Settimana scorsa ha debuttato sul segmento Cert-X di EuroTLX una nuova serie di certificati Express targati Leonteq Securities AG. Si tratta di strumenti riconducibili alla categoria dei “prodotti a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del valore nominale condizionata al rispetto di un limite di perdita massima da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto. Nello specifico andiamo ad analizzare il CH1438096641 che ha come sottostante il titolo Stellantis. A seguito di come si muoverà l’azione nei prossimi anni, il certificato potrà offrire un rendimento di tipo cedolare, mentre non è prevista alcuna partecipazione diretta alla performance del titolo, se non nel caso peggiore, cioè di forte ribasso dello stesso.
Struttura del prodotto. Il certificato viene proposto con una scadenza di tre anni (8 maggio 2028) e prevede anche l’opzione “softcallable”, che conferisce all’emittente la facoltà di rimborsare lo strumento al suo valore nominale (inclusivo del premio cedolare) prima della scadenza, a sua totale discrezione: l’eventuale esercizio anticipato non sarà quindi vincolato al rispetto di una particolare condizione da parte del sottostante, ma dipenderà dalla volontà o meno di Leonteq di esercitare tale opzione, che si attiverà a partire già dalla fine del primo quadrimestre (8 settembre 2025) e avrà una cadenza mensile. Sempre ogni mese, partendo fin dal prossimo 9 giugno, lo strumento potrà inoltre pagare una cedola condizionata del valore unitario di 10 euro (1% lordo mensile), che sarà effettivamente corrisposta solo nelle occasioni in cui il sottostante chiuderà a un livello superiore al cosiddetto “Coupon Trigger Level”, fissato al 50% del suo valore iniziale: in sostanza, nelle date di valutazione in cui Stellantis non farà segnare una perdita pari o superiore al 50% rispetto al livello di fixing iniziale, la cedola sarà pagata, mentre in caso contrario la cedola non sarà corrisposta. A questo proposito va però rilevato come tutti questi importi addizionali potranno beneficiare del cosiddetto “effetto Memoria”, in virtù del quale i premi eventualmente non pagati potranno essere sempre recuperati alla prima occasione utile, quando la predetta condizione di pagamento dovesse risultare nuovamente rispettata. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) se Stellantis chiuderà al di sopra della barriera, posta anch’essa al 50% del livello di fixing iniziale, il certificato sarà liquidato al prezzo di emissione (1.000 euro a unità), maggiorato del premio finale di competenza e di quelli precedenti eventualmente non corrisposti; b) se il titolo chiuderà invece a un livello pari o inferiore alla barriera, il certificato replicherà integralmente le performance negativa del sottostante e non pagherà alcun premio finale.
Rischio/rendimento. Questo certificato ha la classica logica intermedia tra un investimento di tipo obbligazionario e uno di tipo azionario: per ciò che riguarda il rendimento potenziale, il profilo dei premi periodici rimanda alla realtà dei bond, anche se il fatto che siano condizionati introduce un rischio addizionale di mancato incasso, peraltro attenuato sia dall’effetto Memoria sia dalla collocazione profonda della barriera. Il rischio di perdita rimanda invece al profilo di un investimento in azioni, associato comunque anch’esso alla stessa soglia di knock-in, che appare, come detto, piuttosto gestibile, considerando anche che la decisa correzione pagata da Stellantis a partire da fine febbraio, ha ulteriormente abbassato il fixing iniziale del certificato (9,357 euro) e con esso anche la barriera (4,6785). Non imporrà invece alcun tipo di penalizzazione o rischio addizionale la presenza dell’opzione softcallable che potrà semplicemente incidere sulla durata dell’investimento, anche in modo drastico, preservando però il rendimento medio potenziale dello stesso: in caso di richiamo anticipato, infatti, il certificato rimborserà il valore nominale, maggiorato della cedola mensile di competenza del mese di rimborso e di quelle precedenti eventualmente in memoria. (riproduzione riservata)
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