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Bonus Plus su Enel

Rischio a scadenza
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Grado di oscillazione del valore nel tempo
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Il giudizio di MFIU

Lo strumento pagherà 15 premi trimestrali incondizionati, più un ultimo importo addizionale a scadenza, vincolato a una barriera posta al 60% dello strike, decisiva anche per la protezione del capitale.

A chi è adatto. A chi ritiene che il sottostante possa muoversi poco e vuole beneficiare di un premio condizionato oltre che di una protezione parziale del capitale.

Obiettivo dell’investimento. Espone l'investimento alle eventuali oscillazioni negative del sottostante, ma solo oltre un limite di perdita prefissato, individuato da una barriera discreta, a fronte dell'opportunità di ricevere una serie di premi periodici per lo più svincolati rispetto all'andamento dell'asset prescelto. Non prevede un rendimento a scadenza proporzionale a quello del sottostante. C'è anche un rischio di credito analogo alle obbligazioni senior non subordinate. Non vengono infine pagati i dividendi distribuiti dal sottostante.


Milano Finanza Intelligence Unit

Cedole trimestrali garantite per Intesa

Solo a scadenza il pagamento del premio sarà vincolato al rispetto della stessa barriera di protezione del valore nominale

Alberto Micheli
10/05/2025

Martedì 29 aprile si è aperta la fase di collocamento di una nuova serie di Bonus certificates targati Intesa SanPaolo e destinati alla quotazione su SeDeX: lo strumento sarà emesso il 30 maggio prossimo a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota di commissioni di collocamento pari al 2%, una di oneri legati alla gestione del rischio finanziario pari allo 0,779% e una di altri costi connessi alla strutturazione pari allo 0,07%: questi elementi andranno a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.

Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale condizionatamente protetto”, che offrono cioè una protezione del capitale vincolata al rispetto di un limite massimo di perdita da parte del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura, che nell’occasione è rappresentato dal titolo domestico Enel. A seconda di come si comporterà il titolo energetico nell’arco dei prossimi anni, il certificato potrà pagare un premio prefissato a scadenza. Il rischio associato al prodotto è drasticamente inferiore rispetto a quello di un eventuale investimento diretto nel sottostante, ma anche il potenziale di guadagno sarà naturalmente più contenuto.
Il certificato viene offerto con una scadenza di quattro anni (30 maggio 2029), senza alcuna opzione autocallable: non è quindi prevista alcuna finestra di esercizio anticipato automatico che possa ridurre la durata dell’investimento. La quotazione sul SeDeX garantirà comunque sempre all’investitore la possibilità di liquidare il prodotto in qualunque momento, alle condizioni espresse dal mercato, secondo necessità. La struttura è piuttosto intuitiva dal momento che prevede in sintesi un rimborso a scadenza declinato secondo due scenari alternativi: a) se il sottostante non chiuderà al di sotto di un livello barriera fissato al 60% del valore iniziale del titolo, il certificato sarà liquidato al 101,04% del suo prezzo di emissione, quindi a 1.010,40 euro, pagando di fatto un premio finale lordo dell’1,04% lordo rispetto al suo valore nominale di 1.000 euro; b) se il sottostante chiuderà invece al di sotto della barriera, avendo cioè maturato un ribasso superiore al 40% rispetto allo strike, il certificato pagherà un importo commisurato alla perdita maturata dal titolo, imponendo di fatto un risultato negativo. Da notare che il livello iniziale di Enel sarà calcolato come media aritmetica delle cinque chiusure consecutive che saranno rilevate tra il 30 maggio e il 5 giugno prossimi. La redditività potenziale dello strumento è però principalmente legata ai cosiddetti “Importi Plus” che saranno pagati nel corso dei quattro anni di durata dell’investimento, e che saranno del tutto svincolati dall’andamento del sottostante, cioè saranno corrisposti indipendentemente dallo scenario di mercato, quindi anche in presenza di un eventuale forte ribasso di Enel: nel concreto, partendo dal prossimo 29 agosto, il prodotto pagherà una serie di importi trimestrali di ammontare unitario pari a 10,40 euro, sempre l’1,04% lordo. In totale saranno corrisposti 15 premi di tipo incondizionato, più quello di tipo condizionato che, come detto in precedenza, potrà essere pagato a scadenza nello scenario migliore, per un rendimento annuo potenziale del 4,16% lordo.

Rischio/rendimento. Questo certificato ha una logica di rischio intermedia tra il contesto obbligazionario e quello azionario: il rendimento potenziale è infatti associato al pagamento di una serie di cedole periodiche per lo più incondizionate, che rimandano proprio al mondo dei bond, mentre il rimborso del capitale a scadenza è esposto all’eventuale perdita che potrebbe maturate il sottostante, in linea quindi con la logica azionaria, ancorché in misura limitata e circoscritta a escursioni ribassiste che spingano Enel al di sotto della barriera. Il parallelo con i bond riguarda anche l’esposizione al rischio di credito dell’emittente del certificato, che risulta in linea proprio con quello di un’obbligazione senior non subordinata. (riproduzione riservata)

SCHEDA CERTIFICATE

  • Bonus Plus su Enel

  • Codice Isin:

    XS3056995601

  • Emittente:

    Intesa Sanpaolo

  • Categoria:

    Capitale condizionatamente protetto

  • Segmento:

    Investment Certificates

  • Sottostante:

    Enel

  • Tipologia sottostante:

    Azioni Italia

  • Data di emissione:

    30/05/2025

  • Prezzo di emissione:

    1.000 euro

  • Valuta sottostante

    euro

  • Valuta certificato

    euro

  • Rischio di cambio:

    Nessuno

  • Scadenza:

    30/05/2029

  • Prezzo iniziale (Strike):

    media chiusure dal 30 maggio al 5 giugno

  • Barriera 1:

    60% dello strike

  • Barriera 2:

    Assente

  • Cap

    Assente

  • Rimborso anticipato

    No

  • Pagamento premio:

    Si

  • Frequenza Premio:

    trimestrale (da agosto 2025)

  • Premio/Cedola/Bonus:

    Misto

  • Ammontare premio:

    1,04% lordo trimestrale

  • Condizione premio:

    chiusura non inferiore alla barriera (solo a scadenza)

  • Effetto Memoria:

    No

  • Partecipazione/Leva:

    100%, solo al ribasso in caso di evento barriera

  • Protezione:

    Condizionata

  • Mercato di quotazione:

    SeDeX

  • Collocamento:

    dal 29 aprile al 28 maggio 2025

  • Commissioni:

    2,849%

  • Rating emittente

  • Standard&Poor's:

    BBB [BBB+ Italia]

  • Moody 's:

    Baa1 [Baa2 Italia]

  • Fitch :

    BBB- [BBB+ Italia]

  • I rating esposti riguardano la solidità dell’emittente, messi a confronto con i rating dello Stato italiano indicati tra parentesi quadre. Al momento la capacità di onorare le scadenze da parte dell’emittente è giudicata adeguata, pur rimanendo sensibile alle eventuali circostanze avverse.