skin track
Certificate ai raggi X

Phoenix su EuroStoxx50, Ftse Mib e Nasdaq100

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Sostenuto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Medio
download pdf
Il giudizio di MFIU

Lo strumento prevede lo stacco di una serie di premi mensili incondizionati per tutto il primo anno, che diventano poi condizionati per i successivi due. Il capitale è protetto fino a una perdita del 45%.

A chi è adatto. A chi ritiene che il sottostante possa muoversi poco e vuole beneficiare di un flusso cedolare condizionato oltre che di una protezione parziale del capitale.

Obiettivo dell’investimento. Espone l'investimento alle oscillazioni negative del sottostante oltre un limite di perdita prefissato, a fronte dell’opportunità di ricevere dei premi periodici condizionati e non. Non partecipa all’eventuale rialzo del sottostante. L'opzione Quanto esprime una copertura sistematica del rischio di cambio. C'è anche un rischio di credito analogo alle obbligazioni senior non subordinate. Non vengono inoltre pagati i dividendi distribuiti dal sottostante. È infine previsto l'esercizio anticipato al rispetto di una condizione prefissata.


Milano Finanza Intelligence Unit

Premi mensili, garantiti almeno per un anno

Da ottobre 2024 il pagamento delle cedole sarà vincolato al rispetto di un limite di perdita massima dei tre sottostanti

Alberto Micheli
07/10/2023

Si è chiusa ieri la fase di collocamento di una nuova serie di Phoenix certificates targata Mediobanca, che sarà poi ammessa a quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx. Lo strumento sarà emesso il prossimo 25 ottobre a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota di commissioni di collocamento pari al 3%: questo elemento di costo andrà a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.

Struttura e funzionamento. Il prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del capitale investito vincolata al rispetto di un limite di perdita massima da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dai tre indici EuroStoxx50, Ftse Mib e Nasdaq100, secondo il classico meccanismo “Worst of”. Il certificato offrirà inoltre un’opportunità di guadagno di tipo cedolare che sarà in parte svincolata dall’andamento dei tre benchmark. I rischi del prodotto sono inferiori rispetto a quelli legati a un eventuale investimento diretto nei tre indici, per effetto proprio della presenza di una protezione condizionata del capitale, ma anche il potenziale di rendimento è naturalmente più sacrificato.

Il certificato viene offerto con una scadenza di tre anni (13 ottobre 2026) e prevede anche una serie di finestre mensili di possibile esercizio anticipato, che si attiveranno a partire dalla fine del primo anno (14 ottobre 2024) e in corrispondenza delle quali lo strumento potrà essere esercitato se i sottostanti in gioco rispetteranno tutti il cosiddetto “Livello della Liquidazione Anticipata Automatica”: tale soglia limite sarà di tipo decrescente e partirà dal 100% dello strike per poi diminuire di 5 punti ogni sei mesi, arrivando quindi potenzialmente all’85% nell’ultimo semestre. Sempre con cadenza mensile, ma partendo già dal prossimo 13 novembre, lo strumento potrà inoltre pagare una serie di importi addizionali di ammontare pari allo 0,51% del valore nominale (6,12% lordo annuo), che per tutto il primo anno (fino al 14 ottobre 2024) saranno di tipo incondizionato, cioè saranno corrisposti indipendentemente dal comportamento dei tre sottostanti coinvolti, mentre successivamente diventeranno condizionati e saranno pagati solo nelle occasioni in cui i tre indici rispetteranno il cosiddetto “Livello di Pagamento della Remunerazione Condizionata”, posto al 55% dello strike. Questa seconda tranche di premi mensili potrà inoltre beneficiare dell’effetto memoria: se anche uno solo degli indici non dovesse rispettare la condizione di pagamento, il premio in questione non sarà corrisposto, ma potrà essere recuperato successivamente alla prima occasione utile, quando la stessa condizione dovesse risultare nuovamente verificata. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, il rimborso del capitale iniziale dovrà infine sottostare al rischio di mercato, nella misura in cui la garanzia del valore nominale sarà subordinata al rispetto di un livello barriera posto anch’esso al 55% dello strike. Concretamente, a scadenza potranno verificarsi due scenari alternativi: a) se i tre indici chiuderanno tutti a un livello almeno pari alla barriera, il certificato sarà liquidato al suo prezzo di emissione (1.000 euro), maggiorato dell’ultimo premio mensile da 51 euro e di quelli precedenti eventualmente accantonati; b) se anche uno solo dei tre indici chiuderà invece al di sotto della barriera, avendo quindi maturato una perdita finale superiore al 45%, il certificato rimborserà un importo commisurato alla performance finale dell’indice peggiore.

Rischio/rendimento. Questo certificato ha una logica intermedia tra la realtà obbligazionaria e quella azionaria: la protezione del capitale è vincolata al rispetto di un limite massimo di perdita che, per quanto generoso, introduce un certo grado d’incertezza sull’ammontare del rimborso finale, tanto più in presenza di un triplo sottostante e del meccanismo “Worst of” che ne gestisce l’effettivo impatto. Il rendimento di tipo cedolare, parzialmente di tipo incondizionato, strizza invece l’occhio al mondo obbligazionario, anche se con un rendimento potenziale non particolarmente esaltante. (riproduzione riservata)

SCHEDA CERTIFICATE

  • Phoenix su EuroStoxx50, Ftse Mib e Nasdaq100

  • Codice Isin:

    IT0005565004

  • Emittente:

    Mediobanca

  • Categoria:

    Capitale condizionatamente protetto

  • Segmento:

    Investment Certificates

  • Sottostante:

    EuroStoxx50, Ftse Mib e Nasdaq100

  • Tipologia sottostante:

    Indici

  • Data di emissione:

    25/10/2023

  • Prezzo di emissione:

    1.000 euro

  • Valuta sottostante

    misto

  • Valuta certificato

    euro

  • Rischio di cambio:

    Coperto

  • Scadenza:

    13/10/2026

  • Prezzo iniziale (Strike):

    chiusure del 6 ottobre 2023

  • Barriera 1:

    55% dello strike

  • Barriera 2:

    Assente

  • Cap

    Assente

  • Rimborso anticipato

    Si

  • Condizione rimb. anticip.:

    decrescente, dal 100% all'85% dello strike

  • Periodicità rimb. anticip.:

    mensile (da ottobre 2024)

  • Pagamento premio:

    Si

  • Frequenza Premio:

    mensile (da novembre 2023)

  • Premio/Cedola/Bonus:

    Misto

  • Ammontare premio:

    0,51% lordo mensile

  • Condizione premio:

    chiusura non inferiore alla barriera (da novembre 2024)

  • Effetto Memoria:

    Si

  • Partecipazione/Leva:

    100%, solo al ribasso in caso di evento barriera

  • Protezione:

    Condizionata

  • Mercato di quotazione:

    EuroTlx

  • Collocamento:

    dal 25 settembre al 6 ottobre 2023

  • Commissioni:

    3%

  • Rating emittente

  • Standard&Poor's:

    BBB [BBB+ Italia]

  • Moody 's:

    n.d. [Baa2 Italia]

  • Fitch :

    BBB [BBB+ Italia]

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata adeguata, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.