obbligazionari a livello mondiale focalizzata su bond con scadenza a medio e lungo termine (oltre i 5 anni). E’ caratterizzato da un’esposizione sostenuta verso l’andamento dei rendimenti espressi dai mercati obbligazionari mondiali, manifestando così una volatilità più vivace. L'impiego è soggetto al rischio di cambio, essendo il sottostante espresso in valuta differente dall'euro, comportando sia una dose aggiuntiva di rischiosità e sia un’opportunità di guadagno.


Milano Finanza Intelligence Unit

Lyxor punta sui green bond

Il provider francese estende l’offerta a sostenibilità ambientale in ambito obbligazionario, con rendimento a scadenza positivo

Fausto Tenini
24/08/2019

La cavalcata degli investimenti a responsabilità sociale continua ad attirare flussi, e l’offerta di Etf si adatta alle richieste di mercato. E’ recente il listing in Italia di un nuovo prodotto indicizzato targato Lyxor, che punta ad un basket molto diversificato di green bond. Il Lyxor Green Bond Etf punta così a replicare l'indice Solactive Green Bond EUR USD IG, al cui interno possono confluire esclusivamente Green Bonds di livello investment grade che sono denominati in euro oppure in dollari. I Green Bonds sono obbligazioni dedicate in particolare al finanziamento di specifici progetti verdi focalizzati sulla diminuzione delle emissioni di gas serra e sull’adattamento alle conseguenze dei cambiamenti climatici. I componenti dell'indice vengono così certificati come verdi in base alla Climate Bonds Initiative, un’organizzazione no profit che si occupa proprio della promozione di tali tipi di investimenti. Il mercato dei Green Bond sta crescendo rapidamente, contando oggi 567 miliardi di dollari; le nuove emissioni sono passate da 11 miliardi di dollari nel 2013 a 167 miliardi nel 2018, e nel 2019 hanno già raggiunto i 90 miliardi di dollari. Secondo la Climate Bonds Initiative le nuove emissioni di Green Bond a fine 2019 potrebbero raggiungere i 250 miliardi di dollari. I Green Bond permettono di finanziare diversi tipi di progetti ad alta sostenibilità ambientale; ad esempio progetti inerenti il trattamento dell’acqua e dei rifiuti, oppure iniziative legate al controllo dell’inquinamento,  infrastrutture per i trasporti, progetti inerenti l’utilizzo sostenibile dell’acqua o all’edilizia eco-compatibile. Da segnalare il fatto che non esiste uno standard univocamente accettato per certificare come green una specifica emissione obbligazionaria, ma ci sono comunque alcune le linee guida elaborate dall’ICMA. Per questo indice calcolato da Solactive si è scelto di poter inserire nel benchmark solo Green bonds emessi da Stati sovrani, organismi sovranazionali, banche di sviluppo e società. Le emissioni di enti sovranazionali, che offrono anche il massimo grado di affidabilità e quindi rendimenti non allettanti, pesano per poco più del 10%, in linea al peso delle obbligazioni di Stati Uniti e Germania, mentre la Francia vale ben il 23% del paniere, seguita dal 13,3% dei Paesi Bassi. Le emissioni governative valgono il 43% dell’indice, mentre le emissioni di natura finanziaria pesano per il 25%, poco più delle utilities. L’indice è in ogni caso diversificato, potendo contare oggi su 279 partecipazioni. Per quanto riguarda i rating, il 20,5% dei componenti evidenzia il giudizio massimo rappresentato da AAA, seguiti dal 26,5% di AA, 30% di A e 23% di BBB. Sempre in merito al filtro da cui derivano i componenti, le obbligazioni vengono inserite nell’indice in base alla market cap, e gli emittenti non possono singolarmente contare più del 5% se si tratta di aziende e del 10% nel caso dei governativi. La liquidità dei sottostanti è invece garantita dal taglio richiesto, in quanto le singole emissioni devono evidenziare un ammontare emesso di almeno 300 milioni di euro o di dollari, e come spesso accade il bond deve avere davanti a se almeno un anno di vita residua. Importante ovviamente il filtro legato alla seniority, dove sono esclusi gli high yield e una serie di altre tipologie: come i tassi variabili, gli inflation linked, i bond convertibili, gli ABS-MBS e i municipali. Considerando la solidità dei componenti l’indice, il rendimento atteso non può che essere contenuto, di questi tempi. Si fotografa ad oggi un yield to maturity dello 0,78% annuo, su una duration di 7,8 anni (scadenza media dei bond inferiore ai 9 anni). La società ha scelto di listare in Italia la versione ad accumulazione dei proventi, con un TER dello 0,25% annuo. E, coerentemente con la filosofia adottata da questo Etf, si è scelto di non utilizzare derivati nel metodo di replica dell’indice, bensì la replica fisica competa, e non ricorrere al prestito titoli per aumentare la redditività della strategia inserendo rischi di controparte. Il patrimonio del fondo è attualmente prossimo ai 115 milioni di euro, ma considerando i trend dell’industria del prodotti a sostenibilità sociale è probabile le masse crescano in modo importante a tendere. (riproduzione riservata)

SCHEDA ETF

  • Lyxor Green Bond

  • Codice Isin:

    LU1563454310

  • Emittente:

    Lyxor

  • Tipologia MF del sottostante:

    Obbligazionario

  • Categoria MF del sottostante:

    Obbligazionario globale medium-high duration

  • Indice sottostante:

    Solactive Green Bond EUR USD IG

  • Descrizione indice:

    L'indice ingloba un paniere diversificato di green bond, con rischi di cambio aperti

  • Valuta di denominazione:

    Euro

  • Valuta di quotazione:

    Euro

  • Rischio di cambio effettivo:

    paniere di valute

  • Leva rispetto al sottostante:

    Nessuna

  • Mercato di quotazione:

    ETFPLUS - Borsa Italiana

  • TER annuo:

    0,25%

  • Frequenza dividendi:

    Non sono previsti dividendi

  • Metodo di replica:

    fisica

  • Numero di componenti dell'indice:

    279

  • Patrimonio al:

    20 agosto 2019, 115 milioni di euro

  • Prestito titoli:

    no

  • Market Maker:

    Société Générale

  • Banca depositaria:

    Société Générale

  • Rendimento effettivo a scadenza:

    0,78%

  • Duration modificata:

    7,8

  • Vita media residua:

    9