Mediobanca, al rialzo con le spalle protette
Il certificato proposto offre un'esposizione lineare sull'azionario globale limitando l'eventuale perdita a un massimo del 5%
Alberto Micheli
13/06/2020
Si è chiusa ieri la fase di collocamento di una nuova serie di certificati d’investimento targati Mediobanca, denominati “1-Way Cap”: Lo strumento, destinato alla quotazione sul segmento Cert-X di EuroTlx, sarà emesso a fine mese a un prezzo unitario di 1.000 euro, che comprenderà una quota massima di commissioni di collocamento pari al 3%: questa componente di costo andrà a incidere sul valore di mercato dello strumento, che a parità di altre condizioni sarà quindi inferiore al prezzo di emissione.
Struttura e funzionamento. Questo prodotto è riconducibile alla categoria dei cosiddetti “certificati a capitale protetto”, che offrono cioè una protezione incondizionata del capitale investito, cioè svincolata da qualunque condizione accessoria legata all’andamento del sottostante, cioè dell’asset su cui è costruita la struttura del prodotto, che nell’occasione è rappresentato dall’indice Stoxx Global Select Dividend 100, un paniere che comprende una selezione di 100 titoli azionari appartenenti ai Paesi sviluppati del mondo che presentano un elevato rendimento in termini di dividendi. A seconda di come si muoverà questo basket nei prossimi anni, il certificato potrà offrire un’opportunità di guadagno proporzionale. I rischi associati al prodotto sono decisamente inferiori rispetto a quelli di un eventuale investimento diretto nell’indice, per effetto della presenta di un’opzione di protezione incondizionata, ma anche il potenziale di rendimento sarà inferiore, per effetto della presenza di una limite massimo di rimborso.
Il certificato viene offerto con una scadenza di cinque anni (19 giugno 2025), senza alcuna opzione autocallable: non è quindi prevista alcuna finestra di possibile esercizio anticipato, che possa ridurre automaticamente la durata dell’investimento. La quotazione su EuroTlx garantirà comunque la possibilità di liquidare lo strumento in qualunque momento, alle condizioni espresse dal mercato. La struttura è piuttosto semplice dal momento che non prevede il pagamento di alcun importo periodico, ma una semplice partecipazione lineare alla performance del sottostante: sulla base del valore iniziale dell’indice, che è stato rilevato ieri in chiusura, il certificato garantirà una replica integrale (partecipazione 100%) dell’eventuale performance positiva che lo Stoxx Global Select Dividend 100 potrà maturare alla data di valutazione finale (12 giugno 2025), con un’unica deroga rappresentata dalla presenza di un Cap posto al 154% del valore nominale. In sostanza, se l’indice sottostante chiuderà i prossimi cinque anni con un saldo positivo, il certificato potrà garantire un analogo saldo positivo, a patto che il rialzo complessivo non sia superiore al 54%: se lo Stoxx Global Select Dividend 100 saprà invece registrare una performance migliore, la partecipazione lineare del certificato si esaurirà al limite precedente, determinando un rimborso fisso di 1.540 euro (+54%). Al ribasso, il capitale iniziale sarà invece protetto al 95%: in caso di performance finale negativa dell’indice, il certificato parteciperà cioè al ribasso del sottostante fino a una perdita massima limitata al 5%. Se lo Stoxx Global Select Dividend 100 chiuderà i prossimi cinque anni con una perdita maggiore, la partecipazione lineare del certificato si esaurirà al limite precedente, determinando un rimborso fisso di 950 euro (-5%).
Rischio/rendimento. La logica di questo certificato si fonda su un principio di tipo strettamente azionario, considerando che la prospettiva di un rendimento positivo è vincolata a un andamento positivo del mercato e l’ammontare dell’eventuale guadagno sarà proporzionale all’ampiezza del movimento del mercato stesso. Per contro, la protezione quasi integrale del capitale iniziale riporta l’aspetto del rischio a un contesto più strettamente obbligazionario, anche considerando che il rimborso a scadenza sarà soggetto alla capacità di solvenza dell’emittente nella stessa misura di un bond senior non subordinato. In relazione sempre alla protezione del capitale iniziale, va infine ricordato come tale opzione sia garantita solo a scadenza, mentre durante la vita del certificato potrebbero crearsi delle condizioni in virtù delle quali il prezzo di mercato potrà scendere anche al di sotto del livello di protezione: la logica temporale del prodotto sarà quindi decisiva per valutare l’opportunità dell’investimento. (riproduzione riservata)