Il disavanzo potrebbe rientrare nei parametri Ue, ma l’Italia rischia una procedura d’infrazione sui poteri speciali esercitati per l’opas Unicredit-Bpm. Venerdì 23 Giorgetti e Tajani incontrano la commissaria Albuquerque
L'esposizione obbligazionaria concentrata in due veicoli collegati alla capogruppo. Chiusa l’offerta di scambio sui bond, che ha permesso agli investitori di sostituire titoli esistenti con nuovi strumenti. L’obiettivo è semplificare la struttura finanziaria e rendere la governance più chiara
L’ultima edizione del Global Payments Report di McKinsey evidenzia che le stablecoin raddoppiano dall’inizio del 2024 e i volumi giornalieri superano 30 miliardi di dollari, ma il settore non ha ancora raggiunto il punto di svolta per l’adozione globale.
Dopo la pausa seguita alla conquista di Mediobanca da parte di Siena, il risiko bancario riprende quota. Sul tavolo tre ipotesi per Piazza Meda. Decisivi il verdetto dell’Europa sul golden power e le scelte del governo e di Parigi
Il coinvolgimento di più regolatori può determinare rallentamenti e incertezze che spesso incidono sul fattore tempo. Il golden power? La tutela degli interessi nazionali in settori strategici non deve diventare un ostacolo
L’asticella delle adesioni al di sotto della soglia minima del 30%. La banca di Carlos Torres rinuncia così a un’operazione destinata a creare il secondo gruppo spagnolo
Dopo la chiusura dell’opas il cda apre i lavori per disegnare il nuovo gruppo. Il numero uno punta a completare l’integrazione entro marzo. Per Premier e Widiba studia il modello Fineco
La Commissione europea autorizza l’acquisizione da 144,8 milioni, che creerà un polo bancario specializzato con soci storici in Kruso Kapital
Le nuove regole del testo unico della finanza possono accelerare le trattative. Castagna può pagare gli asset francesi con azioni della banca, facendo salire Parigi al 30%. Ma senza usare Anima
La riforma avvantaggia gli azionisti forti, favorisce le scalate e ridimensiona il concerto. Un assist che possono sfruttare Mps, Tim, Crédit Agricole e Unipol. Ma il rischio è scoraggiare gli investitori esteri