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Certificate ai raggi X

Phoenix su EuroStoxx50 e Ftse Mib

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Sostenuto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Medio
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Il giudizio di MFIU

Lo strumento prevede lo stacco di una serie di premi incondizionati, con una distribuzione temporale che deroga parzialmente dalla cadenza annuale. Il capitale è protetto fino al 50% di perdita.

A chi è adatto. A chi ritiene che il sottostante possa muoversi poco e vuole beneficiare di un flusso cedolare incondizionato oltre che di una protezione parziale del capitale.

Obiettivo dell’investimento. Espone l'investimento alle eventuali oscillazioni negative del sottostante, ma solo oltre un limite di perdita prefissato, individuato da una barriera discreta, a fronte dell'opportunità di ricevere una serie di premi periodici di tipo incondizionato. Non prevede un rendimento a scadenza proporzionale a quello del sottostante. C'è anche un rischio di credito analogo alle obbligazioni senior non subordinate. Non vengono infine pagati i dividendi distribuiti dal sottostante.


Milano Finanza Intelligence Unit

Cedole asimmetriche ma incondizionate

Il prodotto paga subito una prima cedola maggiorata, per poi attendere due anni per avviare un flusso standard a cadenza annuale

Alberto Micheli
26/11/2022

A metà mese si è aperta la fase di collocamento di una nuova serie di Phoenix certificates targata Mediobanca, che sarà poi ammessa a quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx. Lo strumento sarà in distribuzione fino al 23 gennaio 2023 e sarà poi emesso il giorno 27 a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota di commissioni di collocamento pari all’1,05%, che potrà arrivare fino a un massimo del 2%: questo elemento di costo andrà a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.

Struttura e funzionamento. Il prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del capitale investito vincolata al rispetto di un limite di perdita massima da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dalla coppia di indici EuroStoxx50 e Ftse Mib, secondo il classico meccanismo “Worst of”. Il certificato offrirà inoltre un’opportunità di guadagno di tipo cedolare che sarà svincolata dall’andamento dei due benchmark. I rischi del prodotto sono inferiori rispetto a quelli legati a un eventuale investimento diretto nei due indici, per effetto proprio della presenza di una protezione condizionata del capitale, ma anche il potenziale di rendimento è naturalmente più sacrificato.

Il certificato viene offerto con una scadenza di quattro anni e tre mesi (27 aprile 2027) e non prevede alcuna finestra di possibile esercizio anticipato. La quotazione su EuroTlx garantirà comunque la possibilità di liquidare lo strumento secondo necessità, alle condizioni espresse dal mercato in ogni momento. La struttura riprende da vicino quella di un prodotto collocato sempre da Mediobanca nel mese di settembre: prevede infatti anch’essa il pagamento incondizionato di una prima cedola maggiorata già dopo tre mesi (27 aprile 2023), seguita da altre tre cedole di ammontare inferiore, che saranno corrisposte ad aprile 2025, 2026 e 2027. Di nuovo, ci sarà quindi un salto di due anni tra la prima cedola e la seconda, anche se in realtà la deroga alla cadenza annuale degli importi è limitata anche in questa occasione a soli tre mesi, perché in effetti la cedola di competenza del primo anno dovrebbe essere pagata a gennaio 2024 e viene invece anticipata ad aprile 2023. Da gennaio 2024 ad aprile 2025 ci sarebbe un divario di “soli” 15 mesi, appunto tre in più rispetto alla teorica cadenza annuale. Nel dettaglio, il primo premio sarà pari al’9% lordo, mentre i successivi saranno del 6,15% e saranno tutti pagati indipendentemente dal comportamento dei due sottostanti. A scadenza, il rimborso del capitale iniziale dovrà invece sottostare al rischio di mercato, nella misura in cui la garanzia del valore nominale sarà subordinata al rispetto di un livello barriera posto anche per questa emissione al 50% dello strike. Concretamente, a scadenza potranno verificarsi due scenari alternativi: a) se l’EuroStoxx50 e il Ftse Mib chiuderanno entrambi a un livello almeno pari alla barriera, il certificato sarà liquidato al suo prezzo di emissione (1.000 euro), maggiorato dell’ultimo premio annuale da 61,5 euro (6,15% lordo); b) se anche uno solo dei due indici chiuderà invece al di sotto della barriera, avendo quindi maturato una perdita superiore al 50%, il certificato rimborserà un importo commisurato alla performance finale dell’indice peggiore, sempre maggiorato dell’ultimo premio annuale da 61,5 euro (6,15% lordo).

Rischio/rendimento. Questo certificato ha una logica intermedia tra la realtà obbligazionaria e quella azionaria: la protezione del capitale è vincolata al rispetto di un limite massimo di perdita che, per quanto generoso, introduce un certo grado d’incertezza sull’ammontare del rimborso finale, tanto più in presenza di un doppio sottostante e del meccanismo “Worst of” che ne gestisce l’effettivo impatto. Molto dipenderà anche dalla collocazione degli strike che saranno definiti addirittura a fine gennaio 2023. Il rendimento di tipo cedolare, per di più di tipo incondizionato, strizza invece l’occhio al mondo obbligazionario, anche con un rendimento potenziale di buon interesse. A questo propositivo va però ricordato che nell’attuale prospettiva di aumento dei tassi che si sta profilando anche nell’Eurozona, uno strumento come questo a cedola prefissata potrebbe risentirne, almeno nel breve periodo, in termini di quotazione sul mercato secondario. (riproduzione riservata)

SCHEDA CERTIFICATE

  • Phoenix su EuroStoxx50 e Ftse Mib

  • Codice Isin:

    IT0005519183

  • Emittente:

    Mediobanca

  • Categoria:

    Capitale condizionatamente protetto

  • Segmento:

    Investment Certificates

  • Sottostante:

    EuroStoxx50 e Ftse Mib

  • Tipologia sottostante:

    Indici

  • Data di emissione:

    27/01/2023

  • Prezzo di emissione:

    1.000 euro

  • Valuta sottostante

    euro

  • Valuta certificato

    euro

  • Rischio di cambio:

    Nessuno

  • Scadenza:

    27/04/2027

  • Prezzo iniziale (Strike):

    chiusure del 27 gennaio 2023

  • Barriera 1:

    50% dello strike

  • Barriera 2:

    Assente

  • Cap

    Assente

  • Rimborso anticipato

    No

  • Pagamento premio:

    Si

  • Frequenza Premio:

    annuale

  • Premio/Cedola/Bonus:

    Incondizionato

  • Ammontare premio:

    9% il primo, 6,15% i successivi

  • Condizione premio:

    nessuna

  • Effetto Memoria:

    No

  • Partecipazione/Leva:

    100%, solo al ribasso in caso di evento barriera

  • Protezione:

    Condizionata

  • Mercato di quotazione:

    EuroTlx

  • Collocamento:

    dal 14 novembre 2022 al 23 gennaio 2023

  • Commissioni:

    2%

  • Rating emittente

  • Standard&Poor's:

    BBB [BBB+ Italia]

  • Moody 's:

    n.d. [Baa2 Italia]

  • Fitch :

    BBB [BBB+ Italia]

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata adeguata, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.