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Certificate ai raggi X

Autocallable Multi Barrier Reverse Convertible su Fiat Chrysler

Rischio a scadenza
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Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

Lo strumento prospetta un flusso cedolare garantito sull'ordine del 5% lordo annuo a fronte di un rischio sul rimborso del capitale vincolato a una barriera posta sui minimi dello scorso mese di marzo.

A chi è adatto. A chi ritiene che il sottostante possa muoversi poco e vuole beneficiare di un flusso cedolare condizionato oltre che di una protezione parziale del capitale.

Obiettivo dell’investimento. Espone l'investimento alle eventuali oscillazioni negative del sottostante, ma solo oltre un limite di perdita prefissato, a fronte dell’opportunità di ricevere una serie di premi periodici condizionati all’andamento dell’asset prescelto. Non partecipano all’eventuale guadagno del sottostante.C'è anche un rischio di credito analogo alle obbligazioni senior non subordinate. Non vengono inoltre pagati i dividendi distribuiti dal sottostante.E' previsto l'esercizio anticipato al rispetto di una condizione prefissata.


Milano Finanza Intelligence Unit

Cedole trimestrali garantite per Leonteq

Il capitale è però esposto al rischio che Fiat Chrysler possa cedere i minimi dello scorso marzo al termine dei prossimi tre anni

Alberto Micheli
14/11/2020

Cadrà lunedì prossimo, 16 novembre, la data di emissione di un nuova serie di Autocallable Multi Barrier Reverse Convertible certificates targati Leonteq Securities, destinati alla quotazione sull’Mtf SeDeX di Borsa italiana. Lo strumento ha avuto una breve fase di collocamento che si è chiusa ieri e in relazione alla quale non risulta caricata alcuna commissione di distribuzione.

Struttura e funzionamento. Il prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del capitale iniziale condizionata al rispetto di un vincolo prefissato da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dal titolo domestico Fiat Chrysler. Il certificato offrirà un rendimento di tipo cedolare indipendente dal comportamento del sottostante, mentre non è prevista alcuna partecipazione diretta alla performance del titolo, se non nel caso peggiore, cioè di forte ribasso. Il rischio di mercato è interamente concentrato sul rimborso a scadenza del capitale iniziale, che sarà condizionato al rispetto di un limite massimo di perdita.
Il certificato viene proposto con una scadenza di tre anni (13 novembre 2023), accompagnata da 10 finestre trimestrali di possibile esercizio anticipato, che potranno ridurre in modo anche molto significativo la durata dell’investimento. Questa cosiddetta “opzione autocallable” sarà attiva a partire dalla fine del secondo trimestre (20 maggio 2021) e sarà vincolata al comportamento del sottostante: in particolare, il certificato sarà liquidato in automatico al prezzo di emissione (1.000 euro) se in una delle date di valutazione previste il sottostante farà segnare un prezzo superiore al “Livello Trigger” valido per la data in questione e che a sua volta assumerà un valore decrescente nel tempo, partendo dal 100% dello strike nelle prime tre rilevazioni, per poi scendere al 95% nelle successive quattro e infine arrivare al 90% nelle ultime tre. Sempre con cadenza trimestrale, partendo però già dalla fine del primo trimestre (22 febbraio 2021), il certificato pagherà inoltre una cedola incondizionata di 12,50 euro (1,25% lordo): in ognuna delle date di valutazione previste (scadenza compresa) tale premio sarà corrisposto indipendentemente dal comportamento del titolo domestico, quindi anche nel caso di un forte ribasso dello stesso. Come detto, al termine del primo trimestre sarà solo pagata la prima cedola, mentre a partire dal secondo si attiverà anche l’opzione di esercizio anticipato, in virtù della quale insieme alla cedola di competenza si potrà ricevere anche il rimborso del capitale iniziale, nel caso in cui il sottostante rispetti la condizione di esercizio indicata in precedenza. A scanso di equivoci, l’eventuale esercizio anticipato determinerà l’estinzione dello strumento e interromperà quindi anche il flusso di cedole incondizionate che sarebbero state di competenza dei trimestri successivi. A scadenza, quindi in caso di mancato esercizio anticipato, potranno infine verificarsi due scenari alternativi: a) se Fiat Chrysler chiuderà a un livello superiore alla barriera, posta al 50% del suo valore iniziale, il certificato sarà liquidato al prezzo di emissione (1.000 euro), maggiorato dell’ultimo premio di competenza; b) se il sottostante pagherà invece una perdita pari o superiore al 50%, il certificato replicherà tale performance negativa, pagando in ogni caso l’ultimo premio previsto.

Rischio/rendimento. Questo certificato ha una logica intermedia tra un investimento di tipo obbligazionario e uno di tipo azionario: per ciò che riguarda il rendimento potenziale, il profilo dei premi periodici garantiti rimanda alla realtà dei bond e il fatto che siano incondizionati annulla ogni incertezza su questo fronte. Per contro, il rischio di perdita può invece allinearsi a quello di un investimento in azioni, anche se la barriera è piuttosto distante. A questo propositivo è però opportuno rilevare come il sottostante sia storicamente un asset molto volatile, tanto che la soglia di knock-out, posta a 6,161 euro, si colloca di fatto sui minimi dello scorso mese di marzo, quindi su livelli che non possono essere considerati di assoluta garanzia, soprattutto considerando l’attuale contesto di mercato. (riproduzione riservata)

SCHEDA CERTIFICATE

  • Autocallable Multi Barrier Reverse Convertible su Fiat Chrysler

  • Codice Isin:

    CH0579768240

  • Emittente:

    Leonteq

  • Categoria:

    Capitale condizionatamente protetto

  • Segmento:

    Investment Certificates

  • Sottostante:

    Fiat Chrysler

  • Tipologia sottostante:

    Azioni Italia

  • Data di emissione:

    16/11/2020

  • Prezzo di emissione:

    1.000 euro

  • Valuta sottostante

    euro

  • Valuta certificato

    euro

  • Rischio di cambio:

    Nessuno

  • Scadenza:

    13/11/2023

  • Prezzo iniziale (Strike):

    12,322 euro

  • Barriera 1:

    6,161 euro (50% del prezzo iniziale)

  • Barriera 2:

    Assente

  • Cap

    Assente

  • Rimborso anticipato

    Si

  • Condizione rimb. anticip.:

    livello trigger decrescente

  • Periodicità rimb. anticip.:

    trimestrale (da maggio 2021)

  • Pagamento premio:

    Si

  • Frequenza Premio:

    trimestrale (da febbraio 2021)

  • Premio/Cedola/Bonus:

    Incondizionato

  • Ammontare premio:

    12,50 euro

  • Condizione premio:

    nessuna

  • Effetto Memoria:

    No

  • Partecipazione/Leva:

    100% (solo al ribasso in caso di evento barriera)

  • Protezione:

    Condizionata

  • Mercato di quotazione:

    SeDeX

  • Collocamento:

    dal 9 al 13 novembre

  • Commissioni:

    0

  • Rating emittente

  • Standard&Poor's:

    n.d. [BBB+ Italia]

  • Moody 's:

    n.d. [Baa2 Italia]

  • Fitch :

    BBB- [BBB+ Italia]

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata ancora adeguata, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.