skin track
Certificate ai raggi X

Phoenix su EuroStoxx50 e Ftse Mib

Rischio a scadenza
Rischio a scadenza
Sostenuto
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Grado di oscillazione del valore nel tempo
Medio
download pdf
Il giudizio di MFIU

Il prodotto prospetta il pagamento di una serie di importi addizionali incondizionati ed espone il rimborso del capitale al rischio che uno dei due sottostanti possa maturare una perdita superiore al 50%.

A chi è adatto. A chi ritiene che il sottostante possa muoversi poco e vuole beneficiare di un flusso cedolare condizionato oltre che di una protezione parziale del capitale.

Obiettivo dell’investimento. Espone l'investimento alle eventuali oscillazioni negative del sottostante, ma solo oltre un limite di perdita prefissato, individuato da una barriera discreta, a fronte dell'opportunità  di ricevere una serie di premi periodici, condizionati all'andamento dell'asset prescelto. Non prevede un rendimento a scadenza proporzionale a quello del sottostante.C'è anche un rischio di credito analogo alle obbligazioni senior non subordinate. Non vengono inoltre pagati i dividendi distribuiti dal sottostante.


Milano Finanza Intelligence Unit

Premi garantiti, capitale a rischio barriera

Il pagamento delle cedole è svincolato dall'andamento dei sottostanti, ma il rimborso finale è esposto in caso di forte ribasso

Alberto Micheli
06/08/2022

Si chiuderà il prossimo 22 settembre la fase di collocamento di una nuova serie di Phoenix certificates targata Mediobanca, che sarà poi ammessa a quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx. Lo strumento sarà emesso mercoledì 28 settembre a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota di commissioni di collocamento pari all’1,40%, che potrà arrivare fino a un massimo del 2%: questo elemento di costo andrà a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.

Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del capitale investito vincolata al rispetto di un limite di perdita massima da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dalla coppia di indici EuroStoxx50 e Ftse Mib, secondo il classico meccanismo “Worst of”. A seconda di come si muoveranno i due benchmark, il certificato potrà offrire delle opportunità di guadagno di tipo cedolare. I rischi del prodotto sono inferiori rispetto a quelli legati a un eventuale investimento diretto nei due indici, per effetto proprio della presenza di una protezione condizionata del capitale, ma anche il potenziale di rendimento è naturalmente più sacrificato.

Il certificato viene offerto con una scadenza di quattro anni e tre mesi (28 dicembre 2026) e non prevede alcuna finestra di possibile esercizio anticipato. La quotazione su EuroTlx garantirà comunque la possibilità di liquidare lo strumento secondo necessità, alle condizioni espresse dal mercato in ogni momento. La struttura prevede il pagamento incondizionato di una prima cedola maggiorata già alla fine di quest’anno (28 dicembre 2022), seguita da altre tre cedole di ammontare inferiore, che saranno corrisposte a dicembre 2024, 2025 e 2026. Ci sarà quindi un salto di due anni tra la prima cedola e la seconda, anche se in realtà la deroga alla cadenza annuale degli importi è limitata a soli tre mesi, perché in effetti la cedola di competenza del primo anno dovrebbe essere pagata a settembre 2023 e viene invece anticipata a dicembre 2022. Da settembre 2023 a dicembre 2024 ci sarebbe un divario di “soli” 15 mesi, appunto tre in più rispetto alla teorica cadenza annuale. Nel dettaglio, il primo premio sarà dell’8% lordo, mentre i successivi saranno del 5,5% e saranno tutti pagati indipendentemente dal comportamento dei due sottostanti. A scadenza, il rimborso del capitale iniziale dovrà invece sottostare al rischio di mercato, nella misura in cui la garanzia del valore nominale sarà subordinata al rispetto di un livello barriera posto al 50% dello strike. Concretamente, a scadenza potranno verificarsi due scenari alternativi: a) se l’EuroStoxx50 e il Ftse Mib chiuderanno entrambi a un livello almeno pari alla barriera, il certificato sarà liquidato al suo prezzo di emissione (1.000 euro), maggiorato dell’ultimo premio annuale da 55 euro (5,5% lordo); b) se anche uno solo dei due indici chiuderà invece al di sotto della barriera, avendo quindi maturato una perdita superiore al 50%, il certificato rimborserà un importo commisurato alla performance finale dell’indice peggiore, sempre maggiorato dell’ultimo premio annuale da 55 euro (5,5% lordo).

Rischio/rendimento. Questo certificato ha una logica intermedia tra la realtà obbligazionaria e quella azionaria: la protezione del capitale è vincolata al rispetto di un limite massimo di perdita che, per quanto generoso, introduce un certo grado d’incertezza sull’ammontare del rimborso finale, tanto più in presenza di un doppio sottostante e del meccanismo “Worst of” che ne gestisce l’effettivo impatto. Molto dipenderà anche dalla collocazione degli strike che saranno definiti nel mese di settembre. Il rendimento di tipo cedolare, per di più di tipo incondizionato, strizza invece l’occhio al mondo obbligazionario, anche con un rendimento potenziale di buon interesse. A questo propositivo va però ricordato che nell’attuale prospettiva di aumento dei tassi che si sta profilando anche nell’Eurozona, uno strumento come questo a cedola prefissata potrebbe risentirne, almeno nel breve periodo, in termini di quotazione sul mercato secondario, riducendone l’appeal in ottica di speculativa. (riproduzione riservata)

SCHEDA CERTIFICATE

  • Phoenix su EuroStoxx50 e Ftse Mib

  • Codice Isin:

    IT0005500175

  • Emittente:

    Mediobanca

  • Categoria:

    Capitale condizionatamente protetto

  • Segmento:

    Investment Certificates

  • Sottostante:

    EuroStoxx50 e Ftse Mib

  • Tipologia sottostante:

    Indici

  • Data di emissione:

    28/09/2022

  • Prezzo di emissione:

    1.000 euro

  • Valuta sottostante

    euro

  • Valuta certificato

    euro

  • Rischio di cambio:

    Nessuno

  • Scadenza:

    28/12/2026

  • Prezzo iniziale (Strike):

    chiusure del 28 settembre 2022

  • Barriera 1:

    50% dello strike

  • Barriera 2:

    Assente

  • Cap

    Assente

  • Rimborso anticipato

    No

  • Pagamento premio:

    Si

  • Frequenza Premio:

    annuale

  • Premio/Cedola/Bonus:

    Incondizionato

  • Ammontare premio:

    8% dopo 3 mesi e poi 5,5% annuale

  • Condizione premio:

    nessuna

  • Effetto Memoria:

    No

  • Partecipazione/Leva:

    100%, solo al ribasso in caso di evento barriera

  • Protezione:

    Condizionata

  • Mercato di quotazione:

    EuroTlx

  • Collocamento:

    dal 20 luglio al 22 settembre 2022

  • Commissioni:

    1,40% (max 2%)

  • Rating emittente

  • Standard&Poor's:

    BBB [BBB+ Italia]

  • Moody 's:

    n.d. [Baa2 Italia]

  • Fitch :

    BBB [BBB+ Italia]

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata adeguata, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.