La Commissione Ue ha approvato l’opas di CF+ su Banca Sistema, sostenuta da Elliott Investment Management. L’ok, rilasciato ai sensi del Regolamento Ue sulle concentrazioni, chiude la fase di valutazione antitrust: Bruxelles non ha riscontrato problemi di concorrenza nei mercati del factoring, retail e corporate banking, grazie alla posizione limitata delle due società. L’esame è stato effettuato con procedura semplificata.
Banca CF+ aveva lanciato a luglio un’offerta pubblica di acquisto e scambio sulla totalità delle azioni di Banca Sistema, con l’obiettivo di creare un operatore di riferimento nel settore delle banche specializzate. Il prezzo totale è di 1,8 euro per azione: 1,382 euro in contanti e 0,418 euro in azioni Kruso Kapital, con frazionamento di ogni titolo esistente in 98 nuovi titoli. L’esborso complessivo stimato per Elliott è di 144,8 milioni.
Se l’opa dovesse raggiungere adesioni del 100%, Elliott diventerà azionista unico della nuova Banca Sistema, che incorporerà CF+. Gli azionisti attuali diventeranno soci di maggioranza di Kruso Kapital. Tra i principali, il fondatore Gianluca Garbi (quasi 24%) e le fondazioni bancarie Cr Cuneo (5,01%), Cr Alessandria (7,39%) e Sicilia (7,39%), con un flottante del 56,5% e azioni proprie dello 0,064%.
L’operazione combina le competenze di CF+ nel corporate e factoring con la presenza di Sistema nel retail e nel segmento small business. La struttura di pagamento misto permette di bilanciare liquidità immediata e partecipazione azionaria per gli attuali soci. L’ok dell’Ue accelera l’integrazione e riduce i rischi regolatori, aprendo la strada a una crescita organica e a sinergie operative su scala nazionale. (riproduzione riservata)